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G8 di Genova, dieci anni dopo al cinema

Pubblicato: 19 lug 2011 da carloprevosti

Commenti dei lettori

A dieci anni esatti dai fatti del G8, il ricordo della violenza di quei giorni resta scolpita nella memoria collettiva grazie alle immagini che ne hanno immortalato anche i momenti più sanguinosi. Qualche mese fa sono nate delle polemiche sulla notizia che Fandango avrebbe prodotto un film che raccontasse quello che è accaduto in quei giorni, con un immancabile riferimento alla morte di Carlo Giuliani e all’irruzione della scuola Diaz. A un decennio di distanza infatti sarà Daniele Vicari, che con Elio Germano, Claudio Santamaria e Pippo Delbono, tornerà a Genova per Diaz, non pulire questo sangue (il trailer è qui sopra) ambientato nella scuola dove avvenne secondo Amnesty International “la più grave sospensione dei diritti democratici in un paese occidentale dopo la seconda guerra mondiale”, di cui però non conosciamo ancora le date di uscita.

Ma il cinema italiano ha già raccontato, sotto vari profili, quello che è successo a Genova. Proviamo a fare un piccolo excursus. Il primo istant movie, montato a tempo di record e presentato al festival di Torino, è stato il documentario Bella Ciao, un collage di immagini senza commento parlato firmato da Marco Giusti e Roberto Torelli.

Il film più noto sull’argomento è sicuramente quello firmato da Francesca Comencini che con Carlo Giuliani, Ragazzo ha raccontato il fatto più tragico di quei giorni, attraverso le testimonianze degli amici della vittima con un taglio da documentario di inchiesta.

Anche la fiction si è dedicata al G8, il regista Lucio Pellegrini infatti ha raccontato il dramma di Genova attraverso i toni di quella che parte come una commedia, il suo Ora o mai più . Uno studente della Normale di Pisa entra nei movimenti no global per una ragazza e di trova catapultato nell’orrore della scuola Diaz.

Tra gli altri autori di cinema italiano si sono confrontati col G8 anche Davide Ferrario con Le strade di Genova e, in parte, da Erik Gandini con Surplus.

Carlo Giuliani, ragazzo di

Le strade di Genova di Davide Ferrario

Ora o mai più di Lucio Pellegrini

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18 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di kegolas

    kegolas

    19 lug 2011 - 13:15 - #1
    1 punto
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    Povero Carlo GIuliani…..il ragazzo che aveva solo una pietra, un bastone di ferro, forse un estintore e magari qualche molotov con gli amici, ma non voleva fare del male era li in pace……….CHE SCANDALO!

  • Profilo di max87

    max87

    19 lug 2011 - 13:40 - #2
    2 punti
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    Si esatto proprio quelle Molotov che gli agenti avevano messo di proposito all’interno della Diaz per giustificare la loro mattanza su persone inermi che stavano dormendo

  • Profilo di anti-fan

    anti-fan

    19 lug 2011 - 13:46 - #3
    -1 punto
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    ma quale povero, son andati a distruggere, incendiare, aggredire i poliziotti per pure e sadico divertimento, da tutta europa son venuto per dar sfogo alla loro bestialità, e ciò si è ripetuto per la Tav, con 200 e passa poliziotti feriti…alla faccia della protesta, questi son animali!!!

    la stessa corte europea ha ritenuto i poliziotti innocenti, quindi non meniamocela per l’aria, ai G8 esteri li prendono a manganellate non appena i black blok arrivano al confine, altro che stampa sinistroide che li difende a spada tratta!!! è una vergogna che ci sia questo vittimismo per degli animali, all’estero non c’è tutta sta mess’in scena all’italiana…

  • vega.

