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La spina del diavolo

Pubblicato: 13 lug 2006 da Gabriele C.

Commenti dei lettori

EL ESPINAZO DEL DIABLO
di Guillermo del Toro; con Eduardo Noriega, Marisa Paredes, Federico Luppi, Fernando Tielve, Íñigo Garcés.

Meglio tardi che mai: dopo cinque anni, anche noi italiani possiamo vederci questo film di Guillermo Del Toro, La spina del diavolo, da vedere mentre aspettiamo El laberinto del Fauno. Un film spagnolo, nell’ambientazione, nella trama, negli attori, nella produzione (i due fratelli Almodovar).

Siamo in periodo di guerra civile, e il piccolo Carlos viene lasciato dal suo tutore in un collegio al riparo dai pericoli: ma il ragazzino viene subito preso di mira dal violento Jaime; e in più assiste alle apparizioni del fantasma di un bambino con una ferita sulla testa…

Due orrori coniugati assieme: quello della guerra e quelli del collegio, in definitiva. Ed è inutile dire che entrambi sono riconducibili alla violenza degli adulti, in un modo o nell’altro.

Ma a parte questo discorso non proprio originale, La spina del diavolo non è così male come si è detto. Innanzitutto Del Toro sa gestire bene il ritmo ed alcune scene di tensione, sa mixare bene la ghost story agli orrori “umani”, ed è aiutato da un apparato tecnico di tutto rispetto (notevoli fotografia e montaggio).

Il cast è di tutto rispetto, a partire dal trio principale di “adulti” (Marisa Paredes, “pupilla” di Almodovar, Eduardo Noriega e Federico Luppi) passando per tutti i ragazzini, soprattutto il protagonista Carlos (interpretato da un convincente Fernando Tielve) e il suo antagonista -almeno all’inizio- Jaime (interpretato dal bravissimo Íñigo Garcés).

E’ vero che a volte il film sembra non decollare, ma è affascinante al punto giusto per goderselo. Contando anche che alcune sequenze sono davvero notevoli. E poi non è un film edulcorato, anche se ci sono dei bambini, anzi: è cattivo e non rinuncia a sporcarsi di sangue, ed il finale è tutt’altro che consolatorio.

Voto Gabriele: 7
Voto Carla: 7

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3 commenti

Commenti dei lettori

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  • superficie 213

    14 lug 2006 - 18:37 - #1
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    Sono d’accordo..buon film

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    […] Il labirinto del fauno: dopo La spina del diavolo, Del Toro torna a raccontarci una fiaba dell’orrore (e degli orrori) nella Spagna franchista. La piccola Ofelia troverà dietro alla sua casa un mondo nuovo, magico e pericoloso… Presentato in concorso al Festival di Cannes. Qui la nostra recensione. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Pasolini prossimo nostro: Giuseppe Bertolucci ci propone un’esclusiva intervista inedita a Pasolini, proprio sul set del suo ultimo, cotroverso capolavoro: Salò o le 120 giornate di Sodoma. Presentato fra gli Eventi Speciali della sezione Orizzonti all’ultimo Festival di Venezia. […]

  • Chrissy

    09 mag 2011 - 08:22 - #3
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    Nonostante il set volesse essere originale e gli attori siano abbastanza bravi, non è affatto un horror che consiglierei. Non c’è tensione, il ritmo spesso si rilassa troppo, alcuni dettagli non hanno ragione d’essere. La fine è triste, non angosciante. Invece di spaventare, perplime.