
Siete tutti tornati dalle vacanze? Bene. Vi abbiamo aspettato per proporvi la nostra classifica dei migliori e peggiori film del 2011. Una piccola nota: ho chiesto alla mia redazione la loro personale lista con un minimo di 5 e un massimo di 10 titoli per ogni categoria (meglio e peggio), i film presi in considerazione sono usciti dal 1 gennaio 2011 al 31 dicembre 2011 e non sono in ordine di preferenza. Nei commenti aspettiamo la vostra classifica, ci sarà da discutere!

I MIGLIORI
• Anonymous di Roland Emmerich - da anni non mi capitava di innamorarmi di un film come è successo con Anonymous. E dire che di solito non apprezzo i film del regista tedesco.
• Carnage di Roman Polanski - quattro interpreti da Oscar al servizio dell’impeccabile regia di un maestro del cinema e di un copione perfetto, con battute al vetriolo da antologia.
• Super 8 di J. J. Abrams - Sarà stato l’effetto nostalgia… ma Super 8 mi ha decisamente colpita al cuore, pur con le sue imperfezioni. Un gioiellino anni ‘80 come non se ne vedevano più da troppo tempo.
• A Simple Life di Ann Hui - Forse il più toccante fra i film presentati al Festival di Venezia di quest’anno, con un ottimo Andy lau ed una straordinaria - e giustamente premiata - Deanie Yip
• Never Let Me Go (Non lasciarmi) di Mark Romanek - esempio perfetto di come trasporre su pellicola le pegine di un romanzo straziante senza tradirne lo spirito nè alleggerirne i toni per renderlo più appetibile al grande pubblico. Un pugno nello stomaco dolorosissimo.
• Source Code di Duncan Jones - intrigante ed originale, intrattenimento intelligente.
I PEGGIORI
• I Tre Moschettieri 3D - a riguardo ho già espresso il mio parere. Inqualificabile!
• Lanterna Verde - in questi anni ormai a Hollywood i film sui supereroi li vendono al kg. Alcuni sono buoni, alcuni discreti… Green Lantern è proprio brutto.
• Mia moglie per finta - ennesima commedia di Adam Sandler pressoché uguale a tutte le precedenti. La fiera del già visto.
• Capodanno a New York - è solo una fotocopia del già pessimo predecessore Valentine’s Day, incollata sullo sfondo di una New York addobbata per le feste natalizie.
• Quando la Notte - non solo e non tanto perché il film, in sé, è bruttarello e non sfrutta al meglio le possibilità offerte da un libro più che discreto; ma soprattutto per l’antipatica querelle mediatica che ha seguito il debutto veneziano della pellicola.
Per concludere, nello stesso calderone butto volentieri: i titoli italiani di troppi film tradotti ignobilmente; il prequel di Amici Miei; Box Office 3D (pre-apertura di Venezia…sigh!); I Soliti Idioti; i cinecocomeri ed i cinepanettoni tutti…e tutto quel cinema che mi rifiuto di vedere sul grande schermo.

I MIGLIORI
• Fast 5: Il miglior capitolo della serie è anche il più esaltante action-movie dell’anno. Le corse clandestine diventano inseguimenti e Vin Diesel si scontra con The Rock!
• Warrior: Il Rocky del nuovo millennio vince il match a distanza con The Fighter, nobilita le MMA, consacra il rabbioso Tom Hardy e ci regala un Nick Nolte da Oscar.
• Il cigno nero: Dopo aver raccontato i decadenti retroscena del wrestling, Aronofsky rapisce lo spettatore con la sua visione del balletto. Film artisticamente perfetto.
• Kick-Ass: Il regista Matthew Vaughn rimette in riga i (troppi) film sui supereroi con una pellicola che non annoia mai, tratta dall’omonima graphic novel.
• Drive: Refn si conferma un geniaccio di regista e Gosling un ottimo… autista. Drive è un film indubbiamente affascinante ma un pelino sopravvalutato.
• Super 8: I Goonies incontrano il mostro di Cloverfield in un apprezzabile omaggio ai vecchi film della Amblin, “confezionato” da J.J. Abrams.
• Blood Story: Il film di Matt Reeves non è “il miglior horror americano degli ultimi 20 anni” ma è sicuramente uno dei remake più riusciti di sempre.
• Rango: Gore Verbinsky passa ai cartoon e colpisce nel segno. Un omaggio ai western di Sergio Leone con un protagonista digitale irresistibile.
• Come ammazzare il capo e vivere felici: Commedia americana dell’anno. Una pellicola irriverente, ben scritta, con un cast decisamente in forma.
• Tropa De Elite 2: Menzione speciale per il seguito del cult brasiliano, uscito direttamente in DVD da noi. Un poliziesco con gli attributi.
I PEGGIORI
• Dylan Dog: Indubbiamente in giro c’è di peggio ma la delusione è stata tanta. Ridateci “Dellamorte Dellamore”.
• Rasputin: Ammesso che l’occultista Rasputin sia un personaggio da riabilitare, questo noioso film sperimentale non aiuta certo la causa…
• Sotto il vestito niente - l’ultima sfilata: Il film di Vanzina vince il premio thriller “bassa tensione” e quello “retrogusto fiction”. Bene così.
• Box Office 3d: Quel volpino di Ezio Greggio è riuscito a trovare i fondi per girare il primo film italiano in 3D. Purtroppo.
• Skyline: Poverata spaziale che non aggiunge nulla al genere “world invasion” e che sarebbe dovuta uscire in VHS.
• Priest: Dopo Legion, Paul Bettany torna in un altro confusionario filmaccio che si prende troppo sul serio mentre tira in ballo preti ninja e vampiri cyberpunk.
• Conan The Barbarian: Anche lasciando perdere il confronto con Arnold, il nuovo Conan risulta inutile e insipido. Che Crom perdoni Nispel!
• Solo per Vendetta: Cage, abbiamo capito che ti servono soldi per nuovi parrucchini ma qui siamo dalle parti del prodotto televisivo! In campana!
• Abduction: Ridicolo action-thriller con uno svolgimento banale e un lattante nutrito a proteine che vorrebbero far diventare un sex symbol.
• Sucker Punch: Primo passo falso di Zack Snyder. Tra il videogame e la sega mentale. Meglio tornare alle sceneggiature tratte dai fumetti?

