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Roma 2010: Let Me In - Recensione in Anteprima

Pubblicato: 31 ott 2010 da dr. apocalypse

Commenti dei lettori

Roma 2010: Let Me In - Recensione in AnteprimaLet Me In (Usa, 2010) di Matt Reeves; con Chloe Moretz, Kodi Smit-McPhee, Richard Jenkins, Jimmy ‘Jax’ Pinchak, Sasha Barrese, Chris Browning, Cara Buono, Elias Koteas, Seth Adkins, Rachel Hroncich, Dylan Minnette, V.J. Foster, Brett DelBuono, Dylan Kenin, Juliet Lopez, Ashton Moio, Taylor Warden, Rebekah Wiggins, Frank Bond, Deborah L. Mazor, Gregory Leiker, Rowbie Orsatti, Jon Kristian Moore

Che senso ha partorire il remake di un piccolo capolavoro, ad appena due anni dalla sua uscita in sala? Questa domanda se la sono posta per mesi e mesi i tanti che hanno amato Lasciami Entrare, horror svedese diretto da Tomas Alfredson. Affidato a Matt Reeves, regista di Cloverfield, il romanzo di John Ajvide Lindqvis ritorna infatti al cinema grazie alla leggendaria Hammer Films con Let Me In. Incredibilmente snobbato, o quasi, dal pubblico americano, il film di Reeves è sbarcato oggi al Festival Internazionale del Film di Roma, rimasto orfano dei vampiri di Twilight, sempre presenti nelle ultime edizioni, ma decisamente ben ’sostituiti’ dal volto angelico di Chloe Moretz, sboccata Hit Girl in Kick-Ass ed ora straordinaria succhiasangue.

Let Me In, e qui sta la sorpresa principale, è indubbiamente uno dei remake più riusciti degli ultimi anni. A due anni da Cloverfied Reeves si conferma un regista straordinario, dal talento indiscutibile. Trasportando la storia dalla glaciale e inquietante Svezia al New Mexico, il giovane regista è riuscito a replicare le atmosfere del film di Alfredson, in un’America reaganiana che scopre l’Impero del Male, materializzatosi al piccolo Owen, interpretato da un fantastico Kodi Smit-McPhee, nelle vesti di una nuova e misteriosa vicina di casa…

Tra le montagne del New Mexico, in una piccola cittadina di 18,000 abitanti, Owen vive le inquietudini dell’adolescenza, tra due genitori che stanno divorziando, un padre che non si vede mai, una madre che passa le notti a bere, e un gruppo di bulletti che rende le giornate a scuola degli incubi ad occhi aperti. Solo e silenzioso, Owen passa interi pomeriggi nel parco sotto casa, perennemente innevato, mimando un ‘io’ forte, rabbioso e violento, in realtà ben nascosto sotto centimetri e centimetri di neve. Tutto cambia quando arriva una ragazzina di 12 anni, sua nuova vicina. E’ scalza, sulla neve, lunghi capelli biondi, labbra carnose, è silenziosa ed apparentemente schiva, come lui. E’ Abby. Tra i due nasce qualcosa, che va oltre un’amicizia, se non fosse che Abby non è proprio quello che sembra…

Poetico, romantico, struggente e al tempo stesso horror. Questo era Lasciami Entrare, questo è Let Me In, remake rimasto più che fedele tanto al romanzo di Lindqvis quanto al film di Alfredson (la struttura è rimasta praticamente identica), splendidamente riprodotto da una casa che ha fatto la storia del genere, la Hammer, tornata ora, dopo oltre tre decenni, a produrre. Non un semplice film sui vampiri, bensì un titolo che ripercorre le difficoltà che ogni adolescente è chiamato a superare in un preciso momento della propria vita, quello dell’adolescenza. Il passaggio che porta ogni ragazzino a diventare ‘adulto’, a distinguere il bene dal male, la finzione dalla realtà. Una straordinaria storia d’amore, che non conosce età o limiti di ‘genere’, tra due ragazzini così simili e così diversi, indimenticabili nella trasposizione cinematografica svedese e semplicemente straordinari in questo remake americano.

