Dylan Dog - Il Film (Usa, 2011) di Kevin Munroe; con Brandon Routh, Sam Huntington, Anita Briem, Taye Diggs, David Jensen, Randal Reeder, Courtney Shay Young, Marco St. John, Garrett Strommen, Kyle Russell Clements, Kimberly Whalen, Ashlynn Ross, J. Omar Castro, Andrew Sensenig, Courtney J. Clark, Ted Ferguson, Dan Braverman, Ladson Deyne, Peter Stormare, Kent Jude Bernard, Laura Spencer, Shima Ghamari, James Hébert, Michael Cotter, Douglas M. Griffin, Kyle Register, Kevin Fisher, Spencer Livingston, Laura Shipley, Richard Landry.
Il volto di Tiziano Sclavi. Avendo letto con passione ed amore Dylan Dog per anni, darei un braccio per vedere l’espressione di Sclavi una volta assaporata la trasposizione cinematografica del suo indiscusso e celebrato capolavoro fumettaro. ‘Posso leggere la Bibbia, Omero e Dylan Dog per giorni e giorni…‘. Parole e pensieri di Umberto Eco, altro celebre personaggio che probabilmente finirà per smoccolare dopo aver visto il Dylan Dog firmato Kevin Munroe. 20 anni di attesa, oltre 10 di sceneggiature scritte e riscritte, per arrivare a questo momento, con Hollywood che ha malamente rovinato il nostro fumetto più letto ed amato, trasformandolo a suo piacimento in una porcata. Perché Dylan Dog - The Movie è purtroppo una porcata.
Perché dell’Investigatore dell’Incubo, in questo teen-horror movie prodotto dalla Platinum e dalla Hyde Park productions, non c’è nulla. Se non il nome. Indifindebile per i puristi del fumetto, ma indigeribile anche per tutti quelli che non hanno mai letto una striscia del comics di Sclavi. Chi cerca un film anche solo decente, fugga da questo folle titolo che umilia gli oltre 56 milioni di copie vendute in 25 anni di vita dall’autentico Dylan Dog, lontanissimo parente di quest’atroce versione a stelle e strisce.
Cosa succede quando si mischiano due parti di Underworld, una parte di Zombieland e al tutto si aggiunge una spruzzatina di Grosso Guaio a Chinatown? Questo incredibile quesito se lo pone compiaciuto il pressbook ufficiale del film. Se la risposta che gli autori volevano ‘imboccare’ era Dylan Dog, probabilmente qualcuno dovrebbe passargli sotto banco anche un solo numero del fumetto creato nel 1986 da Tiziano Sclavi. D’altronde sono oltre 15 anni che Hollywood ha in mano i diritti per la tanto strombazzata trasposizione cinematografica. Quando vennero venduti nessuno osava immaginare il boom dei cinecomics, con l’Italia a suo tempo impossibilitata, anche dal punto di vista produttivo, a dare vita al suo fumetto più letto ed amato. Affidandoci agli americani sapevamo a cosa saremmo andati incontro. Peccato che nessuno avrebbe mai potuto neanche lontanamente immaginare una pellicola simile.