    19 lug 2011 - 13:54 - #4
    0 punti
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    Un teppistello anarcoide da quattro soldi che voleva rompere la faccia (con un estintore) ad un poliziotto è stato trasformato in un martire dalla (sotto)cultura di sinistra… L’unica vittima di quell’evento orribile è solo Placanica, vittima di un linciaggio mediatico senza precedenti… comunisti di m e r d a…

  • LucaPP

    19 lug 2011 - 14:06 - #5
    -1 punto
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    ci vorrebbe il duce per gentaglia come quelle
    la cosa triste che quando muoiono diventano santi
    siamo proprio un paese di m.e.rd-a allo sbaraglio

  • Profilo di info_dodo

    info_dodo

    19 lug 2011 - 14:07 - #6
    2 punti
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    Che commenti idioti

  • vega.

    19 lug 2011 - 14:36 - #7
    0 punti
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    @ info_dodo

    perchè?

  • Dr Male

    19 lug 2011 - 14:38 - #8
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    Credevo che interessarsi di un’arte come quella cinematografica nobilitasse la mente e lo spirito..i commenti idioti e fascisti di certa gente mi hanno fatto cambiare idea. L’idea di alcuni “geni” qua sopra è questa : Carlo Giuliani è un delinquente violento?Bene,allora ci vuole un altro delinquente violento come il Duce per ristabilire l’ordine…siete senza speranza

  • assen

    19 lug 2011 - 14:47 - #9
    0 punti
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    Giuliani era un teppista che voleva uccidere un carabinieri colpendolo con un istintore. Questi sono i fatti.
    Pensate che se Placanica fosse sceso per stringerli la mano lui gliela avrebbe data?

    Mi meraviglio solo che si possa pensare che fosse una brava persona!
    Se avesse protestato come una essere umano avrebbe avuto pari trattamento.

  • Profilo di munky

    munky

    19 lug 2011 - 15:18 - #10
    2 punti
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    Il fatto che -ipoteticamente- non fosse una brava persona, giustifica il fatto che sia stato ucciso con un colpo di pistola ad altezza uomo? Giustifica 400 poliziotti che entrano in una scuola dove sono presenti ragazzi che dormono e giornalisti e li massacrino di botte, inquinando la scena aggiungendo false armi e molotov? Giustificano il fatto che tutti i 90 della scuola diaz sono stati portati a bolzaneto e torturati?
    Per favore, attaccate il cervello prima di parlare, perchè altrimento escono solo fesserie.

  • Profilo di cobra

    cobra

    19 lug 2011 - 15:23 - #11
    2 punti
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    Io non metterei sullo stesso piano Giuliani e la Diaz

    Carlo Giuliani, ricordiamolo, stava assaltando un mezzo dei Carabinieri con un estintore, e aveva un passamontagna; umanamente mi spiace sia morto, ma non riesco ad essere del tutto solidale con lui, né a definirlo un eroe o un martire. Per me rimane un ragazzo che ha pagato (Caro) un proprio errore

    La faccenda della Diaz invece è più complessa, dato che ci sono pubblici ufficiali accusati di aver costruito false prove per coprire l’assalto a una scuola dove pernottavano dimostranti per lo più pacifici. E se dovesse essere dimostrato dalla sentenza definitiva (Se non erro la Cassazione non si è ancora pronunciata) sarebbe qualcosa di gravissimo

  • Profilo di munky

    munky

    19 lug 2011 - 15:28 - #12
    2 punti
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    Giuliani e la DIaz sono due eventi distinti ma concatenati. Possiamo discutere tutta la notte sul fatto che Giuliani non doveva avere l’estintore in mano ne che Placanica non dovesse sparare per uccidere, ma il film non parla di questo, parla della Diaz e su quello che è accaduto li. Che è stato vergognoso, un onta che l’italia si porta appresso da 10 anni e su cui ancora c’è da fare giustizia. Tutti i protagonisti di quello avvenuto nella Diaz, i torturatori tutti sono stati promossi in posizioni di prestigio (giusto l’altro giorno il medico promosso nella asl) mentre alle vittime non è rimasto NULLA se non dei ricordi orrendi. Dov’è lo stato? Ben vengano questi film, anzi sono troppo pochi e troppo poco distribuiti.