Se Chloe Moretz è una piacevole conferma, a dominare la scena è il piccolo Kodi Smit-McPhee, già strabordante al fianco di Viggo Mortensen nel sottovalutato The Road e qui ancor più bravo nei panni del dolce e timido Owen, obbligato a crescere in un mondo che sembra non avere nulla per lui, fino all’arrivo inatteso di ciò che ben presto diventa la sua dolce metà, ragazzina o “altro” che sia. Aiutato dalle calde e ‘lostiane’ musiche di Michael Giacchino, Reeves fa oscillare sapientemente la propria macchina da presa tra più generi, dando così vita ad un horror inusuale, capace incredibilmente di reggere il confronto con l’originale, e meritevole di tutte le scuse del caso, perché in tanti, se non tutti, avevamo dubitato sull’utilità, sulla qualità e sul senso di questo remake.

Un remake (più dark, sanguinolento e violento del titolo svedese) che farà innamorare chi non ha visto l’originale e non impazientire chi non solo l’ha visto ma anche amato, grazie ad una sceneggiatura impeccabile, ad una regia tanto delicata quanto violenta, e a due piccoli attori riusciti a rendere credibile una storia d’amore impossibile, moderni Giulietta e Romeo divisi da una ‘famiglia’ genetica che sembra non permettere accessi, se non chiedendo permesso… posso entrare?

Uscita in Sala: 2011, qui trovate un trailer originale.
Voto Federico: 7,5

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26 commenti

Commenti dei lettori

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  • caos34234

    31 ott 2010 - 16:36 - #1
    0 punti
    Up Down

    “Un remake (più dark, sanguinolento e violento del titolo svedese)”
    Mi basta questo per tenermi alla larga dal film,che bisogno c’era di rendere il capolavoro svedese un film splatter alla hostel?Il bello del film originale era proprio l’assenza di questo elemento…continuo a ritenerla un’operazione inutile e fastidiosa,siccome gli americani si scocciano di doppiare un film o di vederlo coi sottotitoli,ecco che salta fuori un remake per ogni film straniero decente o meno (ne hanno fatto uno pure dell’ultimo bacio,il che è tutto dire).

  • Profilo di drapocalypse

    drapocalypse

    31 ott 2010 - 16:45 - #2
    1 punto
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    E chi ha parlato di ’splatter’.
    C’è più violenza e c’è più sangue, ma il film non sfocia mai nello splatter. Mai.
    E’ una scelta di Reeves, confermata in conferenza stampa, che non stona con il tono dato al resto del film, o nei confronti della pellicola originale, che capolavoro era e capolavoro è rimasto.

  • caos34234

    31 ott 2010 - 16:52 - #3
    0 punti
    Up Down

    Sisi ma torno a ripetere che di più violenza e di più sangue io non ne sentivo alcunissimo bisogno così come dell’intero remake….poi per carità,mi auguro che questo film un pregio lo abbia…ossia far scoprire il film svedese originale a chi ancora non l’ha visto….per il resto io ne farò volentieri a meno.

  • Profilo di brusketta84

    brusketta84

    31 ott 2010 - 17:01 - #4
    2 punti
    Up Down

    Ho visto l’originale e mi vedrò il remake. C’è più sangue? Tanto meglio!

  • Profilo di mitchconner

    mitchconner

    31 ott 2010 - 17:09 - #5
    -1 punto
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    BAH!

  • Profilo di drapocalypse

    drapocalypse

    31 ott 2010 - 17:10 - #6
    1 punto
    Up Down

    Caos perdonami ma dipende come il regista riesca ad inserirlo all’interno del contesto, quel ‘più sangueì’. E Reeves lo fa splendidamente.

    Sul discorso della necessità del remake hai colto nel segno. L’intento dei produttori era quello di far conoscere ad un pubblico maggiore la storia partorita da Lindqvis. Il rischio che ne uscisse una porcata era tangibile, soprattutto visto l’impossibile confronto con l’originale. Ma siamo dinanzi ad un signor remake.

