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Immortals: la recensione in anteprima

Pubblicato: 09 nov 2011 da carloprevosti

Commenti dei lettori

ImmortalsLa presunzione di un uomo che definisce un suo film come un incontro tra Caravaggio che incontra Fight Club può essere considerata una caratteristica anche divina; non a caso gli dei della Grecia antica erano capaci di concentrare nel loro essere tanto le doti positive quanto quelle negative, trasformandosi in iperboliche raffigurazioni dell’animo umano.

Non sembra quindi possibile che altro regista al di fuori del visionario Tarsem Singh potesse riportare in vita miti sepolti da secoli nella memoria collettiva per attualizzarli in un film d’azione girato con le tecniche più attuali, compreso la vituperata terza dimensione. I guerrieri ellenici si iniettano una dose di steroidi sotto il peplum e tornano a brandire le lance dopo il gaio machismo di 300 e la sbandierata ignoranza di Scontro tra Titani.

Re Iperione, violento e sanguinario, semina morte e distruzione in tutta la Grecia con le armi del suo esercito, dove i suoi uomini passano restano solo macerie e sofferenza. La distruzione della cultura ellenica non è il solo obiettivo del malvagio sovrano, Iperione brama così tanto potere da poter sconfiggere anche gli dei dell’Olimpo. Per arrivare a tanto c’è un oggetto che deve essere ritrovato, l’arco di Epiro: una formidabile arma in grado di uccidere gli esseri divini e liberare dalla loro prigione i terribili Titani. Niente sembra essere in gradi di fermare il progetto di Iperione ma c’è un piccolo uomo, nato senza padre, a cui Zeus padre degli dei, guarda con fiducia: Teseo, che spinto dal giuramento di vendicare la morte della madre e aiutato da Fedra l’Oracolo della Sibilla, sarà l’ultima speranza per il genere umano.

Immortals

Attingendo a piene mani dalla materia narrativa fornita dai miti greci, la sceneggiatura di Charley e Vlas Parlapanides permette al visionario regista Tarsem Singh di rielaborare secondo la sua singolare prospettiva e(ste)tica. Mentre Zack Snyder era riuscito a trasformare la battaglia delle Termopili in quel fumettone ipercinetico di 300 che, tralasciando letture sociopolitiche è risultato un muscoloso divertissement, Immortals invece trasuda design estremamente ricercati e leccati, sia nei costumi che nelle location, che ne trasformano l’atmosfera in quella di un quadro che, più che Caravaggio, ricorda alcuni panorami kitsch dal sapore new age, tra cieli plumbei e scogliere a picco sui mari in perenne burrasca.

Il carrozzone di Tarsem Singh non si limita a non convincere dal punto di vista narrativo. Stupisce proprio l’estrema artificiosità di ogni elemento che compone i quadri di cui è composto il film, rendendo il risultato complessivo estremamente pesante e difficile da digerire. La natura è praticamente assente dall’immaginario di Immortals, ogni cosa è fatta di pietra, aria, acqua, fuoco o di carne umana. Ogni elemento però appare però come una stilizzazione eccessiva, frutto di un rendering, come una digitalizzazione del sogno collettivo che nasce dalla mitologia. Mancano però i guizzi, le invenzioni che da un visionario come Singh sarebbe lecito aspettarsi. Scenari virtuali attraversati a volo d’aquila, eserciti sterminati creati con un moltiplicatore di masse, ogni cosa (opportunamente virata sui toni dell’oro e dell’argento, non più sul verde e sul marrone) riporta alla mente l’immaginario che è nato con la saga de Il Signore degli anelli, fino alla battaglia colossale che rievoca (o plagia) quella del Fosso di Helm. Involontariamente umoristici gli Dei che di divino mostrano ben poco, avvolti in armature d’oro che li rendono ridicoli piuttosto che sovrannaturali.