I MIGLIORI
• Le avventure di Tintin: il segreto dell’Unicorno - Un’avventura degna del miglior Indiana Jones, in grado di divertire offrendo allo spettatore il giusto mix di umorismo e azione. La presenza di Steven Spielberg e Peter Jackson ovviamente è stata sin da subito garanzia di quello che sarebbe potuto poi essere il prodotto finale dedicato al personaggio di Hergé, sicuramente meritevole di tutta questa attenzione.
• Super 8: Non sarà stato il capolavoro che tutti quanti si aspettavano, ma Super 8 resta almeno per me tra i migliori di questo 2011. Un omaggio a grandi miti come i Goonies ed E.T. messo insieme a dovere da J.J. Abrams, reo forse di non aver fatto quel passo in più che avrebbe potuto far affiancare Super 8 ai capolavori di cui sopra. Da apprezzare anche per l’ottima Elle Fanning.
• Le Idi di Marzo: Sarà forse troppo politico per apparire in una classifica di top, ma personalmente ho trovato dentro Le Idi di Marzo una nuova conferma (nel caso in cui ce ne fosse bisogno) del cinema di George Clooney e del suo modo di raccontare l’America, che ho sempre adorato. Il tutto unito a un cast che definire stellare è probabilmente poco.
• The Tree of Life: Amato oppure odiato: non ci sono state vie di mezzo con The Tree of Life. Con le sue scene altamente evocative, l’ultima fatica di Terrence Malick del resto non poteva fare altrimenti, dividendo tutti quanti noi tra la via della natura e la via della grazia anche nel dimostrare l’apprezzamento per questo film. Un’esperienza che ognuno di noi ha avuto modo di valutare liberamente e che personalmente mi sento di aggiungere tra le migliori pellicole del 2011.
• This Must Be The Place: Anche in questo caso c’è chi ha amato tantissimo questo film, approfittandone anche per riscoprire la canzone che gli dà il nome, così come c’è chi non ha gradito l’opera del regista napoletano accusandolo di aver fatto troppa confusione senza riuscire ad amalgamare il tutto. Il tempo e l’uscita negli USA ci diranno molto sull’effettiva riuscita di questo “road-movie” (che perderà il treno della corsa agli Oscar 2012) firmato da Paolo Sorrentino, interpretato da un impeccabile Sean Penn.
• Rango: Probabilmente un pizzico sottovalutato rispetto ad altre produzioni appartenenti al suo genere, Rango è a mio avviso un cartone animato perfettamente riuscito, all’interno del quale Gore Verbinski ha saputo mettere un po’ di tutto legando i vari elementi alla perfezione. Dalle immancabili citazioni a vari capolavori indimenticabili del western a un protagonista in grado di farsi amare da grandi e piccoli, tenendo tutti quanti incollati davanti allo schermo.
• Le Amiche della Sposa: Visto il modo in cui era stato pompato, sono arrivato alla visione de Le Amiche della Sposa con un pizzico di colpevole pregiudizio, spazzato poi via dalle gag messe a punto per questa commedia al femminile che riesce giustamente a eclissare l’insopportabile Sex and the City. Tra improvvisazioni e scene scritte al momento, Paul Feig è riuscito a mettere insieme una sorta di Notte da Leoni in gonnella, tutto da vedere e da ridere grazie alla genuinità delle protagoniste.
• Horrible Bosses: Un po’ troppo bistrattato dalla critica, Horrible Bosses (in Italia improponibilmente Come ammazzare il capo… e vivere felici) addirittura non riesce ad arrivare alla sufficienza su Metacritic. In generale non avrà brillato per la sua originalità, ma si tratta di una commedia che riesce perfettamente a centrare il suo obiettivo, perdendo il confronto col film che l’ha preceduto in questa lista ma difendendosi pienamente con altri titoli del suo genere usciti nel corso dell’anno.
I PEGGIORI
• Box Office 3D e Amici miei Come tutto ebbe inizio: Insieme, il peggio del peggio. Un riassunto della pochezza in cui versa attualmente parte del cinema italiano, salvato da alcune mosche bianche che sicuramente non albergano in queste due pellicole. Avrebbero dovuto far ridere, invece hanno fatto piangere.
• The Twilight Saga: Breaking Dawn - Parte 1: Non me ne vogliano i fan dei vampiri più modaioli dell’universo, ma davvero non se ne può più di una trama deprimente e di una serie di personaggi irritanti dove tutto è guidato dall’ormone impazzito. Povero Bram Stoker.
• Abduction: Uscito dal film di cui sopra per dimostrare di essere altro oltre che un licantropo dalla svestizione facile, Taylor Lautner ha purtroppo per lui miseramente fallito. In realtà neanche per colpa sua, visto che in Abduction c’è stato ben poco (nulla?) da salvare.
• Sucker Punch: Si fosse fermato alla prima mezz’ora, il film di Zack Snyder sicuramente non sarebbe apparso in questa disonorevole lista. Ma il regista di 300 non riesce ad andare oltre un’ottima scenografia, l’unica cosa salvabile di Sucker Punch, lasciando oltre a essa ben pochi motivi per ricordare questa pellicola che non siano (per i maschietti) le fattezze delle gentili donzelle che ne sono state protagoniste.
• Una Notte da Leoni 2: Non un bruttissimo film, ma dal sequel di una delle commedie più amate degli ultimi anni ci si aspettava sicuramente qualcosa in più: stessa formula, quasi le stesse gag ma a tratti talmente scadenti da fare concorrenza al cinepanettone di turno. Troppo poco, in attesa fiduciosa del terzo capitolo.

I MIGLIORI
• Una separazione - Asghar Farhadi: mette un’angoscia infinita e tira le fila di vent’anni di Storia.
• Drive - Nicolas Winding Refn: “A real human being and a real hero”. Un colpo di fulmine.
• Melancholia - Lars von Trier: un film sul diritto di essere “felicemente” tristi. “Lascia ch’io pianga”.
• Poetry - Lee Chang-dong: perché ha una storia bellissima ed un finale indimenticabile.
• Miracolo a Le Havre - Aki Kaurismäki: non esistono i miracoli a Le Havre. Forse…
• Un gelido inverno - Debra Granik: un western travestito. Il miglior cinema indipendente Usa.