    Ne riparleremo una volta che l’avrete visto.

  • caos34234

    31 ott 2010 - 17:20 - #7
    0 punti
    Up Down

    @drapocalypse
    Capisco il tuo discorso e non metto nemmeno in dubbio che sia un buon film e l’operazione in sè che a me non piace nè tantomeno suscita interesse,non amo i remake e in particolar modo l’ultima tendenza a produrne vagonate a brevissima distanza dall’uscita dell’originale (come questo io non vedrò nemmeno il remake di Fincher di uomini che odiano le donne,perchè non ho alcun interesse a farlo,nonostante gli ultimi due della saga non fossero all’altezza del primo).Il mio è un discorso molto soggettivo per cui non prenderla a male…:)

  • mr deeds

    31 ott 2010 - 17:31 - #8
    -2 punti
    Up Down

    l’originale meritava la nomination all’oscar

  • Profilo di drapocalypse

    drapocalypse

    31 ott 2010 - 17:40 - #9
    0 punti
    Up Down

    Caos posso dirti che odio i remake quanto li odii tu, e ho amato Lasciami Entrare.

  • DZA_01

    31 ott 2010 - 18:00 - #10
    -1 punto
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    Definire Reeves un regista eccezionale mi sembra a dir poco blasfemo…Cloverfied è stata una delle più grosse baggianate partorite negli ultimi anni, appoggiata vergognosamente dalla critica e adorata ai fan di LOST e di J.J. Abrams, che si sono ritrovati di fronte un prodotto che strizzava l’occhio ai diversi stilemi introdotti dalla serie americana. A mio parere un film noiosissimo, finto nello svolgimento e a cui vanno solo riconosciti gli immensi effetti speciali.

  • Up

    31 ott 2010 - 18:24 - #11
    0 punti
    Up Down

    Apo lo consiglieresti alle ragazzine tipmorate di Twilight? Rai3 quando ha trasmesso lasciami Entrare non ha messo la farfalla rossa ma gialla!!!!Io penso che in Italia non uscirà mai.L’originale meritava non solo l’Oscar ma anche partecipare al Giffoni Film Festival e di vincerlo nella sezione 14-19 anni!!!!

  • Up

    31 ott 2010 - 18:27 - #12
    0 punti
    Up Down

    Nel trailer ho visto una scena che farà rizzare quelli del Moige la Moretz solo coperta da un lenzuolo, insomma la scena di quando dormono insieme nell’originale stranamente c’è in questo remake…Grande Giacchino!!!!!

  • Profilo di evangelion

    evangelion

    31 ott 2010 - 18:51 - #13
    1 punto
    Up Down

    Il libro (uno dei più belli che abbia letto negli ultimi anni) è ricchissimo di scene molto crude e sanguinolente, difficili a mio parere da rendere visivamente, quasi insostenibili. Il film originale, che mi è cmq piaciuto molto, è visivamente molto più rigoroso, scarno, l’orrore è più “glaciale” e mancano alcune delle immagini + impressionanti del libro (es: la descrizione della storia tragica e terribile di Eli e della sua “trasformazione” in vampiro, veramente una pagina di crudeltà e di orrore puro!) Quindi se Reeves ha osato…ben venga!

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    31 ott 2010 - 19:01 - #14
    0 punti
    Up Down

    da chi verrà distribuito?

  • Profilo di drapocalypse

    drapocalypse

    31 ott 2010 - 19:04 - #15
    1 punto
    Up Down

    Filmauro.

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    31 ott 2010 - 19:17 - #16
    0 punti
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    grazie dr. apo

  • Profilo di xibalba

    xibalba

    31 ott 2010 - 19:32 - #17
    1 punto
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    benchè resti perplesso circa la scelta di girare una seconda trasposizione del libro in tempi così ravvicinati rispetto alla prima, confido che si tratterà (il trailer e l’accoglienza mi hanno ormai convinto) di una bella versione della storia.
    Il rischio è che il pubblico non si avvicini neanche a questa, drogato com’è di Twilight, Saw e remake vari…
    Il libro comunque merita questa attenzione perchè è davvero bellissimo.