Nei panni del perfido Re Iperione c’è Mickey Rourke, nuovamente sfregiato in volto, che pur di partecipare a questo progetto ha stracciato il contratto per il ruolo del padre di Conan il Barbaro. Come per gli spartani di 300 anche Henry Cavill e il resto del cast hanno dovuto lavorare di più sulla “scultura” del propri fisico piuttosto che sulle loro capacità attoriali, pur di acquistare chili in pettorali, addominali e muscoli da lottatore professionista (Kellan Lutz, per il ruolo di Poseidone, è arrivato a pesare oltre 110 chilogrammi).

Ancora una volta la proiezione stereoscopica in 3D non sembra essere funzionale alla storia, non contribuendo ad aggiungere elementi che possano giustificarne l’utilizzo.

Immortals (Immortals, azione, 110 min., Usa 2011) Regia di Tarsem Singh. Con Henry Cavill, Stephen Dorff, Luke Evans, Mickey Rourke, Freida Pinto, John Hurt, Kellan Lutz, Isabel Lucas, Robert Maillet, Alan Van Sprang, Joseph Morgan, Corey Sevier, Steve Byers, Romano Orzari, James A. Woods, Daniel Sharman, Robert Naylor, Mercedes Leggett, Gage Munroe, Carlo Mestroni, Aron Tomori, Neil Napier

Voto Carlo 5
Voto Federico 5

Immortals 3D sarà distribuito da 01 Distribution a partire da venerdì 11 novembre 2011. Qui potete vedere il trailer italiano.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 5 su 5)
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18 commenti

Commenti dei lettori

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  • PatrickBatemanR

    09 nov 2011 - 18:53 - #1
    0 punti
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    Recensione ben scritta,ho avuto la conferma di quello che pensavo per me 5 è anche troppo per un film così,cmq rispettabile la vostra indulgenza,un altro film nella spazzatura avanti il prossimo.

  • Mr. Giobblin

    09 nov 2011 - 19:42 - #2
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    Uhm… venerdì andrò a vederlo (in 2D), a questo punto spero non sia fastidioso come “Scontro tra Titani”.

  • Giovi 88

    09 nov 2011 - 19:43 - #3
    -1 punto
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    Aspetto di vederlo per giudicarlo, c’è però da dire che il paragone con lo straordinario “300″ pesa molto. Sinceramente vedendo il voto mi aspettavo di più visto il fatto che i produttori sono gli stessi di 300 ma evidentemente manca la regia dinamica e carismatica di Snyder (anche se non è più riuscito a ripetersi dopo il clamoroso successo del 2006). Vedremo come sarà, io resto comunque fiducioso di vedere un buon film.

  • slavio

    09 nov 2011 - 23:07 - #4
    1 punto
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    tutto si puo’ dire fuorché che questa recensione sia scritta bene…”Niente sembra essere in gradi (o) di fermare il progetto di Iperione ma c’è un piccolo uomo, nato senza (?), a cui Zeus padre degli dei, guarda con fiducia.(:)Teseo..”"la sceneggiatura di Charley e Vlas Parlapanides permette al visionario regista Tarsem Singh di rielaborare (cosa?)secondo la sua singolare prospettiva e(ste)tica.”"Zack Snyder era riuscito (trapassato prossimo) a trasformare la battaglia delle Termopili in quel fumettone ipercinetico di 300 che, tralasciando letture sociopolitiche risulta essere (presente?)un muscoloso divertissement”"Ogni elemento però (1) appare però (2) come una stilizzazione eccessiva, frutto di un rendering, come una digitalizzazione del sogno collettivo che nasce dalla mitologia. Mancano però (3) i guizzi..”..vabe..

  • Profilo di uomocheride

    uomocheride

    10 nov 2011 - 00:03 - #5
    0 punti
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    scusa ma stai dicendo che la regia di watchmen non ti è piaciuta?

  • teseus91

    10 nov 2011 - 00:32 - #6
    0 punti
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    be’ non è il 2 di “scontro tra titani” e

  • Profilo di lizander

    lizander

    10 nov 2011 - 09:38 - #7
    0 punti
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    la vostra recensione è brutta, preferisco questa con qualche errore grammaticale piuttosto che la vostra perfettina tiè!!