• Another Year - Mike Leigh: ci si commuove per un personaggio mai visto in campo.
• Faust - Aleksandr Sokurov: il punto più alto della tetralogia del potere.
• Carnage - Roman Polanski: Polanski s’affaccia all’uscio e viene ricacciato dentro. Ma se la ride.
• L’amore che resta - Gus Van Sant / Il cigno nero - Darren Aronofsky: fraintesi d’annata.
• Menzione speciale: The Tree of Life - Terrence Malick: ha cose che non ho visto in nessun altro film.
5 extra:
• Sorpresa: Tomboy - Céline Sciamma: una sorpresa, ma anche la conferma della Sciamma.
• Sottovalutato: A Dangerous Method - David Cronenberg: è profondamente cronenberghiano (e toccante!).
• Miglior esordio: Monsters - Gareth Edwards: le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone.
• Miglior film italiano: Habemus Papam - Nanni Moretti: morale.
• Miglior film uscito in dvd: Beginners - Mike Mills: ma si può non distribuire in sala ’sto film?
I PEGGIORI
Made in Italy:
• Box Office 3D - Ezio Greggio: ancora complimenti.
• Giallo/Argento - Dario Argento: e con il prossimo?
• Quando la notte - Cristina Comencini: “non potevo dimenticarti con una gamba come questa”.
• Sotto il vestito niente L’ultima sfilata - Carlo Vanzina: uno scherzo.
Blockbuster noiosi:
• Una notte da leoni 2 - Todd Phillips: una scemenza.
• Pirati dei Caraibi: Oltre i confini del mare - Rob Marshall: vale una sola scena (quella delle sirene).
• Sucker Punch - Zack Snyder: come sprecare potenzialità notevoli.
• Transformers 3 - Michael Bay: sempre quello.
Tonfi d’autore:
• Biutiful - Alejandro González Iñárritu: vuoi vedere che Arriaga addirittura “tratteneva” Iñárritu dallo strafare?
• Vanishing on 7th street - Brad Anderson: un Anderson incredibilmente piatterrimo.

I MIGLIORI
• The Artist - perché nell’epoca dell’odioso 3D, un muto bianco e nero era proprio quello che ci serviva. Per farci riconciliare con la magia del cinema.
• Habemus Papam - perché è il miglior film italiano del 2011. Ignobilmente snobbato per la corsa tricolore alla statuetta, a favore di un Crialese che non ha mai avuto chance di farcela. Quando capiremo la grandezza di Nanni Moretti sarà sempre troppo tardi.
• Almanya - perché semplicemente delizioso, divertente e commovente. Scritto con tatto, leggero ma al tempo stesso pesante come un macigno. E’ il nuovo cinema tedesco che avanza, mentre noi stiamo fermi a guardare.
• Super 8 - perché è il miglior omaggio che Hollywood potesse fare al magico cinema di Steven Spielberg. J.J. Abrams è un regista dalle qualità evidenti, pronto sempre a stupirci. Come in questo caso.
• Insidious - perché è il miglior horror degli ultimi 10 anni. Ed in tempi di magra, per quanto riguarda il genere, un ‘fenomeno’ simile si merita tutti i riconoscimenti del caso.
• Harry Potter e i doni della morte - Parte II - perché dopo aver rovinato due capitoli David Yates è riuscito nell’impresa di chiudere degnamente una saga che ha fatto la storia del cinema.
• Il discorso del re - perché british fino al midollo, trascinato da un cast in stato di grazia e tecnicamente impeccabile. Immeritatamente trionfatore agli Oscar.
• The Tree of Life - perché unico ed irripetibile.
• Il cigno nero - il vincitore ‘morale’ della scorsa edizione del Festival di Venezia. Visionario, duro, roboante, e con due punti di forza su tutti. La regia e lei, una divina Natalie Portman.
• Rango - perché dopo anni ed anni di capolavori Pixar, il cartoon più bello dell’anno arriva da lidi decisamente differenti, ovvero dalla mente di quel Gore Verbinski a cui nessuno avrebbe dato credito. E invece eccoci qui, ad applaudire un gioiello animato.
Menzione speciale:
• Come ammazzare il capo e vivere felici: straordinariamente esilarante.
Peggiori:
• Dylan Dog: perché è un insulto al nome e alla storia del fumetto di Tiziano Sclavi
• Skyline: perché comico, nel suo voler essere apocalittico
• L’Orso Yoghi 3D: perché non c’è neanche bisogno di spiegare il perché
• L’ultimo dei Templari: perché Cage dovrebbe prendersi una lunga pausa
• Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare: perché da Rob Marshall, Depp e la Cruz, con tanto di budget stratosferico, pretendevo altro. Molto altro.
• 6 giorni sulla terra: perché è una cosa di una bruttezza inenarrabile
• The Twilight Saga: Breaking Dawn - Parte 1: perché ci hanno fatto buttare due ore di vita per una trombata e un parto. Aridatece i soldi.
• Cappuccetto Rosso Sangue: perché se la nonnina avesse visto questo film sarebbe andata a cercare il lupo pregandolo di mangiarla seduta stante
• Amici miei - Come tutto ebbe inizio: perché Mario Monicelli si starà rivoltando nella tomba
• Manuale d’amore 3: perché non basta chiamare un big come Bob De Niro per dar vita ad un prodotto decente. E infatti…

I MIGLIORI
• This is England - Arancia meccanica di stampo Tatcheriano. Il miglior film dell’anno è datato 2006, urge una riflessione sulla distribuzione italiana.
• Kick Ass – Pirotecnica risposta nerd all’ondata tediosa delle mega produzioni Marvel, un nuovo cult che la distribuzione ha rischiato di lasciarsi sfuggire.
• Miracolo a Le Havre – Perla dal sapore agrodolce che conferma le doti infinite di Aki Kaurismaki. Una favola moderna, un dramma reale coi colori di un fumetto.
• Et in Terra pax – Il miglior esordio italiano è realizzato da due registi e una troupe di studenti del Centro Sperimentale. Progetto che si fregia con orgoglio bocciato da Ministero della Cultura e da Rai Cinema, una garanzia di qualità.
• Menzione speciale, visto al Milano Film Festival: Cave of Forgotten Dreams – Un racconto di ampio respiro confinato in un claustrofobico budello di roccia. Le pitture rupestri si trasformano in una forma di pionierismo cinematografico, riportando in vita il mito platonico della caverna.