Perché Kevin Munroe, nel 2007 visto in sala con il reboot animato delle Tartarughe Ninja, ha semplicemente reinventato un mito, rendendolo ridicolo. Affidandosi a colui che è stato Superman, ovvero il goffo Brandon Routh, meno espressivo di una banana in un cesto di mele, Munroe ha dato vita ad un nuovo capitolo di Buffy, con circa 15 anni di ritardo. Oltre la sceneggiatura, scritta con i piedi, stancante, noiosa, prevedibile, infarcita da dialoghi di quart’ordine e soprattutto slegatissima tra un cambio di scena e l’altro, con la voce fuori campo di Dylan che entra ed esce dal film raccontando quello che regista e sceneggiatori non sono riusciti ad esplicitare attraverso le immagini, c’è un’idea di fondo che purtroppo non può essere accettata. Ovvero stravolgere l’Universo Dylan Dog. Via da Lodra, via Groucho, rimpiazzato da uno zombie alla lunga anche simpatico ma fondamentalmente cretino, e non genio satirico, via il Maggiolone bianco, via l’Ispettore Bloch, via Cagliostro, via Xabaras, via Morgana. Di Dylan ci sono solo il nome e il cognome, tra l’altro quasi mai pronunciato, la ‘divisa ufficiale’, il clarinetto, un biglietto da visita e l’inconfondibile ‘Giuda Ballerino’. Tutto il resto è altro, ovvero Hollywood, che plagia Beetlejuice - Spiritello porcello, sperando di ridar vita ad un nuovo Ghostbusters, mischiando zombie, licantropi e vampiri, malamente mascherati (perché il verbo ‘truccare’ qui non si addice, sarebbe eccessivo) per 3/4 di pellicola e nel ridicolo finale accompagnati da effetti speciali di Serie Z, frullati all’interno di uno script molto probabilmente partorito da menti che mai, e dico mai, hanno letto anche un solo numero partorito dalla penna di Tiziano Sclavi.
‘Dov’è Sclavi’, si chiedono più e più volte all’interno del film, giocando con il cognome di uno dei protagonisti e omaggiando l’autore originale. Mai domanda fu più opportuna, perché sarebbe estremamente interessante conoscere l’opinione di Sclavi a riguardo. Possibilmente sincera, e slegata da eventuali introiti derivanti dallo sfruttamento della pellicola. Una pellicola, priva di pathos e per lunghi tratti demenziale fino all’eccesso, che affonda anche recitativamente parlando. Se Brandon Routh è uno degli attori meno espressivi della storia d’America, e vederlo praticamente invincibile e di plastica nel finale fa sbellicare dal ridere, per la disperazione, cadono le braccia nel vedere il suo “più uno” femminile, ovvero l’atroce Anita Briem. Roba da urlare al mondo “aridatece l’Anna Falchi di Dellamorte Dellamore“, capolavoro anni 90 di Michele Soavi tratto dal romanzo omonimo di Tiziano Sclavi, per anni erroneamente considerato il primo film su Dylan Dog.
Un errore, per l’appunto, visto che ahinoi il primo film ufficiale sull’Indagatore dell’Incubo è questo, firmato Kevin Munroe, da dimenticare, immediatamente. A suon di fumetti. Giuda Ballerino.
Uscita in Sala: 16 marzo 2011
Qui il Trailer italiano
Voto Federico:1
Voto Carla: 1 (ma anche 0 se i nostri voti fossero dallo 0 al 10)
giovanny
15 mar 2011 - 13:59 - #1ahhhhhhh finalmente…mesi e mesi che ve lo dicevo!
simona-m
15 mar 2011 - 14:03 - #2Non avevo dubbi….
ricky81
15 mar 2011 - 14:14 - #3Già dal trailer avevo intuito qualcosa del genere. Che vergogna! Avrei preferito un film italiano, anche con gli zombie di cartapesta, piuttosto che questa macedonia di effetti speciali.
Purtroppo sono stati furbi: hanno preso il nome e poco più ed è bastato per gettare l’amo a milioni di persone. Perché, nonostante ci si aspetti una delusione, molti, me compreso, andranno a vederlo, almeno per curiosità.
xibalba
15 mar 2011 - 14:22 - #4Apo, ma se ci si dimentica che il film si intitola Dylan Dog e lo si va a vedere come un qualsiasi prodotto fantasy può essere comunque godibile?
Fermo restando che per me l’unico Dylan al cinema resta sempre Dellamorte Dellamore, non è possibile guardare a questo film senza il filtro dell’appassionato?
