Attenzione possibili SPOILER!
Come fare ancora più soldi, dopo aver sbancato il box office con i tre titoli precedenti? Facile, dividendo l’ultimo capitolo della saga in due parti, finendo così per raddoppiare gli incassi ed allungare all’estremo accettabile il brodo. Questo è The Twilight Saga: Breaking Dawn - Parte I (pen)ultimo capitolo di un franchise che nel giro di 4 anni ha frantumato record su record. Diventata improvvisamente fenomeno di costume, la Saga Twilight non ha arricchito solo la sua autrice, ovvero la casalinga mormone Stephenie Meyer, bensì anche la Summit Entertainment e i giovani protagonisti che l’hanno resa possibile. Il mondo del Cinema, dal canto suo, è andato incontro più che ad un arricchimento, qualitativamente parlando mai raggiunto nei 4 ‘episodi’ visti fino ad oggi in sala, ad un vero e proprio imbarbarimento, con l’ormone brandito come clava in fase di sceneggiatura.
Perché se con Potter la magia del ’salto’ autoriale era diventata realtà, con le ultime due parti firmate David Yates innegabilmente notevoli, con The Twilight Saga l’impresa non solo non si è verificata, ma è addirittura riuscita ad indietreggiare, in un’ipotetica scala di valori. Dividendo in due parti un ultimo capitolo già lento e noioso di suo, con quasi 700 interminabili pagine, i produttori hanno automaticamente ‘giustiziato’ le due attese trasposizione cinematografiche, finendo per dar vita ad una prima parte che è l’apoteosi della noia, ingigantita e alimentata per 115 minuti in cui non succede praticamente nulla.
Se con Eclipse l’azione si era finalmente fatta vedere all’uscio di casa Twilight, con Breaking Dawn (Parte I) rasentiamo il fondo della telenovela, tra matrimoni infiniti, viaggi di nozze talmente vuoti da reggersi su lunghe partite a scacchi, e un parto finale che finalmente, negli ultimissimi 10 minuti, torna a far svegliare lo spettatore, oggettivamente narcotizzato da una storia d’amore talmente stucchevole da non meritare consensi. Di nessun tipo.

Cosa c’entra Bill Condon, regista di gioielli come Demoni e Dei, Kinsey e Dreamgirls, film che l’ha portato a vincere un Oscar per la Sceneggiatura non Originale, con vampiri e licantropi aitanti, sexy, muscolosi e adolescenti? Nulla, apparentemente nulla. Se non fosse che Condon abbia accettato di dirigere l’ultimo capitolo di Breaking Dawn, sdoppiato dalla Summit per far ancora più cassa. Con tutte le ovvie conseguenze del caso. Se in casa Potter l’operazione era riuscita, grazie ad uno script comunque denso di avvenimenti e ad una storia di tutt’altro peso, con l’ultimo melenso capitolo della Meyer la ‘divisione’ del librone ha semplicemente causato un terremoto contenutistico, dando vita ad una prima parte sinceramente indigeribile.
Perché in Breaking Dawn - Parte 1 tutto appare forzatamente ‘rallentato’, allungato, per riuscire a giustificare 2 ore che potevano tranquillamente andare incontro ad un dimezzamento secco, in modo da far rientrare l’intero capitolo conclusivo della Meyer in un unico film. Ma in casa Summit hanno deciso diversamente, senza riuscire a rendere il ‘nulla’ della trama minimamente commestibile. Lo script della Rosenberg, responsabile dell’intera trasposizione cinematografica della saga, non ha saputo sopportare l’onere della responsabilità, annaspando in una scrittura con il freno a mano tirato e priva di ritmo, stucchevole tanto nei dialoghi quanto nei momenti clou, così attesi dai fan da risultare a dir poco deludenti.
