Silvio Berlusconi sale al Quirinale, dopo aver ricevuto la fiducia alla Camera dei Deputati. Dietro di lui brucia la Capitale, in ginocchio dopo un pomeriggio di tensione e di scontri con la polizia. La realtà di oggi incrocia clamorosamente la finzione cinematografica, con Il Caimano di Nanni Moretti che torna immediatamente a brillare nei ricordi dei cinefili italiani. Come dimenticare la scena di chiusura del film, con un Moretti trasformato in ‘Caimano’ che lascia il tribunale dopo esser stato dichiarato colpevole mentre dietro di lui scoppia l’inferno. Una scena che non avremmo mai voluto vedere nella realtà quotidiana e che solo in parte possiamo dire essersi ‘concretizzata’ quest’oggi, facendo finire l’Italia e la sua politica sulle prime pagine dei quotidiani on line di mezzo mondo. 5 anni sono passati dal discusso film di Moretti, 6 nastri d’argento e 3 David di Donatello. Peccato che ciò che abbiamo vissuto oggi nella Capitale d’Italia è tutto tranne che finzione cinematografica.
non-trovo-un-nick-libero
14 dic 2010 - 19:59 - #1Già già, peccato che la scena de Il Caimano fosse l’esatto opposto. Lì un Berlusconi giudicato colpevole di svariati crimini veniva mandato in galera, e i suoi seguaci (evidentemente ipnotizzati e deviati dalla sua malefica forza mediatica), lo “vendicavano” mettendo a ferro e fuoco la città, come a dire che non importava la fine che avrebbe fatto Berlusconi, visto che ormai gli italiani avevano perso la testa.
La scena (reale) di oggi è esattamente contraria. Non c’è una sconfitta per Berlusconi (nessun giudizio di colpevolezza, per rimanere nella metafora del film), e a mettere a ferro e fuoco la città sono quelli che a Berlusconi danno contro. Quindi, ancora una volta, Berlusconi è un ladro, un pedofilo e sostanzialmente il diavolo incarnato. Ma a me pare, chissà come, che la violenza provenga sempre da un’altra parte…
clarus
14 dic 2010 - 20:08 - #2Articolo fazioso, pubblicato solo per parlar di politica che di cinema.
dapi
14 dic 2010 - 20:19 - #3i commenti sui fatti di politica teneteveli per voi… questo é un blog di cinema non di politica.
Questo articolo é destinato a scatenare flame a go go…
Fate vobis
draven
14 dic 2010 - 20:21 - #4Questo è un paragone forzato e il post ha il solo scopo di generare flame.
clarus
14 dic 2010 - 20:37 - #5@ dr. apocalypse
si potrebbe fare un documentario sulle barbarie accadute a roma oggi, cosa dici?
Una docufiction su questi “studenti” o ragazzi dei centri sociali ( insomma una marea di gente che non fa niente non lavora non studia ma rompe, e poi chi paga siam sempre noi)
Oppure un documentario su come certa gente si lamenta sempre, ma dopo anni e anni non sono ancora riusciti ad eleggere a loro capo una persona competente per contrastare i tiranni odierni.
Facciamo un film su questa società che si limita a risolvere i problemi spaccando le città e i beni altrui.
gi088
14 dic 2010 - 20:39 - #6Ma non era un blog di cinema questo?
teseus91
14 dic 2010 - 21:07 - #7i politici italiani sono una massa di omuncoli pavidi(la sinistra), di opportunisti(udc) e di ipocriti(finiani), ci meritiamo di essere la barzelletta d’europa
rokz
14 dic 2010 - 22:01 - #8#7 c’è una grave dimenticanza nel tuo elenco:
… di mafiosi, paraculi, demagoghi, incompetenti, putt@nelle, ladri, pedofili, fascistoidi, taglia-fondi solo alla cultura (università, cinema e musica in primis) e antidemocratici (pdl)
Diego Seda Aosta
14 dic 2010 - 22:05 - #9Ma volete cacciare questo sfigato di Dottor Apo dal vostro Blog?
Intanto a che titolo è qui dentro noi tutti vorremmo ancora capirlo.
Inoltre se proprio deve fare richiami a scene riguardo a quello che il nostro paese sta attraversando ora che le imbroccasse esatte e non con significati diametralmente opposti!
Ma c’è qualcuno, un Direttore che possa controllare quello che questo tizio pubblica?