Anche io vivo di Dylan Dog fumetto (tra speciali e ogni possibile pubblicazione) da circa 20 anni e quindi non mi aspettavo nulla da questo film, ma se si avvicina a un Underworld o a uno Zombieland più modesti può essere comunque un prodotto fruibile?
bradips
15 mar 2011 - 14:22 - #5secondo me sei stato un po generoso col voto
82jackburton82
15 mar 2011 - 14:24 - #6C’avrei giurato che sarebbe venuta fuori una “porcata Made in U.S.A.” …che magari sara’ pure divertente da vedere al cinema ma non con il titolo di DYLAN DOG che e’ legato ad una tradizione lunga 25 anni e da una folta schiera di fedelissimi (me compreso) che si aspettavano (poveri illusi) una trasposizione cinematografica il piu’ fedele possibile all’originale…GIUDA BALLERINO…
roberto-d
15 mar 2011 - 14:37 - #7Bisogna capire se l’analisi sia stata fatta tenendo conto degli elementi presenti nel film, o il giudizio sia solo il risultato della delusione di un appassionato della serie di fumetti. Ho visto diverse “schifezze cinematografiche” in vita mia, compresi cinepanettoni e film di serie C, e mai a uno di questi film avrei dato come voto un misero uno su dieci.
stesox14
15 mar 2011 - 14:48 - #8i fumetti devono rimanere fumetti.
drapocalypse
15 mar 2011 - 15:00 - #9XiBalba no.
E’ un film indifendibile anche per chi non ha mai letto neanche un numero del fumetto.
E’ semplicemente brutto.
vincenzo
15 mar 2011 - 15:20 - #10voto 1
ahahhahahahhhhahah
Up
15 mar 2011 - 15:48 - #11Coma mai il voto non è 0 Apo?Hahahahahaha candidato a Razzie 2012!!!!!Sbancherà
perru
15 mar 2011 - 15:51 - #12ma come si fa?!?!?!?
giuda ballerino che scempio!!
enjoymath
15 mar 2011 - 16:00 - #13Mi chiedo: prendere uno qualsiasi dei fumetti della serie ed adattarlo era così complicato?
zale
15 mar 2011 - 16:06 - #14esprimo un commento a margine di questa recensione(il cui risultato era prevedibile ahimè)…
possibile che con tutto il materiale creativo che l’ Italia produce (da il personaggio di Sclavi, ad un Nathan Never piuttosto che Dago etc..)nessun produttore Italiano ha le PALLE per osare di fare qualcosa che in Francia per es. stanno facendo gente come Luc Besson, cioè sponsorizzare ed esportare i prodotti della propria terra:
da il patto coi lupi, ad Asterix ad Arthur ed i minimei e così via…
Possibile che “l’ italianità” di personaggi come D DOG debba essere svilita dagli Yankee, soprattutto quando un ventennio fa DellamorteD aveva già (coraggiosamente) tracciato la via?
Possibile che i serial siano solo Cesaroni, medici in famiglia etc… e nessuno ha il coraggio di alzare il tiro con prodotti più meritevoli?
che fine ha fatto l’ italiana creatività?
drapocalypse
15 mar 2011 - 16:10 - #15Zale da quasi 20 anni i diritti cinematografici di Dylan Dog sono in mano agli americani.
Sono stati venduti anni ed anni fa, quando nessuno credeva nei cinecomics. Erano gli anni 90. Anche volendo, non potevamo esser noi a portare Dylan Dog al cinema.
lanius
15 mar 2011 - 16:14 - #16io sono veramente senza parole… una delusione totale.. credo che nemmeno lo andrò a vedere a questo punto… non vorrei farmi prendere dall’isteria a vedere il mio Dylan ridicolazzato da quei p*rci degli americani!!! e quoto enjoymath: potevano adattare un qualsiasi albo della serie e sarebbe venuta fuori una cosa stupenda (pensate ad esempio all’albo “oltre la morte” e a tutta la storia con “Bree” fidanzata di Dylan…) ….TANTA TRISTEZZA!!
mco
15 mar 2011 - 16:21 - #17@apo:
si ma zale nel discorso non si limitiva al solo dylan dog, ok dylan dog abbiamo appurato di non avere i diritti.