  • Profilo di flowerz01

    flowerz01

    10 nov 2011 - 10:38 - #8
    0 punti
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    Il richiamo a 300 è inevitabile. Sono curioso di vederlo, taraem mi ha estasiato con the fall….. (cmq snyder con watchmen ha creato un capolavoro)

  • Profilo di alc0r

    alc0r

    10 nov 2011 - 11:33 - #9
    0 punti
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    Alcuni appunti:
    1) Snyder in 300 ha solo reso molto bene lo stile di Franck Miller (autore del fumetto), non si e’ inventato niente (stesso discorso per Watchmen, l’opera di Moore e’ un capolavoro, se sai renderla bene su un altro media hai creato un capolavoro).
    2) Odio i film che stuprano la mitologia (come Scontro tra Titani e altri)

  • Profilo di damiax

    damiax

    10 nov 2011 - 11:41 - #10
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    Dopo il magnifico 300, non ho più visto altri peplum cinematografici, genere che, oltre al kolossal di Snyder, non ha generato altri film magnifici e memorabili degni di nota ahimè. Aspetto un nuovo Snyder o Singh! Speriamo nel meglio!

  • Profilo di lanius

    lanius

    10 nov 2011 - 11:47 - #11
    1 punto
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    No, mi spiace… non mi fido.. troppo volte le recensioni mi hanno fregato… adoro Tarsem e correrò a vedere questo film domani sera.

  • Profilo di vittarco

    vittarco

    10 nov 2011 - 13:37 - #12
    -2 punti
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    Già dal primo trailer mi ero detto: una bojata pazzesca.
    Ora il trailer è “definitivo” e altrettanto è il giudizio.
    Guerrieri improbabili con armature di plastica contro Dei ancora più improbabili.
    Un supposto film costosissimo che mette in mano a uno dei protagonisti un arco scuola di quelli da villaggi turistici, roba da 50 Euro, riverniciato alla buona senza neppure togliere la barra di plastica verticale del mirino (per chi se ne intende, produttore Cartel Corea, Euro 12 al pubblico) che proprio non centra nulla con l’arco stesso. Un fondo di magazzino? Nel mio club di tiro con l’arco ne abbiamo una mezza dozzina esattmente così.
    I tridenti sembrano forchette, le spade sono fasulle anche da lontano, le acrobazie coreografiche oltre il ridicolo. Ma hanno mai almeno visto il capolavaro “Hero”?
    Una volta c’erano i maestri d’armi pe rle armi, una volta c’erano gli esperti di arti marziali per le coreografie di combattimento. Ma chi hanno usato per questo film: Topo Gigio?.

  • Profilo di lanius

    lanius

    10 nov 2011 - 15:48 - #13
    1 punto
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    @vittarco: capisco che il film possa non piacere ed è sacrosanto che sia così, ma sparare fesserie (sensa offesa) del genere proprio no. è un film che basa tutto sulla spettacolarità, non di certo sul realismo dei costumi o dei combattimenti.

  • tidus 89

    10 nov 2011 - 18:32 - #14
    0 punti
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    basta basta basta far recensire i film a carloprevosti!!! 10000 errori in ogni post,strafalcioni,errori grammaticali….e poi di cinema ne capisce di piu’ un bambino delle elementari!!!

  • Anonimo codardo

    11 nov 2011 - 01:18 - #15
    0 punti
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    Ragazzi… qui hanno dato 10 (dieci) ad Avatar. Cineblog va bene per news e trailer ma per le recensioni… bbrrrr.

  • luca e francesco

    27 nov 2011 - 23:48 - #16
    0 punti
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    non abbiamo preso la terza media per questo.

  • Willma Petrossy

    16 dic 2011 - 23:46 - #17
    0 punti
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    Salve,
    il film l’ho trovato accettabile e visibilmente bello… peccato che non sono “ignorante” e conosco bene la mitologia e la “storia” antica …. e questo film è pura fantasia, con l’uso di nomi noti e scene topiche (Teseo che uccide il “minotauro”) solo per far pensare alle persone “Mah, questo nome/scena l’ho già sentito/a,belloooo hanno inserito la “mitologia” !!! .. bah