E’ un errore gravissimo l’accostamente principalmente perchè assolutamente non pertinente.
E poi oltre a gestire un Blog pornografico a tematica gay ( sono entrato una volta e mi è bastato) che curriculum ha il tizio per venire a fare recensioni di infimo livello e cercare adepti per schieramente ideologici QUI fuori contesto?
Che qualcuno mi risponda, grazie.
Luna Felice
14 dic 2010 - 22:49 - #10Diego io sono due anni che continuo a chiedere la rimozione del ragazzino venuto chissà e ti appoggio in pieno! Solo che il Blog è tenuto da sordi. Dopo questo grossolano buco nell’acqua auguriamoci qualcuno lo metta in discussione.
Margherita Solier
15 dic 2010 - 00:31 - #11Luna e Diego conosco quel ragazzo che voi chiamate Dottore perchè è il nick che si è scelto da almeno 6 anni. E’ un bravo ragazzo non merita le cattiverie gratuite che voi scrivete. Non ha esperienza e allora? Scrive qui sopra mica su un quotidiano accreditato. Internet è il Regno di tutti noi non scordatevelo. Lui si sta impegnando tanto e ci crede, a voi che vi frega? Poi ci lamentiamo che non danno spazio a noi giovani ma quando uno un piccolo spazio riesce a prenderselo perchè si è saputo relazionare bene ed ottiene la possibilità di crescere e magari un giorno diventare un grande critico di cinema siamo i primi ad attaccarlo. Siete delle persone false ed invidiose.
drapocalypse
15 dic 2010 - 01:01 - #12Mio caro Diego, solo una volta sei entrato? Sarà…
Detto ciò, non è vero che questa scena non è pertinente. La descrizione della scena è anche descritta all’interno del post, quindi non c’è nessun fraintendimento. C’è un’immagine che collega il film alla realtà. Ed è il Premier che si allontana in macchina con Roma che dietro di lui brucia. Un fermo immagine, indelebile, presente nel film di Moretti, e vista oggi, quando Berlusconi ha lasciato Montecitorio per raggiungere il Colle, mentre dietro di lui scoppiava l’inferno cittadino.
drapocalypse
15 dic 2010 - 01:02 - #13Tra l’altro… dal ‘mi piace’ posso dedurre che è un accostamento che hanno fatto almeno altre 125 persone, oltre al sottoscritto.
jackburton
15 dic 2010 - 01:11 - #14Apo, sono solo altri 125 pirla.
Parliamo di cinema?
gabriele-c
15 dic 2010 - 02:05 - #15Quando leggo frasi del tipo “siamo su un blog di cinema, no?” o “parliamo di cinema, non di politica” (non ho copia-incollato apposta niente, è solo una summa del pensiero di molte persone che hanno commentato in precedenza), scusate ma mi vengono i brividi. Il cinema non è (anche) politica? Cinema e politica non hanno nessun tipo di parentela, mai? Non si può parlare di politica attraverso il cinema (e viceversa)?
Potete benissimo non essere d’accordo con Apo, trovare pretestuoso il parallelismo. Avete i commenti per dirlo. Scrivete, rispondete, argomentare, in.c.a.z.z.a.t.evi pure. E’ vostro assoluto diritto, come è anche diritto di Apo dire la sua se vuole. In un momento del genere, poi.
Se non si può associare la politica all’entertainment (ammesso e non concesso che il cinema sia SOLO entertainment: e per fortuna non credo proprio sia solo questo), facciamo esattamente il gioco del potere. Che ci vende robaccia a tutte le ore, senza che si possa davvero pensare/riflettere. Come al Grande Fratello, in cui non a caso di politica è assolutamente VIETATO parlare. In ogni situazione e in ogni caso…
boh1
15 dic 2010 - 03:13 - #16quanta gente ,senza offese, ridicola..quanti quintali di prosciutto sugli occhi..
sì sì certo..i fatti “gravi” sono proprio un manipolo di ventenni che ha bruciato 4 auto della polizia e tirato sassi e sfasciato qualche vetrina.
la commistione mafia stato, la p2 mai realmente morta, le leggi salva e proteggi casta, il taglio delle prescrizioni salva criminali di ogni risma, la mancanza di separazione dei poteri fondamenta della democrazia, i peggior corrotti e corruttori con i loro avvocati presenti in parlamento che legiferano e decidono le sorti economico politico e sociale del paese…ma noo che saranno mai..bazzecole .