I PEGGIORI
• Dreamland – Il peggior film di sempre, forse non solo per l’Italia. Progetto presuntuoso, realizzato con qualità amatoriale e parecchie “ombre” sui budget di produzione. Inimmaginabile da distribuire.
• Giallo – Epitaffio funebre di un regista (che fu) grande, definitivamente affondato dal tentativo di Adrien Brody di fermarne la distribuzione
• L’ultimo dei templari – Un crociato diventa un templare solo per abbindolare il pubblico beota che aveva apprezzato la saga con Nicholas Cage.
• 6 Giorni sulla terra - Capolavoro del ridicolo involontario fantascientifico. Da non perdere l’edizione in dvd in versione integrale, con ben 15 minuti di scene “censurate” per la versione in sala.

I MIGLIORI
• The Tree of Life: Recensendolo da Cannes ho quasi esaurito le parole. Più che altro perché, anche a distanza di mesi, quelle - gettate così, a caldo - mi sembrano tuttora le più appropriate. E non capita spesso di trovarsi in così piena sintonia con quanto si scrive prima che un film si sedimenti a dovere.
• Warrior: Del film di Gavin O’Connor ricordo soprattutto ciò che precedette immediatamente la visione. Mi approcciai alla pellicola se non con scetticismo, senza dubbio senza chissà quale pretesa. E come spesso accade, l’aspettativa, quale che sia, funge da quasi perfetto ago della bilancia. Una storia forte, raccontata nel giusto modo.
• Carnage: Magari un giorno Polanski ci spiegherà (se non l’ha già fatto) com’è possibile dare vita ad un film di così pregevole fattura e dai robusti contenuti con solo quattro personaggi e una stanza in cui ambientare l’azione. Fosse stato un corto di un quarto d’ora, forse. Certo, la recitazione è alle stelle… ma Carnage intrattiene più che dignitosamente per oltre un’ora.
• The Artist: Dietro a un progetto come questo c’è molto di più della seppur avvincente trama. C’è un mondo, sepolto, quasi dimenticato, di cui oramai si ricordano solo gli studiosi di cinema (oltre che gli studiosi degli studiosi). E’ quel magico mondo del cinema a cavallo tra gli anni ’20 e ’30, quando, su tutti, spiccò l’avvento del sonoro. E ad oggi riesce ancora difficile immaginare un volto più azzeccato di quello di Jean Dujardin.
• Faust: Duro e intenso come solo una pellicola di Sokurov sa essere. Nel mezzo, tanta di quella silenziosa poesia che o la si accetta e ci si lascia avvolgere, oppure corre il rischio di vomitarci. Tuttavia, continuo a non avere dubbi circa il fascino che esercita su di me la sensibilità del regista russo.
I PEGGIORI
• Priest: Preti e vampiri in un mondo alla deriva con una neo-chiesa che impartisce assoluzioni mediante confessioni condotte per mezzo del pronipote di Skype. Riprendete fiato… Neanche gli effetti speciali e una Maggie Q in versione sacerdotessa ne hanno potuto risollevare le sorti.
• Sherlock Holmes – Gioco di ombre: Come avrò modo a breve di spiegare anche per altre due pellicole qui menzionate, Gioco di ombre è uno di quei film che soffre anzitutto il morbo del sequel. Non che il primo Sherlock Holmes mi avesse oltremodo entusiasmato, ma questo l’ho trovato addirittura meno incisivo. Mi domando come sarebbe andata se solo Guy Ritchie avesse potuto riversare a proprio piacimento la propria indole grottesca.
• Amici Miei – Come tutto ebbe inizio: Per alcuni un fiasco annunciato, per altri addirittura un sacrilegio. Sta di fatto che, senza scomodare alcun defunto, il film che ci avrebbe dovuto raccontare l’inizio pare abbia finito per raccontarci la fine. Solo che alcuni se l’aspettavano più divertente.
• Diario di una schiappa 2: Ho già messo le mani avanti. Usciti a distanza di pochi giorni l’uno dall’altro qui da noi, Diario di una schiappa e Diario di una schiappa 2 sono separati quasi da un abisso in termini di resa. Il primo rappresenta una graziosissima commedia scanzonata, con protagonista un ragazzino di 11 anni e fruibile praticamente da tutti. Il seguito, beh… diciamo che l’efficacia dell’idea trova perfetto compimento nel primo film. Il secondo sembra trascinarsi per l’intera sua durata.
• Una notte da leoni 2: Una notte da leoni mi ricorda quanto la magia del cinema vada ben oltre lo schermo. I più fini di palato storceranno probabilmente il naso, ma questa è la realtà. Brevemente. Vidi il primo film di Todd Phillips in condizioni ottimali: nessuna particolar pregiudizio ed in compagnia di due/tre buoni amici. Uscimmo dalla sala ridendo, e personalmente sorpreso da un film che andai a vedere quasi per farsa. Rovesciamento di fronte: il secondo? Durante la proiezione, senza fare paralleli, mi è mancato quasi tutto del primo. Forse perché bastava quello, non saprei.

I MIGLIORI
• Bronson: il mio vero colpo di fulmine del 2011: un Tom Hardy eccezionalmente bravo. Personalmente un Nicolas Winding Refn migliore che in Drive.
• La pelle che abito: il vero film horror del 2011 che sfocia nel melodramma più puro.
• Il Cigno Nero: Natalie Portman si trasforma completamente nelle mani di Darren Aronofsky: superba.
• 127 ore: solitudine e dolore in un one-man-show di 90 minuti. Bravissimo James Franco, grande Danny Boyle.
• Machete: divertimento sopra le righe senza prendersi sul serio. Non tutti ci riescono.
• Easy Girl: la commedia americana più intelligente e divertente dell’anno. Emma Stone è deliziosa.
I PEGGIORI:
• Dylan Dog: Dylan chi?
• Breaking Dawn: posso capire che il primo episodio abbia appassionato le ragazzine ma la storia tra Bella ed Edward sta rasentando il ridicolo ogni capitolo che passa.
• In the market: io do l’opportunità a tutti ma poi non posso vedere cose del genere. Incommentabile.