  • Profilo di nicola-dusi

    nicola-dusi

    31 ott 2010 - 19:40 - #18
    0 punti
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    Il film di Alfredson è uno dei migliori film degli ultimi 10 anni, senza il minimo dubbio.
    E la scena finale: un capolavoro.

  • Blueberry night

    31 ott 2010 - 19:58 - #19
    0 punti
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    Mi fa piacere che sia un remake riuscito anche perché considerando il trailer che avevate messo tempo fa e la scelta dell’attrice sono stata l’unica a credere che potesse venir fuori qualcosa di buono :) Lo vedrò senz’altro, non avendo amato affatto l’originale.

  • DarthRoy

    31 ott 2010 - 21:26 - #20
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    Che ci piaccia o no, il modo di “confezionare” cinema dell’industria americana costituisce (premetto, quando fatto con criterio e buon gusto) l’eccellenza a cui uno script in procinto di essere girato può aspirare. La patina (che non significa effetti speciali o attori bellocci) che riescono a dare le produzioni USA hanno da un punto di vista visivo una marcia in più; c’è da dire che Lasciami Entrare era, paradossalmente, una pellicola che non soffriva del provincialismo estetico di certo cinema europeo e che probabilmente non aveva bisogno di un remake (che, sono assolutamente d’accordo, il più delle volte risultano delle porcherie). Sono tuttavia convinto che sia un bene la ricerca da parte del cinema statunitense di produrre versioni “alternative” delle pellicole del vecchio mondo (e non solo), così da rendere il più possibile visibili storie, spesso stupende, che per ragioni di “confezione” non raggiungono il pubblico che meriterebbero. Lasciami Entrare è un capolavoro che ho amato alla follia e l’idea di un remake USA mi intrigava (sempre nella speranza che non fosse una banalizzazione commerciale) e sono davvero contento di leggere che l’operazione sia riuscita.

  • Profilo di augustus

    augustus

    31 ott 2010 - 21:29 - #21
    0 punti
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    DarthRoy

    Ti quoto in pieno, complimenti.

  • Up

    01 nov 2010 - 05:28 - #22
    0 punti
    Up Down

    E la prima volta che Filmauro distribuisce un FILM!!!!Suonano le campane!!!!!!!

  • Profilo di drapocalypse

    drapocalypse

    01 nov 2010 - 09:07 - #23
    0 punti
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    In effetti ne distribuisce pochissimi. Ma sbaglia raramente. Vedere Il Cacciatore di Aquiloni 2 anni fa e lo scorso anno Paranormal Activity.

  • Cesco82

    02 nov 2010 - 11:26 - #24
    0 punti
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    ragazzi ma come fate a dire che è un bel film!?

    non ho visto l’originale ma questo è un’accozzaglia di roba senza una ricetta—–sentimentale? intimista? splatter? horror? un’analisi sulla solitudine? in poche parole, cos’è?! non arriva mai al punto, non tiene il ritmo…

    l’unico punto di merito è il gioco psicologico di lei su di lui. che tra l’altro solo a posteriori (intendo dire dopo un pò di analisi) è comprensibile e apprezzabile. nell’immediatezza della visione sfugge completamente.

  • Padmè83

    03 nov 2010 - 09:34 - #25
    0 punti
    Up Down

    Il film originale era qualcosa di meraviglioso: l’innocenza e la dolcezza dei due protagonisti, il loro candore in contrasto con la famelica natura del vampiro… Poche volte, in una pellicola europea ho visto un livello così alto di cinema. Come sostiene DarthRoy, credo che una trasposizione, se fatta bene come sembra che sia, darà appunto quella patina estetica che servirà a diffondere maggiormente una storia già bellissima. In tal modo un pubblico più vasto potrà conoscerla ed apprezzarla secondo standard cinematografici a cui è già assuefatto.

  • Cesco82

    03 nov 2010 - 13:36 - #26
    0 punti
    Up Down

    Mi riservo di vedere ed esprimermi sull’originale svedese…ma questo qui è proprio un’accozzaglia…