  • Profilo di cobra

    cobra

    19 lug 2011 - 15:30 - #13
    0 punti
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    @Munky
    Mi trovi sostanzialmente d’accordo; non sono stato io il primo a tirare in ballo Giuliani

  • rickPD

    19 lug 2011 - 19:02 - #14
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    ma un film su chi ha subito danni(auto,negozi,vetrine ecc ecc ) quello mai vero?tanto..mica fanno notizia quelli..subire e tacere sempre sigh

  • GD4455

    19 lug 2011 - 22:32 - #15
    1 punto
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    Giuliani non può essere criticato: poveretto cercava solo di usare un estintore su un ragazzo terrorizzato (che non poteva certo sparare dentro il fuoristrada e farsi rimbalzare il proiettile addosso - ma è un altro discorso)!

    E counque il film parla, se non erro, ANCHE di questo…

    Poi chiaramente quelli che hanno avuto negozi saccheggiati, vetrine devastate ed auto cappottate e date alle fiamme non servono, a che pro ricordarli, visto che sottolineano che in gruppo tutti diventano facilmente violenti…

  • Profilo di stesw20

    stesw20

    20 lug 2011 - 09:47 - #16
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    …ho vissuto il g8 di genova barricato in casa…il giorno dopo sembrava di essere sulla scena di un film postapocalittico…ho visto corso buenos ajres a milano devastato con auto incendiate e negozi distrutti…ho seguito le immagini della recente “presa di Roma”…
    Si fanno i film e si scrivono articoli sul “povero” carlo giuliani esibito a martire, sulla carica della diaz, ma qualcuno che denunci questi fatti, queste devastazioni causate da bestie (senza offesa per gli animali…) non c’è mai…
    E se l’auto incendiata fosse la vostra? e se il negozio distrutto e saccheggiato fosse il vostro?
    Senza contare che economicamente siamo TUTTI a pagare per queste cose…le forze dell’ordine schierate, i danni causati…

  • cicisbei e mariuoli

    20 lug 2011 - 10:17 - #17
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    se mio figlio morisse facendo il black block, mi vergognerei di lui

  • Profilo di ei

    ei

    20 lug 2011 - 11:46 - #18
    0 punti
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    Vedo che ci sono persone che usano il cervello dentro sto blog…..
    Sono d’accordo nel protestare ovviamente in maniera civile, senza attaccare poliziotti e soprattutto senza ledere la proprieta’ altrui.
    Ma quando mi vedo gente che protesa tutta bardata con caschi protezioni varie, che sfondano vetrine, incendiano cassonetti e auto, che si ribellano alle autorita’, beh quello non lo accetto,(arriverei ad autorizzare una repressione violenta da parte delle autorità)
    Io ho finito il militare 6 mesi prima ed ero a Genova (maridrografico), e ringrazio il cielo di non esser stato lì.A volte mi immedesimo nel povero Placanica, che poveretto si e’ trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato.Tutti che si sono schierati dalla parte del morto (Giuliani), nessuno che ha mai pensato a come si dovesse sentire il carabiniere nel Defender. Trovarsi un “fratello” davanti che ti minaccia con un estintore (oggetto futile, ok, ma non piacevole da riceverlo), senza contare la possibilità eventuale di essere accerchiati dalla folla e quindi subire gli attacchi da piu’ persone. Immaginate l’aria che si poteva respirare in quei giorni a Genova, ed in particolare in quel momento nella camionetta.Io avrei agito nella stessa maniera, avrei estratto la pistola e sparato.
    Ovviamente cercando di non colpirlo, ma si sa in quei momenti la lucidita’ di una persona non preparata a tale evento, va a farsi benedire, quindi sarebbe finita uguale.
    Giuliani, mi dispiace per te, ma come ha detto Cobra, hai pagato caro un tuo errore.