ecco questa è l italietta balzello di tutto il mondo moderno e civilizzato.
aminamoloko
15 dic 2010 - 09:35 - #17cito:
Una docufiction su questi “studenti” o ragazzi dei centri sociali ( insomma una marea di gente che non fa niente non lavora non studia ma rompe, e poi chi paga siam sempre noi)
e poi dite che è Dr. Apo a scrivere cazzate …
aminamoloko
15 dic 2010 - 09:44 - #18@Diego Seda Aosta:
Paura del Gay cattivo? …
The Duke
15 dic 2010 - 11:35 - #19Parliamo di cinema che è meglio… nel passato e (temo) nel futuro in Parlamento si sono viste e si vedranno continue porcherie… con o senza B.
mco
15 dic 2010 - 11:42 - #20Che post vergognoso, ma scusate un attimo….
Ma a noi cosa c.z.o ce ne frega dell’idea politica di tale dr. Apocalypse, ma secondo voi quanti siti ci sono che parlano di politica, ma secondo voi se uno vuole leggere notizie sullla politica viene su cineblog???
Io quando vengo su cineblog è perchè voglio staccare un attimo e rilassarmi con notizie di cinema, che è la mia passione, ho già smesso di leggere completamente tvblog perchè è diventato un blog politico, bene farò lo stesso anche con cineblog, fortunatamente conosco altri siti che parlano di cinema, solo mi dispiacerebbe un po perchè in ogni caso questo è un blog ben fatto, ma non posso tollerare post faziosi che hanno voglia di parlare di politica e prendono spunto da film che non c’entrano nulla, questo è un BLOG DI CINEMA!!!
Apo se vuoi parlare di politica chiedi a Polisblog se ti fanno fare un post, non scassarci qua, fortunatamente ci sono MILIARDI di siti che parlano già di poltica
mco
15 dic 2010 - 11:48 - #21@gabriele-c
questo post non parla dei fatti o di politica questo post è indifendibile è di una faziosità senza eguali, neanche al fatto quotidiano lo pubblicherebbero perchè anche per loro risulterebbe troppo fazioso.
E se pubblicato su un blog di cinema a mio avviso è inaccettabile.
@dr. apocalypse:
ok abbiamo capito che sei comunista e antiberlsconiano, adesso anche chi aveva dubbi lo sa, ora sei contento? ti senti realizzato?? mi fa piacere per te che ti senti realizzato per cosi poco……
damiax
15 dic 2010 - 11:55 - #22Errore nell’articolo: Il Caimano ha vinto 6 David di Donatello e 3 Nastri d’Argento, non viceversa.
damiax
15 dic 2010 - 11:58 - #23Qui si parla di cinema, non di politica: Nanni Moretti è mitico in questa scena. Il finale de Il Caimano è la mia scena preferita dell’intero film.
pozzecco!!!
15 dic 2010 - 14:13 - #24 (nascondi)Ennesimo post fazioso di quell’incompetente di Apo… ogni scusa è buona per scassarci con il suo odio verso berlusconi o bossi… hai il tuo blog pornografico, scrivi lì i tuoi commenti politici del mengo, questo è un BLOG DI CINEMA!!! non di politica… Poi questo binomio non c’entra nulla… visto che sono i CENTRI SOCIALI DI SINISTRA ad aver messo ferro a fuoco la capitale fregandosene di tutto e di tutti. Berlusconi ha vinto le elezioni e ha avuto la fiducia, fattene una ragione, e rintanati nel tuo angolino. Se vuoi parlare di cinema bene, altirmenti vai fuori da Cinblog.
ma qualcuno della direzione non può far qualcosa?
quentin85
15 dic 2010 - 16:35 - #25Articolo vergognoso, per il contenuto…. L’accostamento è completamente errato… Io sono giovane, ma di pirlate del genere non le scrivo (ne le penso)…
Parliamo di cinema e basta….
Aminamoloko
15 dic 2010 - 17:39 - #26Dr.apo ha scritto un post su “Il caimano” che non è una commedia e presenta analogie con l’attuale situazione politica del paese.
Non si è obbligati a leggerlo ne a commentare.
Pozzesco che chiama la maestra e dice “fuori dal blog” è davvero ridicolo…ma davvero davvero ridicolo.