Escluso il matrimonio ‘del Secolo’, da guiness per l’insostenibile lunghezza, Bill Condon finisce per non osare neanche con la tanto reclamizzata scena di sesso tra Kristen Stewart, spaventosamente dimagrita per interpretare il ruolo della donna incinta di un ‘mostro’, e Robert Pattinson, senza andare mai oltre a dei semplici e appassionati baci. Tanto teneri quanto stancamente e banalmente ripetuti. Non pervenuto il supporto di Guillermo Navarro, storico direttore della fotografia di Guillermo Del Toro, qui ‘costretto’ ad illuminare corpetti e bagni con tintarella di luna, Breaking Dawn dal punto di vista prettamente registico non va oltre il livello medio di un qualsiasi prodotto televisivo, fino a 15 minuti dalla fine.
Perché una volta giunti ad un passo dal traguardo Bill Condon e Melissa Rosenberg si sono probabilmente resi conto della necessità di svegliare un’intera sala dormiente, facendo Cinema. Con un finale ovviamente ‘aperto’ alla parte conclusiva del capitolo, Breaking Dawn (Parte I) sembra finalmente ingranare la marcia, con ’solo’ 105 minuti di ritardo. Perché ciò che si vede prima rasenta non tanto la follia autoriale, di cui è responsabile solo e soltanto Stephenie Meyer (il sesso? Solo dopo il matrimonio. L’aborto? Giammai, meglio rischiare la morte anche se stai per partorire il Diavolo), quanto la povertà di una saga che con quest’ultimo assurdo sdoppiamento ha finito per ridare forza ai capitoli precedenti, sicuramente più ‘vivi’, commestibili e per questo sopportabili.
Se tra i tre attori l’insieme recitativo raschia sempre più il fondo del minimo sindacale, con un ridicolo Taylor Lautner da Razzies Awards, dopo 5 secondi 5 già senza t-shirt e nel finale ‘fulminato’ dall’imprinting con gli occhioni computerizzati della bimba appena nata da indimenticabile stracult, Breaking Dawn riesce comunque nel suo intento. Quale? Continuare sfacciatamente a battere il ferro della scarsa qualità cinematografica finché caldo. Ovvero per un altro anno ancora, fino all’arrivo di Breaking Dawn - Parte 2. Poi sarà ufficialmente finita. Finalmente.
Voto Federico: 4
Voto Carla: 2 (Il film è imbarazzante da tutti i punti di vista: lei sembra sempre che stia per vomitare, anche prima della gravidanza intendo. Lui sembra sempre che stia cercando di risolvere a mente una divisione difficilissima; ricordate le tattiche di recitazione di Joey in Friends? La regia è inesistente e non c’è assolutamente il minimo di pathos o di emozione. Mai. Né al matrimonio, né alla prima notte di nozze, né durante il parto. Qualcosa (?) non funziona eh!).
Uscita in Sala: mercoledì 16 novembre
Qui il trailer italiano
The Twilight Saga: Breaking Dawn (Parte I) (Usa, 2011) di Bill Condon; con Kristen Stewart, Robert Pattinson, Taylor Lautner, Ashley Greene, Peter Facinelli, Kellan Lutz, Jackson Rathbone, Elizabeth Reaser, Nikki Reed, Billy Burke, Lee Pace, Maggie Grace, Dakota Fanning, Anna Kendrick, Christian Serratos, Rami Malek, Sarah Clarke, Michael Welch, BooBoo Stewart, Julia Jones, Gil Birmingham, Alex Meraz, Kiowa Gordon, Justin Chon, Chaske Spencer, Guri Weinberg, Alex Rice, Bronson Pelletier, Tinsel Korey, Tyson Houseman, MyAnna Buring, Casey LaBow, Christian Camargo, Mia Maestro, Mackenzie Foy, Olga Fonda, Janelle Froehlich, Masami Kosaka, Sebastião Lemos, Amadou Ly, Ty Olsson, Wendell Pierce, Carolina Virguez
shinichi
16 nov 2011 - 01:18 - #1Fara’ contente le fanssss
wowy7871
16 nov 2011 - 01:23 - #2Solo x capire meglio. L’hai visto il film o è x semtito dire o x logica? Dove finisce esattamente? Imprinting ma la bimba si vede?
harrypotterr
16 nov 2011 - 01:54 - #3@ wowy7871: me che domanda fai? ovvio che l’ha visto, una recensione non si scrive per sentito dire. ci sara’ stata un anteprima stampa o qualcosa del genere.
zpeppe89
16 nov 2011 - 02:08 - #4oddio già i precedenti non mi dicevano nulla…li ho visti solo perchè da amante dei fantasy volevo capire cosa trovassero di decente le ormonose. Pessima idea! Credo che di questo ne farò volentieri a meno!
dff
16 nov 2011 - 02:25 - #5Una vergogna.