• 6 giorni sulla terra: quando in un film che tratta (a parere del regista) di “RealScienza” mi chiami la protagonista Saturnia… ho detto tutto.
• Giallo: no, vabbè: questo cosa sarebbe?
simona-m
12 gen 2012 - 13:03 - #1Gabriele: la citazione esatta è “con questa gamba” XD
LOL!!!
lanius
12 gen 2012 - 13:11 - #2La mia modestissima classifica:
1 - Il Cigno nero
2 - Melancholia
3 - Drive
4 - Super 8
5 - Source Code
7 - Insidious
8 - At The End Of The Day
9 - Blood Story
10 - Vanishing on 7th street (so che è citato tra i peggiori ma io l’ho gradito)
…. mentre per i peggiori la lista è lunghissima: Green Lantern, Box Office, Dylan Dog, Captain America (banale, banale e ancora banale), Sotto il vetito niente (comico), World Invasion(mi ha deluso moltissimo) e tantissimi altri…
Blur.
12 gen 2012 - 13:14 - #3Sono in ordine sparso
Migliori: tintin, rango, kung fu panda2, sherlock holmes2, source code, kick ass(anke se me lo sono visto nel 2010), xmen, thor, cap.america, il pianeta delle scimmie, il gatto con gli stivali, una notte da leoni2, transformers3, super 8, harry potter, fast five, come ammazzare….., purtroppo film come this must be the place, habemus papam o altri un po pui d’autore ankora nn me li sono visti.
Peggiori: boxoffice 3d, abduction, breaking dawn p2, lanterna verde, cowboys e aliens(purtroppo), sucker punch(purtroppo, ma ho ancora fiducia in zack snyder e sono sicuro ke man of steel andra molto meglio), conan, dylan dog, le amiche della sposa(delusione).
credo ke le 2 classifiche siano sproporzionate ma nn ci fa niente
Blur.
12 gen 2012 - 13:16 - #4tra i migliori mi so scordato insidius, e fra i peggiori paranormal act. 3
Blur.
12 gen 2012 - 13:19 - #5perche scrivete ankora ke boxoffice 3d è il 2 film italiano in 3d?? in realta e il 4
due film degli anni 30 (uno con Toto)
e il 3 il film delle winx
infine boxoffice 3d
gabriele-c
12 gen 2012 - 13:19 - #6@simo: credo che il mio cervello stia tentando di dimenticare… grazie per avermela fatta ricordare correttamente. No ma grazie. ;D
Per tutti: sono che qualcuno vuole sapere anche i titoli visti in giro per festival o comunque inediti, questi i venti titoli che ho amato non ancora usciti in Italia:
01. Into the Abyss / Cave of forgotten dreams - Werner Herzog
02. Confessions - Tetsuya Nakashima
03. Shame - Steve McQueen
04. Blue Valentine - Derek Cianfrance
05. Play - Ruben Östlund
06. The Dynamiter - Matthew Gordon
07. Jess + Moss - Clay Jeter
08. A simple life - Ann Hui
09. Killer Joe - William Friedkin
10. Cut - Amir Naderi
11. Kotoko - Shinya Tsukamoto
12. Attack the Block - Joe Cornish
13. Catfish - Henry Joost e Ariel Schulman
14. Tinker, Tailor, Soldier, Spy - Tomas Alfredson
15. La guerre est déclarée - Valérie Donzelli
16. The Descendants - Alexander Payne
17. Intro - Brandon Cahoon
18. The Ballad of Genesis and Lady Jaye - Marie Losier
19. Alps - Giorgos Lanthimos
20. Dark Horse - Todd Solondz:
Menzione speciale: The Oregonian - Calvin Reeder
deception
12 gen 2012 - 13:23 - #7Tanto di cappello a carlo per aver incluso This is England. Davvero è uscito in Italia quest’anno? Disarmante…
Per quanto mi riguarda, tenendo conto che non seguo le date di distribuzione italiane e ho visto film che in Italia non sono ancora stati distribuiti (indicativamente, il mio “periodo di eleggibilità” coincide più o meno con quello degli oscar), quest’anno mi sono piaciuti
1. HUGO di Martin Scorsese
2. ATTACK THE BLOCK di Joe Cornish
3. THE HELP di Tate Taylor
4. 50/50 di Jonathan Levine
5. DRIVE di Nicholas Winding Refn
6. THE ARTIST di Michel Hazanavicius
7. SUPER 8 di J.J. Abrams
8. BEGINNERS di Mike Mills
9. SCREAM 4 di Wes Craven
10. THE GIRL WITH THE DRAGON TATTOO di David Fincher
Non ho ancora visto The Descendants e Extremely Loud and Incredibly Close
orpheus
12 gen 2012 - 13:25 - #8Il meglio del 2011:
1. Habemus Papam di Nanni Moretti
2. The Tree of Life di Terrence Malick
3. Drive di Nicolas Winding Refn
4. L’amore che resta di Gus Van Sant
5. Un gelido inverno di Debra Granik
6. 127 ore di Danny Boyle
7. Pina 3D di Wim Wenders
8. Carnage di Roman Polanski
9. Sucker Punch di Zack Snyder
10. Corpo celeste di Alice Rohrwacher
Il peggio del 2011:
1. Giallo/Argento di Dario Argento
2. Cappuccetto Rosso Sangue di Catherine Hardwicke
3. Vanishing on 7th Street di Brad Anderson
4. Dylan Dog - Il film di Kevin Munroe
5. Cavalli di Michele Rho
6. Il giorno in più di Massimo Venier
7. Cose dell’altro mondo di Francesco Patierno
8. Quando la notte di Cristina Comencini
9. Terraferma di Emanuele Crialese
10. Limitless di Neil Burger
luca79
12 gen 2012 - 13:30 - #9Singolarità di una ragazza bionda del maestro de Oliveira è il migliore insieme a Una separazione, per me.
kikaider
12 gen 2012 - 13:37 - #10Il 2011 è stato un anno fantastico per il Cinema, una top 10 purtroppo non può contenerli tutti:
1. Play - Ruben Östlund
2. Oslo, 31. august - Joachim Trier
3. The Tree of Life - Terrence Malick
4. Another Earth - Mike Cahill
5. Halt Auf Freier Strecke (Stopped On Track) - Andreas Dresen
6. Medianeras (Sidewalls) - Gustavo Taretto
7. We Need to Talk About Kevin - Lynne Ramsay
8. Faust - Aleksandr Sokurov
9. Take Shelter - Jeff Nichols
10. Wuthering Heights - Andrea Arnold
Bisognerebbe fare anche una top 10 di sole opere prime considerato il numero e la qualità delle opere prime uscite nel 2011.
gabriele-c
12 gen 2012 - 13:54 - #11Azz, Take Shelter: lo voglio vedere ORA. Shotgun Stories è, tipo, uno dei film indipendenti più belli degli ultimi 10 anni.
damiax
12 gen 2012 - 13:58 - #12I miei magnifici 7 quest’anno sono:
1) Harry Potter e i doni della morte - parte 2;
2) The Artist;
3) Il discorso del re;
4) L’alba del pianeta delle scimmie;
5) Super 8;
6) Il Cigno Nero;
7) Kick-Ass.