Ma un martin mystere per esempio perchè non farne un film, non esiste solo dylan dog io ce lo vedrei alla grande, io personalmente lo trovavo superiore anche al pur ottimo dylan dog (gusti personali per carità, nopn voglio creare polemiche)
drapocalypse
15 mar 2011 - 16:33 - #18Anche martin mystere è in mano ad Hollywood. E da anni è il progetto è in cantiere.
uomocheride
15 mar 2011 - 17:06 - #19sanno solo rovinare… ormai..
drapocalypse
15 mar 2011 - 17:31 - #20E come ti sbagli… CLAUDIA MORGOGLIONE su LaRepubblica (S)parla di ’seconda versione da grande schermo delle strisce pubblicate da Sergio Bonelli editore. La prima, alcuni la ricorderanno, è tutta italiana, povera e un po’ trash: risale al 1994, il film era Dellamorte Dellamore di Michele Soavi”…
teseus91
15 mar 2011 - 18:09 - #21è ufficiale: hollywood è razzista con qualunque fumetto( o altra fonte da cui attingere per trarre possibii film) che non sia americano: dragon ball docet
zale
15 mar 2011 - 18:12 - #22qualche altro franchise è in mano agli americani?
cribbio non ero a conoscenza dei diritti di DYlan venduti decadi or sono….
ma tutto il resto?
Anche un Tex fatto da Dio, roba da far inorgoglire il buon Galep potrebbe da solo togliere attenzione ai bolsi serial che vedono i 60nni di oggi cresciuti sulle tavole di Galeppini concedersi nelle prime serate a qualcosa di diverso da i Cesaroni…
Quando parlo di Tex (uno tra i tanti), naturalmente NON parlo del Tex di Giuliano Gemma…
Vuoi non poter fare una serie coi fiocchi(per esempio) con Diabolik ?
…
a conti fatti trovo umiliante il trattamento riservato ad una serie storica (e di culto) come quella di Dylan D.
zale
15 mar 2011 - 18:22 - #23Piccola parentesi in riferimento all’ italianica creatività perduta….
domenica vedendo Rango non potevo non pensare al GRANDE MAESTRO che cinematograficamente TANTO ha dato all ‘Italia ed al mondo intero (visto che Verbinsky, Tarantino, Rodriguez e mille altri…)che citano con estrema reverenza e ammirazione;
il problema è che dopo LEONE la CREATIVITA’ (CORBUCCI?)è completamente scemata, diventando una parola italiana tanto insignificante quanto evanescente…
RIP
toni_acca
15 mar 2011 - 18:36 - #24Cosa succede quando si mischiano due parti di Underworld, una parte di Zombieland e al tutto si aggiunge una spruzzatina di Grosso Guaio a Chinatown?
Perfino la press release è ridicola!!!
zale
15 mar 2011 - 18:53 - #25@teseus91
… non è una questione di razzismo, è che NON puoi trasformare personaggi che hanno sfumature, caratteristiche e cultura tipiche di un Paese americanizzandoli a tuo piacere.
Presunzione.
Operazioni di questo tipo snàturano i/il personaggi/o…è solo da qualche anno che i LORO comicsmovie cominciano ad essere decenti e Nolan (NON americano) ha insegnato come fare dei film sui supereroi nella maniera corretta….
mcandy
15 mar 2011 - 19:19 - #26uhm…vabbè che quest’anno tra alieni, supereroi e compagnia bella c’è pane per i miei denti ( e penso per tanti altri qui dentro) ma cavolo…dopo skyline e Dylan dog……ho paura che tanti titoli saranno delle boiate…
APO a quando una recensione di Battle:Los Angeles?
jackburton
15 mar 2011 - 21:07 - #27Fare un film su DD senza coinvolgere Tiziano Sclavi è già un omicidio. Lo andrò a vedere, più per dovere che per voglia.
inglorious_iaco
15 mar 2011 - 21:11 - #28non so se troverò il coraggio di vederlo, prima l’orrido trailer e poi questa recensione mi confermano quanto già sapevo, questo film con Dylan Dog non ci azzecca un emerito C A ZZ O!!!