Veramente una vergogna per il cinema come fenomeno di costume, come contenitore di idee e fantasie, financo azienda a scopi du lucro.
E ancor più vergognoso il parallelismo che da anni hanno montato con Harry Potter, saga di ben altro livello. Cinematografico e ancor di più letterario: i 7 libri iconici della Rowling passeranno alla storia, mentre queste blasfemie ormonali -per fortuna!- spariranno presto…
Spero vada male al boxoffice, ma -ahinoi!- è impossibile…
PeppArgient80
16 nov 2011 - 03:28 - #6 (nascondi)Federico che da 4 a sta ca###ta? stavolta non c’era nessun nuovo vampiro che ti ha fatto venire i bollori e di conseguenza sei stato più avaro con il voto?
alesya
16 nov 2011 - 09:40 - #7“con l’ormone brandito come clava in fase di sceneggiatura.”
da applausi!le stroncature di twilight danno sempre grande soddisfazioni=)
wowy7871
16 nov 2011 - 10:25 - #8@harrypotter scusate avete ragione ho fatto una domanda cretina. Ma visto che ieri ho letto una recensione simile ma che proveniva da una persona che ne aveva semtito parlare in america mi è sorto il dubbio. La mia non voleva essere una critica o altro … È stata solo una domanda scem@!! :D
lanius
16 nov 2011 - 10:28 - #9Non si possono paragonare gli ultimi due (splendidi) film di Harry Potter con questo scempio (non l’ho visto, ma posso già immaginare il tutto)… all’epoca lessi il primo libro ingannato dal fatto che parlava di vampiri e lo trovai di una noia mortale.. figuriamoci il film!!
elmaxico
16 nov 2011 - 10:42 - #10Non posso fare altro che accodarmi alle critiche precedenti…secondo me l’intera saga è stata volutamente diluita e allungata fino all’inverosimile…purtroppo lo script non permette queste acrobazie cinematografiche rendendo la visione lenta e oserei dire ammorbante.
Non sò quanti di voi hanno visto tutti i film(io l’ho fatto)ma sono l’unico a pensare che i primi 3 film potevano essere sviluppati in uno solo?lungaggini senza senso,pause di riflessione inutili e narrazione allo “slow motion”!
Per quanto di infama qualità Mordimi( http://www.cineblog.it/post/24157/mordimi-vampires-suck-recensione-in-anteprima ) riesce ad essere anche più digeribile…il che è tutto dire.
Posso solo concludere dicendo “onore al cinema degli incassi(record) insensati”!
js
16 nov 2011 - 11:14 - #11Sì c’è stata un’anteprima ieri, 15, al the space cinema di roma…
comunque, sarò di parte… ma non mi è sembrato così brutto il film! Forse per chi non ama la saga poteva sembrare un po’ lenta la prima parte, ma in fondo si tratta di una storia d’amore, si da spazio al matrimonio e alla luna di miele… comunque l’azione inizia subiton dopo che Edward e Bella tornano in città, perciò non sono 15 minuti :)
...
16 nov 2011 - 11:19 - #12Bè io adoro anche harry potter, ma anche lì la prima parte del 7° è un po’ lenta…cioè, per metà film stanno in tenda! L’azione VERA sia ha solo quando decidono di andare a godric’s hollow… il secondo invece è TUTTO azione o quasi… come del resto sarà BD-parte 2…. E’ normale che dividendo un film in due parti una parte sia più veloce e l’altra più lenta!
Blur.
16 nov 2011 - 11:22 - #13Bravo!!
Denver^
16 nov 2011 - 11:42 - #14 (nascondi)Come al solito DrApo scrive le recensioni con la bile in mano.
