All’ultima Mostra di Venezia è stato tra i film che hanno fatto più discutere critica e pubblico, e non solo per la tematica che affronta. Shame ha anche diviso la redazione presente al Lido, ma per chi scrive era sicuramente tra i titoli più meritevoli del concorso (se non, in ordine di personale preferenze, il più bello: qui la recensione). Dopo aver comunque conquistato il Fipresci a Venezia e dopo aver conquistato anche Toronto, il secondo film del bravissimo Steve McQueen, già acclamato per l’altrettanto magnifico Hunger, si prepara a girare per altri festival, prima di approdare nelle sale.
Brandon è un uomo di circa trent’anni che vive a New York e che non è in grado di gestire la propria vita sessuale. Dopo che Sissy, la ribelle sorella minore, si trasferisce a vivere nel suo appartamento, gli equilibri del mondo di Brandon vanno fuori controllo… Di certo McQueen è uno che si prende i suoi rischi, ma ha anche “scoperto” (almeno) una carta vincente su cui andare sul sicuro: parliamo ovviamente di Michael Fassbender, magnifico nel ruolo straziante di Brandon e l’unico vincitore possibile della Coppa Volpi a Venezia.
Graziato anche da un’ottima Carey Mulligan nel ruolo della sorella (attenzione alla sua splendida versione di New York, New York cantata nel film: sarà uno dei momenti più belli citati in molte classifiche di fine anno), Shame ci regala due prime clip ufficiali. Se vi state chiedendo dove avete sentito la traccia musicale del primo video, la risposta è ne La sottile linea rossa: si tratta del brano Journey to the line ed è ovviamente composto da Hans Zimmer, ma anche in Shame funziona perfettamente, soprattutto a livello emotivo.
Il film uscirà in Italia grazie alla Bim. La seconda clip la trovate dopo il salto.
mco
20 set 2011 - 17:08 - #1non c’entra niente,
ma all’ennesimo spoiler letto qua e là nella rete, mi viene in automatico fare i complimenti a questo blog.
Lo leggo da anni e mai una volta mi è capitato di aver letto un post in cui venisse spoilerato qualcosa o meglio quando succede c’è un avviso chiaro e in grassetto.
Non facendo nomi, la pagina delle recensioni del corriere della sera per esempio è veramente imbarazzante e illeggibile, dopo che l’hai letta si può far a meno di andare a vedere il film al cinema.
simona-m
20 set 2011 - 17:21 - #2Perfettamente d’accordo con te. E’ davero fastidioso continuare a leggere spoiler grandi quanto case nelle recensioni (spesso anche nei titoli) della maggior parte delle testate, sia cartacee che on-line. Purtroppo a volte sono gli stessi uffici stampa a spoilerare selvaggiamente…. :o(((
dirtsayeah
20 set 2011 - 18:15 - #3Hans Zimmer for president !
amoryaablaine
20 set 2011 - 22:40 - #4Carey che canta New York New York è una delle cose più belle viste quest’anno
brividi in Sala Grande
speriamo davvero che questo film esca in Italia e non faccia la fine indegna di Hungar…
Gabriele C.
20 set 2011 - 23:12 - #5Se l’ha acquistato, un film del genere la Bim non può lasciarselo sfuggire per distribuirlo… Il “caso Synecdoche, New York” non si può (più) ripetere. Ribadisco, con un film così poi…!