E’ veramente brutto vedere trattato così una delle nostre icone del fumetto, ormai entrata nell’immaginario di tutti. Quello che Munroe e gli altri babbucchioni che hanno fatto questo film non hanno capito, è che non basta mettere una fi ga che scappa e urla, quattro mostri in croce, qualche goccia di sangue, il vestito di Dylan, qualche battuta e qualche citazione, hai eseguito il compitino giusto!!! No manco per il ca zz o!!!!
Questo (vale anche per tutti gli altri fumetti) non è il modo di trasportare una storia a cui molti si sono affezionati!! Questo qui non è rispetto, ma è sputare in faccia alla gente che “potenzialmente” potrebbe andare a vedere il tuo film.
Va bene il fatto che per alcune cose molto importanti non hanno avuti i corrispondenti diritti, ma tralasciando quelle enormi perdite (groucho in primis) mi fermo n attimo a pensare e a riguardarmi nella mente Dellamorte, Dellamore (non un film su Dylan Dog, ma bensì sull’onomino romanzo di Sclavi) e poi mi dico.
SI POTEVA FARE MEGLIO?
Si, certo che si poteva.
Sono queste delusioni che mi fanno ancora credere nella forza del cinema, poichè se c’è gente che fa ste porcate io posso andare persino sulla luna.
augustus
15 mar 2011 - 21:25 - #29Zale #25
Qui pero’ fai un errore di logica: Hollywood come industria “solo americana” quindi facendo una distinzione che Nolan non e’ americano, mishiando altri concetti troppo generali.
Nolan fa parte di Hollywood, esattamente come qualsiasi altro regista o attore americano e non, che lavora per quell’industria. Anche il regista di questo Dylan Dog NON e’ americano, quindi secondo il tuo ragionamento, non si dovrebbe parlare di Hollywood?
Poi per l’affermazione ” è solo da qualche anno che i LORO comicsmovie cominciano ad essere decenti ” mi stai buttando nel cesso i Batman di Tim Burton e i film di Spiderman di Sam Raimi (almeno i primi due)?
Evitiamo di fare ragionamenti imbarazzanti.
damiax
15 mar 2011 - 21:31 - #30‘na ciofeca da Razzie Award praticamente: annammo bbène!!
nico-tra-le-nevi
15 mar 2011 - 22:14 - #31UNO ADDIRITTURA???
Era prevedibile!!!
toni_acca
16 mar 2011 - 00:32 - #32Brandon Routh, meno espressivo di una banana in un cesto di mele
No questo no, Brandon la banana espressiva sa farla, eccome http://bit.ly/hiQhoT
haze
16 mar 2011 - 08:56 - #33Martin Mystere in mano ad Hollywood? No, ma davvero? Non oso pensarci…
peter2009
16 mar 2011 - 10:47 - #34Non capisco, il film esce il 16 marzo, e Voi gia sapete che fa schifo.
1. Ho abitate tutti in America
2. avete una copia rimediata da qualche vs amico produttore
3. l’avete scarcato dalla rete in lingua originale
Tutti questi commenti negativi, e il film nessuno l’ha visto, solo il recensore.
State giudicando il film attraveso la recensione di un “critico” cinematografico e un semplice trailer,.
Non mi interessano le recensioni, guardero il film o dopo daro il mio giudizio.
enjoymath
16 mar 2011 - 11:20 - #35Un amante di Dylan Dog ha prove sufficienti per inorridire a priori, Peter.
Mancano tutte le caratteristiche che rendono unico Dylan Dog.
mco
16 mar 2011 - 11:45 - #36Comunque visto che Martin Mystere è in mano ad hollywood, io ci vedrei bene nella parte del protagonista Matt Damon e di Java vedrei bene Benicio Del Toro.
VISITOR
16 mar 2011 - 14:35 - #37Quindi per ricapitolare … questo film, oltre a non avere NULLA in comune con il Dyland Dog vero che conosciamo tranne il nome (e il font con cui è scritto), è anche un terribile B-movie di pessima fattura.
ll problema si risolve facilmente : per me, come per tutti voi, questo film non esiste.