Se non ti piace la saga falla recensire a qualcun’altro non è possibile leggere gia dalle prime 2 righe tutto l’odio verso una saga confezionata esclusivamente per i fan del libro.
Cioè parliamoci chiaramente è una storia d’amore coi vampiri che ti aspettavi di vedere ? delle scene d’azione ? lupi mannari che si ingroppavano a vicenda ?
Bah ad ogni modo io sta sera vado a vederlo.
mileywmiley
16 nov 2011 - 11:52 - #15 (nascondi)concordo a pieno con Denver.
Scusa ma è vero già dalle prime righe si vede che hai un odio verso questa saga.
So che ci sono opinioni diverse,ma che ti aspetti da un film genere romantico-fantasy?
Se volevi vedere più azione andavi a vedere Fast and Furios!!
Io personalmente non sono ancora andata a vederlo,ma ho visto Harry Potter e cavolo..quello sì che mi ha fatto addormentare!!Pareri contrastanti.
Giovi 88
16 nov 2011 - 11:53 - #16Sono rimasto sorpreso del 4, mi aspettavo un voto più basso!
damiax
16 nov 2011 - 11:59 - #17Oggi lo andrò a vedere, 1° spettacolo, ultima fila, per conto mio, semplicemente per vedere a che punto è arrivato il logorio della vita moderna in 2 diversi ambiti:
- quello cinematografico (e da questa recensione mi sembra di capire che nuovi baratri stanno per essere raggiunti);
- quello della vita vera (le fans urlanti di Pattinson e Lautner fino a che punto si scateneranno stavolta?).
Dopo i primi 3 Twilight, ecco il 4° futuro trionfatore degli Mtv Movie Awards! :-(
damiax
16 nov 2011 - 12:08 - #18Per quanto ci provi con tutte le sue forze, la saga di Twilight non sarà mai all’altezza di quella di Harry Potter (in termini d’incassi forse potrebbe riuscirci in quanto esistono parecchi twilighters nel mondo [e io non sono uno di loro], ma in termini di qualità non c’è gara, HP rules!).
Uno dei principali punti deboli della saga di Twilight (e ce ne sono) rimane la mediocre sceneggiatura della mediocre sceneggiatrice Melissa Rosenberg (vi prego, cacciatela!), decisamente inferiore allo Steve Kloves della saga di Harry Potter (gli scritti di quest’ultimo, anche se imperfetti e con qualche piccola lacuna in quanto anch’essi ad uso e consumo essenzialmente dei fan, sono un pò più compatti e digeribili ed anche un non-fan li può seguire).
Alla fine, però, né la mediocre Rosenberg né il bravo Kloves potranno mai battere il trio vincente Peter Jackson-Fran Walsh-Philippa Boyens che ha curato i 3 script della magnifica saga de Il Signore degli Anelli (tutt’ora la migliore saga fantasy cinematografica mai realizzata!) e che torneranno (insieme a Guillermo Del Toro) a curare lo script del futuro Lo Hobbit cinematografico!
LOTR > HP > T
lothlorien
16 nov 2011 - 12:39 - #19Non mi stupisco. Il quarto libro è il più brutto, i film inguardabili eccetto il primo: su SKY ho lasciato perdere sia new moon che eclipse dopo un’ora, vi assicuro non lo faccio spesso.
Questo film purtroppo incasserà molto.
Ma che nessuno OSI fare paragone con harry potter!
holmes
16 nov 2011 - 13:02 - #20Mi fanno ridere i fan che si attaccano a giustificazioni tipo “Ma è una storia d’amore, che t’aspettavi? Vai a vedere Fast and Furious!” quando la recensione dice esplicitamente che anche la parte ‘romantica’ è trattata in maniera banale e insipida. Aggiungiamoci un cast che fa sembrare Gabriel Garko un attore presentabile e il resto è storia.
Ho visto solo il primo film e non sono riuscito ad andare oltre; non sono neanche un grande fan di Harry Potter, ma suppongo che almeno lì c’era una storia più o meno ben orchestrata: qua la cosa deprimente è che si va al cinema solo per sfogare le proprie tempeste ormonali.
zpeppe89
16 nov 2011 - 13:07 - #21“Harry Potter is about confronting fears, finding inner strength and doing what is right in the face of adversity. Twilight is about how important it is to have a boyfriend.”