Altri film mi sono piaciuti molto (tra le commedie, la più divertente per me è stata Horrible Bosses), ma se dovessi sceglierne 7 direi questi.
Discorso a parte merita il genere animazione: oltre ai menzionati e amatissimi (anche da me) Rango e Tintin, meritano la menzione anche Kung Fu Panda 2 e Il Gatto con gli stivali, con 2 protagonisti amatissimi da grandi e piccini (quasi tutti), mentre Cars 2, anche se è nettamente inferiore ai suoi illustri predecessori, rimane comunque un piacevole prodotto animato.
Passando ai peggiori, direi senz’altro (li menziono in versione originale) BD1, Hangover 2, A Dangerous Method e l’omesso Little Fockers.
Infine, per quanto riguarda gli italiani, il migliore per me, con tutto il rispetto per Moretti, è stato Nessuno mi può giudicare (esordio alla regia notevole di Massimiliano Bruni, successo di pubblico e di critica, con un ottimo cast capitanato da una fenomenale Paola Cortellesi), mentre il peggiore tra quelli che ho visto (quindi niente Greggio, De Sica e Pieraccioni) è senza dubbio I soliti idioti (non potevano rimanere su Mtv?).
Giovi 88
12 gen 2012 - 14:05 - #13PROMOSSI:
L’alba del Pianeta delle scimmie
Trasformers 3
World Invasion
Captain America.
RIMANDATI (buoni film ma che potevano fare di più):
Source Code
Cowboys&Aliens
Fast&Furios 5
Pirati dei Caraibi- Oltre i confini del mare
BOCCIATI:
Skyline
Monsters
The Green Hornet
Immortals
Vanishing on 7th street
L’ultimo dei templari
Machete
il-riccio
12 gen 2012 - 14:20 - #14Non contando i festival e così a memoria: Animal Kingdom, Cigno Nero, Carnage, Corpo Celeste, Melancholia, Illegal, Sorelle mai, La donna che canta, Una separazione, Offside, Il ragazzo con la bicicletta, La donna che canta, Drive, Faust, The fighter, Poetry e In un mondo migliore.
1- Offside
2- Drive
3- Una separazione
4-Melancholia
holmes
12 gen 2012 - 14:32 - #15Non inserisco Black Swan perchè lo considero parte dell’annata precedente :D
Top 2011
1- Drive (mi è entrato nel cuore, e Refn è uno dei più bravi in circolazione)
2- Melancholia (Lars Von Trier avrà pure delle sparate idiote, ma il film non si discute)
3- Blue Valentine (la prova che Gosling è veramente fenomenale, altro che monoespressivo)
4- Rango (per quanto mi riguarda, rivaleggia con Wall-E come più bel film di animazione in CGI)
5- This Is England (mi associo alle critiche per la distribuzione italiana)
Flop 2011
1- Dylan Dog (da lettore fedele, mi sono vergognato)
2- Pirati dei Caraibi 4 (Johnny Depp ha anche un po’ stufato con ’ste faccette, e il film è pesante come poche cose al mondo)
3- Captain America (levate la sedia da regista a Joe Johnston, per favore)
4- Vanishing on 7th Street (spero che Brad Anderson si rifaccia al più presto con L’Isola Di Cemento, dal romanzo di Ballard)
5- Enter The Void (visivamente intrigante, è indubbio, ma 2 ore e 35 minuti sono estenuanti)
Ci metto anche 5 menzioni d’onore, và :D
1- Super (sulla scia di Kick-Ass, ma molto meglio)
2- Source Code (Duncan Jones ci sa maledettamente fare)
3- Another Earth (splendido connubio di fantascienza ed esistenzialismo)
4- Four Lions (divertentissimo e politicamente scorretto, cose che in Italia ci sogniamo)
5- Biutiful (non so come si possa dire che sia un flop d’autore…mah)
pol-the-zar
12 gen 2012 - 14:36 - #16I migliori che ho visto:
- The tree of life
- Midnight in Paris
- 127 ore
- Il cigno nero
- Another year
- X-men first class / Kick ass
- Rango / Kung fu panda 2
- Source code
- Super 8
- Il discorso del re
- I guadiani del destino
DVD:
- I sospiri del mio cuore
I peggiori che ho visto:
- Harry Potter 7.2
- Transformers 3
- Qualunquemente / Che bella giornata
- Cars 2
il-riccio
12 gen 2012 - 14:39 - #17Ho dimenticato: This is England e Tomboy
xibalba
12 gen 2012 - 14:40 - #18Migliori(non in ordine):
Il Cigno nero
Non lasciarmi
Warrior
The Tree of Life
L’amore che resta
Drive
Melancholia
Super 8
Le idi di Marzo
The Artist
La pelle che abito
Carnage
Insidious
Tin Tin
Peggiori: cito solo il più rivoltante:
6 giorni sulla terra…
neanche i filmini amatoriali cadono così in basso….
Up
12 gen 2012 - 15:16 - #19Promossi
Habemus Papam Nanni Moretti la scena del torneo di Pallavolo dei cardinali vale tutto il film e ha dimostrato che il papa è un umano
Harry Potter e i doni della Morte Parte II: Yates nonostante i tagli e il cambiamento dello scontro finale ha fatto un lavoro eccellente al contrario del Principe Mezzosangue
Super 8 JJ ci ha fatto rivedere le atmosfere della vecchia fantascienza e dei tempi dei gonnies
Boris il film:perchè il film si dimostra come la serie e non cerca il mezzuccio del facile incasso
Cars 2:Anche se non è il grande capolavoro della Pixar è un buon film di spionaggio come negli anni 70 e insegna a essere se stessi
Sherlock Holmes gioco di ombre: Nonostante tutto Holmes in stile matrix è ben fatto e ha una buona sceneggiatura diverte ed appassiona
Menzione speciale:
Horrible Bosses e il film comico dell’anno inutile girarci intorno e poi e anche un giallo.