CineSerialTeam
16 mar 2011 - 16:14 - #38Già visto e recensito sul mio blog.
Malgrado spesso mi trovi in contrapposizione con Apo, devo dire che stavolta mi trovo concorde con quasi tutta la sua disamina. Va visto con la mente molto ma molto libera. E non è detto che non ci si perda.
zale
16 mar 2011 - 18:06 - #39@AUGUSTUS,
non è una questione di ragionamenti imbarazzanti…
so benissimo chi e cosa hanno fatto anche gli altri registi
…
i lavori “barocchi” di Burton o quelli più pop di Raimi sono notevoli ma non vanno oltre alle striscie di carta da cui nascono, Nolan ha fatto qualcosina di più…
Ha reso il supereroe meno “finto”…(e non solo perchè è più umano degli altri-intendiamoci)
augustus
16 mar 2011 - 19:46 - #40zale
Quindi per te non c’e’ differenza tra l’affermare “…Ha reso il supereroe meno “finto”…” e cominciano ad essere decenti ” ? Perche’ stai dando dell’indecente a quei film che ho citato prima (tra gli altri).
E dire ” so benissimo chi e cosa hanno fatto anche gli altri registi” non toglie il fatto che hai fatto COMUNQUE un errore di logica di base. Nulla d’ aggiungere quindi.
CrazyCatLady
17 mar 2011 - 12:23 - #41tanti che criticano (magari anche giustamente) Zalone, il nuovo Amici Miei e tutte le sgallettate commedie italiote chiedendo di disertare le sale: la stessa cosa bisogna chiederla per questo scempio!!!!!!!!!!questo NON è Dylan Dog!!!!!!!!!!!non c’azzecca nulla!!!!!!!!!!!!”non serve un piano ma solo più munizioni”????????????ma se Dylan si scorda sempre la pistola!!!!!!!!!!!!!!!!VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Il cinespettatore esigente
17 mar 2011 - 15:12 - #42Pare che Sclavi e Bonelli abbiano fatto un cameo nel film. E’ vero?
Il film su Tex era peggio di questo?
ran
18 mar 2011 - 02:38 - #43Ciao
ho appena finito di vedere il film.Credo non esistano aggettivi in cielo e in terra per definire ciò che è stato fatto.
Parlo prima come amante di cinema,e poi come amante di fumetti.Vabbè,che il film centrasse poco e niente con l’opera di Sclavi,si sapeva;ma almeno cercare di rendere il personaggio in maniera decente,almeno,visto che il titolo è Dylan Dog.
Ma il film è veramente una “cosa” indefinibile;non riesco veramente a trovare una sola cosa che si salvi:lui è veramente monoespressivo,la sua “spalla comica” diventa fastidiosa col procedere della pellicola,la più eclatante è il montaggio però…siamo su livelli imbarazzanti,quasi amatoriali.Alcune scene suscitano vero e proprio orrore,purtroppo non nel senso sperato.
edenman
18 mar 2011 - 22:51 - #44Completamente d’accordo con RAN.
Sceneggiatura copia/incolla da telefilm di bassa lega.
Effetti speciali presi direttamente dal magazzino dei Power Rangers, mostri inclusi.
Le scene in cui volevano risparmiare sugli effetti speciali (le noterete), sono imbarazzanti.
E, togliendo gli effetti speciali e concentrandosi sulla storia raccontata, siamo davanti ad una puntata di buffy con attori peggiori, una storia peggiore e un bouffet di luoghi comuni del cinema horror-fantasy buttati dentro come calzini sporchi da lavare.
Poteva farmi ridere magari, se fosse stata un’americanata.
E invece è solo un film molto brutto. Voto recensione meritato.
arias
19 mar 2011 - 04:36 - #45Si chiama Dylan Dog ma non è il Dylan Dog indagatore dell’incubo e non vive a Londra, risultato… tutta n’altra storia!!!!!!!!!