― Stephen King
Pabli84
16 nov 2011 - 13:55 - #22Allora.. ho letto sia Harry Potter che la saga di Twilight un migliaio di volte.Mi piacciono entrambi( i libri intendo)..ma nn si possono assolutamente mettere a confronto.Sono due mondi a mio pare bellissimi ma lontani anni luce l’uno dall’altro.Detto questo ho visto anche tutti i film ovviamente e penso che quelli della saga di Twilight in rare scene arrivino alla bellezza dei libri.I film a me sono piaciuti ma sono andata a vederli sapendo che sarebbero stati noiosi rispetto alla versione letteraria..raramente accade il contrario..quindi ho sempre passato due ore piacevoli (e divertenti..date le urla strazianti delle teenagers in sala..ahaha).Credo che Breaking Dawn non sarà più interessante o innovativo degli altri ma del resto non è nè più nè meno che la trasposizione cinematografica di una STORIA D’AMORE romantica che non prevede grandi combattimenti o scene da horror e simili.Per questo non capisco tanto accanimento della critica che ogni volta sembra cadere dalle nuvole quando scopre che in questi film nn si parla altro che d’amore e di una storia smielatissima.:)Non rientrano nel genere fantasy e nemmeno in quelli d’azione o horror..sono dei simplici film ROMANTICI che piacciono ad un determinato tipo di pubblico come succede per tanti altri film.DE GUSTIBUS. A me piacciono anche se molto meno dei libri e meno di harry potter .Su quest’ultimo però devo ammettere con rammarico che il settimo episodio nn l’ho apprezzato, in quanto sono stati cambiati dettagli importanti anche quando non ce ne era motivo.L’esempio più eclatante?Harry Potter che distrugge la bacchetta di Sambuco…Ancora mi chiedo il perchè di questa scelta cinematografica.
Conclusione, se si va a vedere Twilight convinti di andare a vedere un film sui vampiri si commette un errore madornale…e si resta necessariamente delusi e irritati.Del resto se anzicchè vampiri e licantropi fossero stati tutti umani la critica nn sarebbe stata così cattiva.Credo infatti, che chi fa questo tipo di recensioni qui e su altri siti sia fan del fantasy e di film sicuramente molto più spettacolari anche di altri generi (e non si può negare che ce ne siano parecchi molto migliori di questa saga)e quindi inevitabilmente si sentirà offeso dall’immagine che la scrittrice offre della figura dei vampiri e dei lupimannari.
Si, sono film romantici per adolescenti..e si, si va al cinema per sfogare anche le tempeste ormonali in questi casi (e non credo che l’intento di registi e produzione sia diverso visti gli incassi..)ma piacciono comunque..perchè quindi non rispettare i gusti di tutti e limitarsi ad una critica più obiettiva e meno di parte come hanno fatto molti altri siti cinematografici??
dogma
16 nov 2011 - 14:31 - #23il problema non il “dente avvelenato” di Apocalip. il problema è che questo èsolo uno dei siti che redensisce questo film in maniera così negativa. possibile che sbaglino tutti oppure è semplicemente un brutto film? chi ha visto i precedenti episodi avrà notato lo stile da soap-opera che li circonda era palese che avrebbero enfatizzato ancora di piu la cosa ora che si va verso il finale. Non avevano nulla da dire ma ci riuscivano così bene.. figuriamoci ora dive ci sono in ballo gli enigmi trascinati dagli episodi precedenti. io ho visto gli altri film e li ho trovati noiosi oltre misura (teniamo conto che mi appassiono anche un episodio di Buck-Rogers). speravo che il ritmo e il peso dell’attesa potessero servire a dar nuova vita a questa mielosa saga ma così non è stato. squadra vincente non si cambia. e sarà un successo tea i giovani d’oggi vuoti e senza un termine di paragone su cosa sia una storia d’amore Vera vista al cinema. e non venite a dire che non capiamo nulla…. xche questa è una storia tra 2 persone e non un film sui vampiri ecc. ecc. SVEGLIAAA… storia d’amore non è sinonimo di Noia. Si possono raccontare bellissime storia senza annoiare il pubblico e senza soffermarsi su inutili e futili dialoghi da domenica in parrocchia. il problema è aver qualcosa davvero da raccontare e sopratutto essere capaci di farlo!