Nessuno mi può giudicare: Perchè anche in Italia si possono fare delle signore commedie anche Recstred peccato che il finale sia ridicolo, ma è lo specchio della verità.
I peggiori
Transformers 3 Bay e sempre lo stesso film con la gnoccolona di turno con tanto d’inquadrature al fondo schiena
Milo su Marte la battuta su Marte Comunista vale già la bocciatura…
Pirati dei Caraibi oltre i confini del mare: marshall ha rovinato una saga miitica con tanti buchi in sceneggiatura.Si salvano solo le sirene in toples casto
Maschi contro Femmine: Almeno nel primo c’era De Luigi-Pannofino che regalavano momenti di illarità e anche la Cortellesi in questo secondo capitolo non c’è niente che fa sorridere e deludono anche Ficarra & Picone.Non è nemmeno una commedia
gli altri li devo ancora vedere
Menzione speciale
Gnomeo & Giulietta per l’orribile doppiaggio italiano e poi dopo anni si pensava tutt’altro film ma in fondo poteva essere più disastroso
spezz
12 gen 2012 - 15:16 - #20Certo che vedere Machete tra i migliori film del 2011.. mi spiace ma rende la classifica di quel recensore MOLTO discutibile :D
Non ho ancora visto super8, ma tutte queste esaltazioni mi hanno convinto a provarlo :) quanto prima
Up
12 gen 2012 - 15:17 - #21Rango tra i migliori mi sono dimenticato perchè ha unito il vecchio far west con l’animazione e su un problema attuale l’oro blu l’acqua
hate
12 gen 2012 - 15:20 - #22Sono d’accorod con la classifica di Cine, Bronson è un gran film!…Ottimo Tom Hardy!
gabriele-c
12 gen 2012 - 15:49 - #23@holmes: sempre sottolineando che si tratta di un’opinione personalissima, ovviamente - e basta guardarsi in giro per vedere che il film ha anche una sua buona schiera di appassionati -, trovo Biutiful esagerato nell’essere ricattatorio. Talmente tanto da risultare sempre meno credibile. Non ho creduto a questa serie di sfighe, non mi ha commosso il percorso di Uxbal. Detto da uno che non ha mai schifato prima Inarritu, come molti altri.
clubdelmariachi82
12 gen 2012 - 16:23 - #24PROMOSSI:
cigno nero in cima!
drive, la pelle che abito, 127 ore..
damiax
12 gen 2012 - 16:44 - #25Discorso speciale lo merita Il Re Leone 3D:
- PROMOSSO: l’effetto nostalgia nel rivedere sul grande schermo capolavori come questo (da vedere e rivedere) che riescono sempre a conquistarci nonostante il passare degli anni;
- BOCCIATO: la riconversione e riproposizione di questi film in 3D, tecnologia di moda che, a meno che non si evolga senza doverci fare indossare gli occhialini, dubito possa essere la nuova rivoluzione del cinema dopo il sonoro e il colore.
damiax
12 gen 2012 - 16:45 - #26@Up, il 2° uscito quest’anno è Femmine contro maschi, non viceversa (perdona il pignolo in me).
drapocalypse
12 gen 2012 - 16:47 - #27Oddio ho dimenticato Never Let Me Go!
Vado a picchiarmi.
rosario-gamesblog
12 gen 2012 - 16:52 - #28apo fustighiamoci a vicenda, io ho lasciato da parte anche 127 ore perché uscito in USA nel 2010 :D
Zifololo
12 gen 2012 - 17:09 - #29Ognuno a suo modo mi ha colpito, divertito, rilassato, commosso o sorpreso..
FAST5
KICK ASS
THE HELP
WARRIOR
MIDNIGHT IN PARIS
127 ORE
CAPTAIN AMERICA
IMMATURI - IL VIAGGIO
teoperseo
12 gen 2012 - 17:24 - #30MIGLIORI
1- A Dangerous Method
2- Warrior
3 - TinTin
4 - Super8
5 - J. Edgar
PEGGIORI
1-Amici Miei
2- Cars 2
3 - Priest
4- Come ammazzare il capo e vivere felici
5- Lanterna Verde
lothlorien
12 gen 2012 - 18:30 - #31….ma le donne del 6 piano?! Imperdonabile dimenticanza
Up
12 gen 2012 - 19:16 - #32Bravo damiax IL Re Leone 3D invece io lo promuovo Lasseter e il suo staff hanno fatto un ottimo lavoro e vedere il 3D in un film d’animazione in 2D non era da poco e poi queste riconversioni venivano fatte per l’home video.Ricordiamo Biancaneve.Invece John a voluto e giustamente fare questa opera commerciale ma di qualità visto che le generazioni più giovani non hanno mai visto i classici.Vorrei però questo sistema su qualcosa di originale.Magari con la Regina.
Up
12 gen 2012 - 19:19 - #33Tra i bocciati
Una notte da leoni 2 copia e incolla e mi sembrava di vedere mamma ho riperso l’arereo e Tesoro mi si è allargato il ragazzino.Ora rovina anche Horibble Bosses caro Bugs
mattejo
12 gen 2012 - 20:23 - #34Le idi di marzo: Regia, sceneggiatura, fotografia e soprattutto una stellare prova dell’intero cast (spicca un Gosling inarrivabile). La mia preferenza assoluta va alla pellicola diretta da Clooney. Strepitoso.
Midnight in Paris: Il trionfo di Woody Allen. Il regista newyorkese torna in Europa, dopo le esperienze a Londra e Barcellona, regalandoci una Parigi meravigliosa, sottolineata da una fotografia lussureggiante. Un Owen Wilson in stato di grazia si mostra come il miglio alter-ego di Allen. Impagabile la scena che vede protagonista Adrien Brody / Salvadaro Dalì.
