
Ieri la prima bordata, firmata Nicola Zingaretti, e oggi la replica del diretto interessato, ovvero Giancarlo Galan. Le polemiche sul Festival Internazionale del Film di Roma continuano, come ormai vuole tradizione. Perché se 24 ore fa il Presidente della Provincia di Roma aveva attaccato, dinanzi a dei presunti tagli nei confronti dell’ormai imminente Festival, quest’oggi è lo stesso Ministro per i Beni e le attività culturali a rispondere, direttamente dalle pagine de Il Messaggero. Queste le sue parole:
«Mi ritrovo attaccato senza fondamento, non ho mai detto che avrei tolto i finanziamenti al Festival di Roma. Mai firmato nulla in questo senso». «Non ho ancora preso in esame la questione. Di sicuro c’è solo un punto che ho più volte ribadito: Venezia e Roma non devono farsi concorrenza. In Italia, come nel resto del mondo, c’è posto per un solo grande festival». «Chiariamo: 260mila euro è la cifra richiesta dal festival, eventualmente potremmo accordarne la metà. Mi sono fatto consegnare la lista dei progetti speciali finanziati dal Ministero negli anni passati e il sostegno alla rassegna romana fa parte delle elargizioni a pioggia che in un momento difficile come questo andrebbero riviste».
Galan parla così di ‘elargizioni a pioggia’ da parte del suo Ministero, se non fosse che il totale pattuito per il Festival capitolino, di appena 260,000 euro, faccia semplicemente ridere, per quanto oggettivamente ‘misero’. Soprattutto in un Paese in cui gli sperperi della politica sono tristemente all’ordine del giorno, così come i tagli nei confronti delle manifestazioni culturali, sempre più vittime sacrificali.
emanuele777
15 set 2011 - 14:10 - #1anche quello che costano i barbieri del parlamento (circa 10.000 al mese) sono spese relativamente misere comparate con tutto il resto.
E’ stato sommando tutte le cose misere dal dopoguerra ad oggi che siamo arrivati alla situazione in cui siamo ora
Chuck H
15 set 2011 - 14:23 - #2Be’, sul fatto che non si dovrebbero fare concorrenza forse ha ragione. Se si puntasse solo su un grande festival (Venezia) si potrebbe vincere la concorrenza di Cannes. Ma comunque, resta il fatto che 260 mila euro sono veramente una cifra irrisoria, specie se messa in relazione con i soldi che vanno proprio a Venezia.
martins1x
15 set 2011 - 15:03 - #3Vergognoso che lo Stato debba finanziare queste mostre…
Se non sono capace di autofinanziarsi e trovare sponsor sufficienti devono giustamente ridimensionarsi o chiudere!
Poi non c’è certi bisogno di avere 2 mostre del cinema in Italia, e sappiamo bene tutti quale dovrebbe essere sacrificata….
Ak
15 set 2011 - 19:05 - #4Certo, sono quei 260,000 euro a fare la differenza, a fare la crisi, giusto? I parlamentari possono godere dei privilegi più assurdi ma i 260,000 euro per il festival a Roma proprio no!
codroipo
15 set 2011 - 20:24 - #5ROma…byebye
Vogelfrei
15 set 2011 - 22:44 - #6ovviamente il governo cederà, pagherà tutto e anche più. roma vince sempre.