dogma
16 nov 2011 - 14:33 - #24Ps: scusate gli errori ortografici ma sto scrivendo dal cell.
stefano.mhf
16 nov 2011 - 15:52 - #25Che cavolata, praticamente hanno sdoppiato solo per soldi! Incredibile, in negativo ovviamente.
Solo una cosa, Apo, quelle cose sull’aborto te le potevi risparmiare. La scrittrice ha un punto di vista antiabortista, perché chiamarlo follia?
aing
16 nov 2011 - 18:22 - #26Altre risate assicurate!! Evviva!
drapocalypse
16 nov 2011 - 19:03 - #27Perché la protagonista sta per partorire un MOSTRO che la sta letteralmente UCCIDENDO dal di dentro. Qui c’entra poco l’aborto. E’ oggettivamente folle.
Renzis
16 nov 2011 - 20:48 - #28Io trovo ridicoli i critici o chi sic rede tale che commentano questo film..dovrebbero astenersi..ci son ofilm ben peggiori che vengono elogiati…..bisogna prendere Twilight per quello che è..e vederne anche i lati positivi: a riportato i giovnai a leggere, usa sempre colonne sonore di grande qualità, e la fotografia è sempre molto bella..ha lanciato anche attori promettenti..anna kendrick, e Kristen e Edward potranno dare molto al cinema in futuro..secondo me, appen ais scrollano di dosso..l’immagine bella ed edward!
ashjwilliams
16 nov 2011 - 21:07 - #29ammazza renzis..invece di guardare twilight vai a scuola a imparare un pò d’italiano. Poi bellissima la parte della fotografia…twilight, non ci deludi mai vedo xD da bruciare le pellicole insieme agli attori tranne anna kendrick che ho adorato in scott pilgrim ma questo è tutt’altro discorso…
holmes
16 nov 2011 - 21:34 - #30@Renzis
Dai su, posso essere d’accordo sulla colonna sonora (ma lì basta scegliere artisti ‘affidabili’ come i Radiohead o Iron & Wine e si va sul sicuro), ma la Kendrick non deve certo ringraziare la saga di Twilight, quanto piuttosto Up In The Air, dov’è bravissima; la Stewart l’ho trovata adorabile in Into The Wild, ma niente di eccezionale.
Pattinson quando vuole fare un’espressione sofferta sembra essere colto da un attacco di diarrea e su Taylor Lautner meglio stendere un velo pietoso.
Mi piacerebbe sapere quali sono secondo te i film peggiori che vengono elogiati.
E comunque credo che i giovani leggessero già da molto prima che uscisse ’sta roba della Meyer, eh.
stefano.mhf
16 nov 2011 - 21:48 - #31Apo: ok, ma riguardo al sesso premtrimoniale?
Comunque penso che l’unica cosa decente della saga siano le musiche, per me di ottimo livello.
stefano.mhf
16 nov 2011 - 21:48 - #32Errore: prematrimoniale.
andrew16
16 nov 2011 - 21:52 - #33L’ho visto alle 15.00. Straordinario.
sardo_spinato
16 nov 2011 - 22:12 - #34mr deeds attendiamo solo te!!!;)
Io voglio sapere anche il voto degli altri,soprattutto di Carla xD
dslovee
17 nov 2011 - 00:53 - #35Appena tornata dalla proiezione delle 21.
giudizio? molto deludente. Mi aspettavo un gran film, invece è stata una noia mortale, con una trama alquanto povera. In tutto il film quello che accade è ben poco, povero di contenuti e per niente coinvolgente. Dopo il terzo episodio molto più intrigante, “Eclipse”, “Breaking dawn” è stato una grande delusione. Vedremo se con il prossimo e ultimo film la saga di Twilight si riprenderà.
