Nessuno mi può giudicare Regia di Massimiliano Bruno. Con Paola Cortellesi, Raoul Bova, Rocco Papaleo, Anna Foglietta, Giovanni Bruno, Hassani Shapi, Valerio Aprea, Lillo, Lucia Ocone, Awa Ly, Raul Bolanos, Maurizio Lops, Pietro De Silva, Caterina Guzzanti, Massimiliano Delgado, Massimiliano Bruno, Dario Cassini
Alice è una signora della borghesia romana; 35 anni, un figlio di 9 e un marito imprenditore che le permette una vita agiata tra ricevimenti in piscina e servitù trattata in modo superficiale e classista. L’improvvisa scompara del marito coincide con la scoperta che l’uomo la lascia piena di debiti, tanti da rischiare di perdere la custodia del figlio. Grazie al buon cuore del suo ex dipendente Aziz, Alice trova una sistemazione temporanea in terrazza malandata del quartiere popolare del Quarticciolo. Come fare a guadagnare in poco tempo i soldi sufficienti per riparare i debiti del marito?
Di necessità virtù, la signora si toglie la puzza sotto il naso e si mette a fare il mestiere più vecchio del mondo, ribattezzato dalla cronaca più attuale con il termine “escort”, e per superare la sua innata goffaggine chiede ripetizioni a una professionista del settore. Peccato che il bello del quartiere, gestore di un internet point per immigrati, si innamori di lei ma abbia un comportamento fin troppo irreprensibile per poter accettare il nuovo mestiere della signora decaduta. Lieto fine d’obbligo, come impone il canone più tradizionale della commedia.
L’esordio alla regia di Massimiliano Bruno (proprio quello del tormentone “bucio di culo” della serie tv Boris) è un film che scava nella tradizione della commedia all’italiana, o così vorrebbe, e finisce per essere un film alla Fausto Brizzi (il titolo da canzonetta non trae in inganno, la penna del regista di Notte prima degli esami è alla base della sceneggiatura del film. La cronaca attuale riempie i giornali di argomenti legati al mondo delle escort, e sebbene il film sia stato scritto prima dei fatti più recenti che confluiranno nel processo del 6 di aprile, siamo piuttosto dalle parti di un un istant movie che sbeffeggia i vizi degli italiani per poi fingere di esaltarne le virtù.
Volendo santificare il film di Massimiliano Bruno di potrebbe parlare dell’amore di una madre disposta a mettere in gioco il proprio pudore pur di conservare il rapporto con l’amatissimo figlio, volendo invece azzardare una lettura sociologica (che potrebbe erroneamente essere scambiata per del facile moralismo) lo si potrebbe assumere a forma apologetica del concetto macchiavellico del “fine giustifica i mezzi”, o del modo di pensare che la via più breve è sempre quella più giusta per raggiungere un obiettivo, quella del “nessuno mi può giudicare” tanto lo fanno tutti.
Limitandosi a una lettura del film a un livello superficiale si potrebbe pensare che il film funzioni. Nonostante la regia (decisamente poco avventurosa) di Massimiliano Bruno, attore comico e sceneggiatore di Fausto Brizzi, il film ovviamente grava completamente sulla verve di Paola Cortellesi, come sempre molto brava e capace di creare un giusto mix di sensualità e ironia perfetta per il ruolo di “prostituta per caso”, senza alcuna volgarità. Ovviamente il film è e vuole essere una commedia, certamente con gli stessi temi sarebbe potuto nascere anche un drammone alla Ken Loach, eppure ci si dimentica spesso che la leggerezza non è necessariamente una virtù, ma si tratta di una considerazione che andrebbe ampliata a gran parte della vita sociale e politica in Italia.
Nessuno mi può giudicare? Ne riparliamo dopo il 6 aprile.
Qui potete vedere il trailer.
Voto Carlo 5
Voto Carla: 7 (bravissima e divertente Anna Foglietta)
ginoragiro
18 mar 2011 - 00:06 - #1Hai scritto una recensione del film o una velata polemica anti berlusconiana?!
Il film l’ho visto e come commedia all’italiana merita un voto ben piu alto.
toni_acca
18 mar 2011 - 00:23 - #2Bova onnipresente (tra cinema e fiction tv): a chi l’avrà dato? Dagospia illuminaci.