DyD666oldboy
19 mar 2011 - 17:31 - #46Sono un lettore di Dylan Dog e ho visto il film. Concordo che quest’ultimo ha molto poco a che fare con l’old boy ma non l’ho trovato così aberrante. Ricordo svariate storie fuori collana che si discostano dal Dylan “classico” molto di più. Io voglio considerare il film in questo modo, come un fuori collana. Non è un film così brutto come l’ottusa recensione vorrebbe far credere. Il mio voto finale è 5/6.
Giuda Ballerino!
sir_jo
21 mar 2011 - 21:42 - #47E’ tanto che leggo cineblog, e finalmente mi sono registrato; dovevo dire la mia su questa indecenza cinematografica. Non ce l’ho fatta a resistere!
Già dal trailer si avevano ottimi spunti per tentare il suicidio infilandosi un n° 74 book su per un occhio, cosicchè avevo deciso di starmene tranquillo facendo finta che non esistesse una data di uscita.
POI la 3 fa la frittata. Vieni a vederlo! E’ gratis! Te lo paghiamo noi l’ingresso! Quindi mi convinco dicendo tra me e me: “Magari non rispecchia il fumetto, ma saranno un paio d’ore godibili. E’ gratis. E poi è Dylan.”
ERESIA. FOLLIA. Pensavo di chiudere l’occhio da fumettista. E invece no. Ho dovuto chiuderli tutti e due! ORRENDO! Ma chiii e dico chiiii e ripeto chiiii ha scritto la sceneggiatura??? Effettivamente sto passando un periodo da saturazione del fantasy/horror, visto che tutto quello che guardi/leggi è trito e ritrito, ma questo li batte tutti! Come si fa ad approvarla poi, qualcuno dei produttori mentre la leggeva, non ha pensato di avvicinarla al primo liquido infiammabile e renderla materiale utile ad uno scopo?
Confermo al 100% la recensione, anche se avrei calcato mooolto di più la mano se fossi stato io a scriverla.
Scusate lo sfogo di un old boy. :)
pantanta
22 mar 2011 - 12:13 - #48Ecco…ci sono stato l’altra sera a vedere il film, e concordo pienamente con la recensione.
Il film è inguardabile, per chi è appassionato del fumetto è adirittura oltraggioso. Sconsiglio a tutti gli amanti delle storie di Dylan Dog di non andare al cinema, o se l’avete già fatto di dimenticare in fretta questa brutta esperienza. Bastava leggere un pò i fumetti per avere una sceneggiatura convincente, bastavano un paio di storie, mi viene in mente il numero 200, ma ce ne sono di straordinarie già scritte. Ed invece ecco questo patetico prodotto. Ci sono delle cose che vanno fuori da ogni logica, c’è perfino un negozio di ricambio per pezzi di zombi, c’è un vampiro che si chiama Sclavi…le inquadrature sono improponibili, i dialoghi assurdi, gli attori scadenti….ma come è possibile??? penso che ognuno di noi con una telecamera in mano avrebbe fatto meglio di così…mi dispiace tanto, che occasione persa!!! e chi lo rifarà adesso ….??ciao m.
Cazzaniga
24 mar 2011 - 23:26 - #49Io credo che il problema risieda nel fatto che sia un film-fumetto da presentare non solo ad una platea italiana, ma mondiale, e, mi spiace dirlo, Dylan Dog è un fumetto che vale davvero poco, è un caso davvero montato davanti ai giganti della Marvel, Dc o Abc comics tanto per fare esempi, credo che questo fumetto se guardato un poco più criticamente non sarebbe così sovrastimato da far urlare al sacrilegio per un adattamento di un fumetto che (a livello dei comics mondiali) è molto marginale e provinciale.
Damiano83
26 lug 2011 - 11:50 - #50Pessimo, una vera delusione…per il disgusto, la noia e anche la rabbia, a metà film circa l’ho tolto per non rimetterlo mai più nel lettore. Questo film è quanto di più lontano ci sia, dalle emozioni intense del fumetto, che per anni mi ha fatto sognare e spaventare, ridere ed emozionare.Da starne alla larga assolutamente!