luporosso
17 nov 2011 - 04:04 - #36Per favore non paragonate questa squallida epopea repubblicana, sessista, sessuofoba e integralista al “magico” progressismo di Harry Potter. Non sono solo due piani artistici differenti, sono due piani filosofici differenti. TWILIGHT rappresenta le forze retrograde, il passato che non passa, la reazione. Mi preoccupano le ragazzine che lo apprezzano perché immagino che tipo di donne represse e addomesticate dal potere diventeranno in futuro.
carla---cineblog
17 nov 2011 - 10:00 - #37@sardo_spinato: ora chiedo al capo un aumento di stipendio e lo vedo…. arriverà anche il mio voto :-)=
damiax
17 nov 2011 - 10:15 - #38@Pabli84, so che a te come a moltissimi altri/e la scelta di Harry Potter che spezza la bacchetta di Sambuco alla fine non è piaciuta, ma io l’ho interpretata così (e come interpretazione ci può stare): Ron dice che con quella bacchetta possono essere invincibili, ma Harry non accetta il potere, la superiorità (bisogna ricordare che Voldemort l’aveva usata per cose terribili, omicidi in primis), e quindi la spezza in quanto vuole essere un semplice normalissimo mago, e guarda così al futuro con nuovi occhi, insieme ai suoi 2 migliori amici (con la musica di Alexandre Desplat, poi, la scena acquista notevole valore).
In questo caso, però, anch’io trovo migliore la versione della Rowling (Harry ripone la bacchetta di Sambuco nella tomba di Silente dopo averla usata per riparare la sua).
Eh, le divergenze libro-film sono infinite, sempre ci sono state e sempre ci saranno!
obscure
17 nov 2011 - 11:15 - #394 come voto è troppo!!!!!
rum42coach
17 nov 2011 - 12:26 - #40Film inutile e orribile!!Merita uno 0 spaccato!
Saraojj
18 nov 2011 - 00:31 - #41Ma perchè sessuofobia? Per non ci sarebbe nessun problema se fosse solo per il fatto che i due vogliono fare sesso dopo il matrimonio, ad etichettare questa come sessuofobia
Il problema mi sorge quando vedo una protagonista priva di personalità che dipende solo dal suo “amore” che più che amore a me sembra un rapporto morboso al limiti del malato : come scordare le scene dove lei era una ameba , non mangiava, non dormiva per mesi e si voleva addirittura suicidare
poi lui chiariamoci lui è di una noia mortale: pesantissimo, e poi anche nel libro è insopportabile è tutto una serie di aggettivi che finiscono con issimo , bellissimo , coraggiosissimo, perfettissimo e…noiosissimo come appunto detto
A me piaceva Jacob black almeno nei libri proprio perchè era l’unico che aveva una personalità ma nemmeno questo è servito per riuscire ad andare avanti con la lettura, all’ennesima comparazione tra Edward e il bronzo di riace ho dovuto mollare.
axl138
18 nov 2011 - 11:36 - #42avete un po’ rotto con sta storia che harry potter e’ figo e twilight no…
Twilight e’ INDEGNO ma anche potter e’ nato RIDICOLO, un film per mocciosi (al contrario del sontuoso e serio LOTR), poi con gli anni e’ salito un po e gli ultimi due film eran APPENA APPENA decenti (ben lontani dall’essere capolavori e con assolutamente NIENTE DI MAGICO) mentre Twilight (che cmq ha un budget nettamente inferiore) peggiora sensibilmente di capitolo in capitolo… PERO’ BASTA CON IL PARAGONE CON POTTER… HARRY POTTER non e’ la saga del Padrino o di LOTR, ma solo una saga che da filmetti infantili e’ cresciuta a film abbastanza decenti (dove cmq regna la confusione e l’incapacita’ di molti dei protagonisti oltre a sceneggiature assolutamente scadenti che nn fanno apprezzare il film in se a chi nn ha letto i libri)… ma se ci siete crescuiti e ora avete 20 anni fatevene cmq una ragione per piacere.
@luporosso i tuoi patetici commenti strampalati e fuori luogo vai a farli insieme ai tuoi amici dei centri sociali, qui parliamo di cinema normalmente non di quanto sono progressisti harry potter e lady gaga ….