Bella recensione.
carloprevosti
18 mar 2011 - 00:51 - #3@ ginoragiro - Il cinema è intrattenimento ma anche lo specchio della realtà che lo produce. Se ti limiti al primo elemento la recensione è “la Cortellesi è brava, qualche gag fa ride, il film quindi funziona - voto 7″, se vuoi scavare un po’ di più ci sono riflessioni inevitabili che emergono anche da un film così, all’apparenza leggero e svagato.
redavid
18 mar 2011 - 01:19 - #4anche la cortellesi non è riuscita a trattenersi dall’aderire alla moda delle scary skinny..delle skinny girls..la facevo piu autonoma.
theclubber
18 mar 2011 - 08:29 - #5Beh ma il film presumo sia stato girato anche ben prima dello scandalo di Berlusconi. Comunque la gente non sempre afferra queste velate allusioni.
Cinserialteam
18 mar 2011 - 10:54 - #6Come al solito, troppo avaro sui voti.
Up
18 mar 2011 - 11:50 - #7Mah aspetto la visione mi fido di Fufa!!!!Bova secondo me è molto sopravalutato!!!!!
damiax
18 mar 2011 - 12:01 - #8Almeno la sufficienza la merita questa commedia: vista ieri sera, piaciuta tantissimo!
damiax
18 mar 2011 - 12:03 - #9Visto ieri sera: piaciuto tantissimo! Almeno la sufficienza la meritava.
Frank77
18 mar 2011 - 14:31 - #10Bova lavora tantissimo semplicemente perchè al botteghino,sia cinematografico che televisivo funziona bene.
kev
18 mar 2011 - 15:25 - #115 è anche troppo!
theclubber
18 mar 2011 - 16:04 - #12Mah, secondo me un 6,5 se lo meritava tutto… Quasi 7!
Fa ridere! La Cortellesi è bravissima e personalmente ritengo che anche Rocco Papaleo abbia un suo perché nel film.
Bova è lì perché tira come “sex-symbol”, non è proprio un attore con la A maiuscola.
Certo, la sceneggiatura, parlando di “struttura” della storia, non è nulla di eccezionale…
Vogelfrei
18 mar 2011 - 19:03 - #13a me la cortellesi pare matta.
Matteo1973
18 mar 2011 - 21:44 - #14Il Film mi è piaciuto tantissimo e lo consiglio a tutti!! Il trio Cortellesi,Bova,Papaleo funziona benissimo!!! Sicuramente me lo comprerò anche quando uscirà in dvd!!
Unica cosa che volevo sottolineare è l’errore sulla maglietta di Bova all’inizio del film!! Forse lo potranno capire solo i tifosi della Roma più sfegatati come me,ma il risultato è sbagliato di quella partita!!L’avranno fatto apposta o forse è un errore del regista essendo tifoso laziale??
su-yeon
19 mar 2011 - 14:12 - #15il film l’ho trovato divertentissimo!
a me è piaciuto come venisse sottolineato il fatto che quando si ha poco,
si è più uniti…
e poi mi sono decisamente fatta un bel po’ di risate! XD
la cortellesi si sta dando da fare ultimamente…sono previste altre uscite!
ilaria condizionata
26 mar 2011 - 18:15 - #16Ottimo film! ho alternato risa e lacrime.. ho pianto tanto lo ammetto! Non c’entra nulla Berlusconi e la politica.. c’è di più, molto di più!! Finalmente la commedia all’italiana ha fatto davvero un salto di qualità! Complimenti a Bruno per la regia, e poi la Cortellesi, Bova, Ocone Papaleo:meravigliosi..come solo i VERI ATTORI italiani sanno essere.
Bellissimo, merita davvero di essere visto.
sonin
03 apr 2011 - 02:52 - #17l Film mi è piaciuto tantissimo e lo consiglio a tutti!! Bravissima Cortellesi, Bova ha fatto il salto di qualità,Papaleo sempre grande! Voto: Ottimo! Non bisogna fermarsi in superficie,. Ho letto che é stato girato prima dei fatti accaduti in realtà nel nostro paese ma risulta essere anche dal punto di vista del costume e della politica molto attuale. E’ una commedia che fa un salto di quaità: tocca temi importanti come l’amicizia, le diversità, l’amore, gli affetti, la solidarietà. Anche io ho alternato tante sane risate alle lacrime.. ho pianto lo ammetto! Complimenti a Bruno per la regia, e poi la Cortellesi, Bova, Ocone Papaleo:meravigliosi.
Bellissimo, merita davvero di essere visto.