Anonymous: Roland Emmerich sorprende tutti e, a distanza di 15 anni dall’indimenticato “Indipendence Day”, ricorda di essere un regista. Aiutato dall’ottima sceneggiatura di John Orloff, il regista tedesco si diverte a portare in sala il celeberrimo complotto che starebbe dietro alle opere di William Shakespeare.
Crazy, stupid, love: La miglior commedia dell’anno. Steve Carrell, il solito Ryan Gosling, Julianne Moore, Marisa Tomei e la bellissima Emma Stone divertono gli spettatori, divertendosi a loro volta.
Super 8: Ottimi effetti speciali ed una storia tipicamente e nostalgicamente anni ‘80. La generazione “spielbergiana” (qui nelle vesti di produttore) si sarà certamente divertita. Pellicola piacevolissima.
The tree of life: Cinema puro in tutte le sue forme. Emozioni ed esistenzialismi perfettamente riportati in immagini. La parte più “narrativa” viene perfettamente diretta da Malick e sorretta dal solito impareggiabile Brad Pitt e da una sorprendente Jessica Chastain. Malick ci suggerisce: “Ci sono due vie per affrontare la vita: la via della natura e la via della grazia”, sul piano recitativo, la Chastain ha certamente scelto quella della grazia.
Machete: Perchè Danny Trejo li ammazza tutti senza alcuna pietà. E a noi è piaciuto da morire.
Limitless: Forse la più grossa sorpresa di questo 2011. Sceneggiatura incalzante e perfetta, fotograficamente originale, il film vede protagonista un Bradley Cooper che finalmente ha spazio per mostrare le sue capacità. Inutile la comparsata dell’ombra di Robert De Niro.
Never let me go: Molto più che un film sull’amore, “Non lasciarmi” (titolo italiano) è una di quelle pellicole imperdibili nel genere. Struggente e drammatico fino all’osso, annovera nel cast la migliore Keita Kneightly mai portata in sala, il convincente Andrew Garfield (già sontuoso in “The social network”) e l’attrice più in forma dell’anno, Carey Mulligan (vedere “Drive” per credere).
Il cigno nero: Darren Aronofsky riversa il suo sangue nei 108 minuti di un’opera pazzesca. Vincent Cassell e Mila Kunis fanno il possibile per essere all’altezza, ma la prova di Natalie Portman è letteralmente disumana (premiata ovviamente con l’Oscar).
Il grinta: Splendido omaggio reso al western dai fratelli Coen. Uno spasso ben interpretato. In generale, avrebbe meritato maggior considerazione.
Il discorso del re: Un film puramente british, trionfatore agli Oscar 2011, dove ha preso il posto del ben più meritevole “The social network”. Considerazione sui premi a parte, Hooper svolge un ottimo lavoro, il plot è ben costruito e la coppia Firth-Rush, coadiuvata dalla Carter funziona benissimo.
Vallanzasca – Gli angeli del male: L’interpretazione di Kim Rossi Stuart vale da sola il prezzo del biglietto. È lui il numero uno del cinema italiano e nell’ultima opera di Michele Placido regge perfettamente gli equilibri di un film che ha dei difetti ma si presenta comunque vistosamente sopra la media italiana.
Carnage: Polanski ci regala un’ora o poco più di continua tensione, i protagonisti (eccezionali) si fanno amare ed odiare a fasi alterne. Girato nell’unico ambiente di un tranquillo appartamento, il film è a suo modo disturbante. Magnifico.
Fast5: Insieme a “Limitless” rappresenta la variabile di quest’annata. Qualche motore in meno e qualche muscolo in più conferiscono al lavoro di Justin Lin una veste più action rispetto ai capitoli precedenti. Da orgasmo il duello infinito tra Vin Diesel e Dwayne “The Rock” Johnson.
Drive: Refn si conferma alla grande e sforna un film che una volta assimilato rivela il suo meglio. Il taciturno Ryan Gosling si dimostra, ancora una volta, in condizione smagliante.
Mensioni speciali:
Immaturi: Diretto male e recitato peggio (eccezion fatta per l’ormai consolidata capacità di Ambra Angiolini). Eppure chi come me non ha ancora accettato l’addio ai dorati anni liceali, certamente si emozionerà. Misteri del cinema.
I guardiani del destino & Source Code: Ben girati ed appassionanti.
Giovi 88
12 gen 2012 - 20:27 - #35Ho dimenticato di aggiungere tra i flop il bruttissimo “Sono il numero quattro”
Up
13 gen 2012 - 13:23 - #36Mamma mia nei migliori mi sono dimenticato Fast & Furious 5: Quando un’americanata a una grande sceneggiatura,una storia e bravi attori.La sc***otata tra Disel e The Rock vale tutto il film.Pollice su su un franchise che sembrava finito.Toretto forever
Up
13 gen 2012 - 13:33 - #37In Boris e in Nessuno mi può giudicare si è scoperta la piccola Guzzanti che al contrario della sorella e del fratello maggiore sta veramente riuscendo dove gli altri due hanno fallito.Veramente un attrice con i fiocchi nel film di Bruno fa la parte della sgalletata come tante teen-agers del giorno d’oggi.
Up
13 gen 2012 - 13:36 - #38Anche X-Men l’inizio mi sono dimenticato.Il cine-comics dell’anno
pappacci
13 gen 2012 - 14:51 - #39Migliori:
Drive
Kick Ass
Le Idi di Marzo
Warrior
Blood Story
Peggiori:
Dylan Dog
basta batte tutti ma forse solo perchè non ho visto Box Office, ecc.
go
13 gen 2012 - 17:39 - #40Io vado contro corrente invece, secondo me Skyline e Sucker Punch sono tra i migliori!!
stefano.mhf
13 gen 2012 - 20:05 - #41Sherlok Holmes 2 tra i peggiori dell’anno?
Ma come si può dire una cosa del genere, con tutti i film inguardabili che escono ogni anno.
Gioco di Ombre è uno dei migliori film d’azione che io abbia mai visto (anche se non ho visto il primo).
Meitantei Conan
22 mag 2012 - 18:20 - #42da fan del libro “diario di una schiappa” non posso che trovare il film un capolavoro, ma questi sono pareri personali, insomma, i fan dei libri lo possono capire
Titti Passoni
23 mag 2012 - 22:05 - #43i migliori sono quelli d’animazione