Mila.
18 nov 2011 - 15:55 - #43Mammamia, mai letta una recensione tanto giusta. Io aggiungerei che anche gli ultimi minuti del parto, quelli meno lenti, sono stati fatti male ed esagerati. Una via di mezzo no?! Non so voi ma io stavo per vomitare…capisco che nel libro la scena è descritta così, ma insomma la differenza dai primi 3 è talmente abissale che mi dispiace per i più piccoli dopo aver visto dei film tranquilli, adatti agli adolescenti, si ritrovano di fronte ad una specie di tragedia-horror per il mio parere anche impressionante. Non sembra proprio il 4° capitolo della saga, ma un pasticcio realizzato da incompetenti al sol scopo di guadagnare di più. Come rovinare una saga.
Ha|jimE
19 nov 2011 - 00:14 - #44una stroncatura non fa mai male xD soprattutto per filmacci come questo…
smartis*96
20 nov 2011 - 14:32 - #45Io ho visto ieri il film, e secondo me, a livello di film è fatto meglio rispetto agli altri tre. Bella faceva veramente impressione quando stava male.
Secondo me è un film carino, certo non un colosso cinematografico, ma un film da vedere. A me è piaciuto. La trama non era affatto lenta, e per tutti gli amanti del romanticismo molto bella.
Certo non essendo un film d’azione, come tutte le persone con un minimo di intelligenza potranno dedurre, non vi erano scene con parecchia tensione, oppure scene molto movimentate.
Inoltre Breaking Dawn è un fantasy misto a storia d’amore, e quindi mi pare ovvio che sia diverso da Harry Potter, l’unica cosa che hanno in comune The Twilight Saga e Harry Potter è il fatto che siano tratti da romanzi. Quindi non trovo giusto paragonarli.
Poi ognuno ha i propri gusti, ma non sono da criticare le persone a cui piace questo genere di film.
C’è da dire, poi, che quando ero al cinema era pieno di ragazzette urlanti, ma non sono gli appassionati di un film che fanno il film.
gemellina80
20 nov 2011 - 16:19 - #46Non sono daccordo; a me il film è piaciuto,e anche se non ho più 13 anni ma più del doppio posso dire che rispetto ai precedenti l’ho trovato più in linea con le vicende narrate nel libro. Si sà, non è certo un film di nicchia ma per chi ha seguito la storia d’amore di Edward e Bella e del lupo Jacob è il primo tassello prima del tanto atteso finale. Da vedere se li amate,altrimenti cambiate sala.
damiax
23 nov 2011 - 18:30 - #47Nessuno ha parlato delle musiche, non le canzoni messe a c4770 di cane, ma della parte orchestrata, ovvero la parte migliore dei film della saga.
Nel 1° era Carter Burwell, compositore di fiducia dei Coen, la cui Bella’s Lullaby era fantastica.
Nel 2° era Alexandre Desplat, compositore francese molto quotato e plurinominato agli Oscar, responsabile anche delle magnifiche musiche degli ultimi 2 film di Harry Potter.
Nel 3° era Howard Shore, compositore premio Oscar della saga de Il Signore degli Anelli, la cui epicità è inconfondibile (il film di Slade è nettamente inferiore ai capolavori di Jackson).
Qui ritorna Carter Burwell, che inciampa nel medesimo errore commesso da grandi compositori come John Williams e Randy Newman, ossia riciclare pezzi delle musiche dei precedenti film della saga e rinnovarsi poco (ok, sia Williams che Newman sono su ben più alti livelli, ma anche Burwell dovrebbe insistere).
pabli84
25 nov 2011 - 19:32 - #48Sulle musiche sono d’accordissimo con damiax!Ci stava riprendere la melodia suonata da Edward nel primo film, durante la trasformazione di Bella…però per il resto hanno scelto di inserire tanti pezzi dei precedenti film..e sinceramente nn ho apprezzato molto..Poi il resto lo giudico da lettrice e questo resta il film che più si è attenuto al romanzo quindi ne sono rimasta positivamente colpita.