Chissà quanti di voi hanno avuto l’opportunità di vederlo? 4 mosche di velluto grigio resta ancora oggi, e chissà ancora per quanto (anche se si parla di qualche trattativa), il film introvabile per eccellenza di Dario Argento. Tra l’altro, uno dei suoi film migliori.
Si sono dette comunque tante cose su questo film: distribuito dalla Paramount, tra vari problemi di diritti e copie perdute (ormai leggenda il fatto che manco Argento ce ne abbia una), oggi girano solo copie vhs registrate di quando passò l’ultima volta in tv su Rete 4 (credo fosse il ‘90). Certo, prima di Internet e di download vari chi voleva vedere ’sto bellissimo film doveva comprare una copia delle vhs di coloro che il film lo avevano, e spesso queste copie erano scadenti (il sottoscritto ha pagato un bel po’ di palanchette per una copia da urlo, in tutto il suo senso negativo!). Oggi, col P2P, è facile poterlo vedere, e la sua qualità -anche se è evidente che non stiamo parlando di un dvd, questo è ovvio ai nostri occhi e alle nostre orecchie…- alla fine si può accettare.
Girato tra Milano e Torino, è la storia inquietante di un giovane musicista, Roberto Tobias, che una sera uccide involontariamente per difendersi un uomo. Ma una figura mascherata scatta alcune foto dell’incidente. E da lì per Roberto nulla sarà più come prima: tra morti terribili e misteri da svelare, si arriverà ad un finale che nessuno si sarebbe aspettato…
A metà tra il giallo tradizionale e alcune trovate originali (Argento, oltre a spingere il pedale sulla violenza più di quanto non avesse fatto coi precedenti capitoli della “trilogia zoonomica” L’uccello dalle piume di cristallo e Il gatto a nove code, azzarda spiegazioni scientifiche che volontariamente non esistono nella realtà), 4 mosche di velluto grigio ha acquisito ormai un po’ il sapore di “leggenda” e mistero. Chissà che la leggenda non diventi accessibile a tutti e che i misteri (relativi ai vari problemi) vengano svelati definitivamente a breve.
Ed ecco qui due bei trailer del film dell’epoca!
Trailer 1
Trailer 2
Fringe
25 ott 2006 - 16:37 - #1e di bud spencer non diciamo nulla?
Gabriele C.
25 ott 2006 - 16:38 - #2Beh, diciamo che è un “Dio”…! -a buon intenditor…!-
Claudia
25 ott 2006 - 16:47 - #3Sul fatto che Argento non abbia la copia in 35mm siamo d’accordo. Resta pero’ il fatto che alcuni collezionisti hanno rimesso insieme il film usando le varie parti e i vari rulli recuperati. E quando poi arriva l’annuncio della probabile programmazione al cinema (siamo indietro nel tempo) ecco che spunta fuori una copia miracolata in un fondo di magazzino (Magazzino di Roma, di una casa cinematografica).
Coincidenza? =)
Gabriele C.
25 ott 2006 - 16:57 - #4Grazie Claudia per le delucidazioni. Ma come mai questo “scoop” di ’sto Magazzino di Roma? E poi la copia esiste davvero? E ora con ’sti diritti e non diritti della Paramount e di Argento ’sto film andrà di nuovo in sala o ci faranno una bella edizione in dvd? Troppe domande…
Claudia
25 ott 2006 - 20:15 - #5Lo “scoop” non e’ poi uno scoop, gli addetti lavori conoscono bene le vicende.
La copia esiste. Garantisco.
A diritti non so come siano messi, sta di fatto che il copyright originale e’ della Argento Films dipende poi come si sono accordati per la pubblicazione dell’opera (se sala o dvd).
Se sono furbi fanno uscire la versione in sala e dopo poco tempo (meno di 6 mesi) la buttano in dvd con un sacco di contenuti extra e un bel commento del regista..
Gabriele C.
25 ott 2006 - 20:52 - #6Non so, in sala mi sembra fantascienza ma sarebbe una gran bella cosa. Un’ottima versione in dvd non sarebbe fantascienza, ma “loro” la fanno diventare fantascienza… Se fossero furbi, però, farebbero come hai detto te.
Claudia
25 ott 2006 - 22:35 - #7Piu’ che furbizia c’e’ di mezzo il Dio Quattrino =)
Gabriele C.
26 ott 2006 - 01:28 - #8Eh lo so, purtroppo hai ragione alla grande… Tanto chi ci rimette siamo noi che continuiamo a perderci una bella possibilità!
ultrapaz
26 ott 2006 - 09:39 - #9Ma c’è anche Bud spencer in questo film ?
Gabriele C.
26 ott 2006 - 18:14 - #10Sì ultrapaz, c’è anche lui!
ennio
08 nov 2006 - 22:48 - #11ok. belisimo
daniele
11 dic 2006 - 20:32 - #12purtroppo non è stato il miglior film di dario argento, e onestamente tutta questa violenza citata da altri non è affatto forte nel film: sangue non molto.
è un film che ha dei problemi di sceneggiatura: un pò troppe cose comiche nelle scene che devono sdrammatizzare la storia, qualche interpretazione sottotono, mancanza di spaventi da urlo.
argento ha molto tralasciato la narrazione, è un film più di effetti che di narrazione.
però non è il peggior argento, perchè qualche guizzo c’è, qualche sequenza shock non manca(il cane impiccato) e le astute trovate neanche mancano(l’esperimento e le 4 mosche e l’effetto ottico del medaglione dell’assassino).
Sui problemi distributivi: non è vero che circola in rete solo la versione del ‘91 da Rete 4; si trova anche un’edizione da un vhs francese, con doppiaggio italiano.
difficilmente il film tornerà in circolazione in tv o dvd: ho saputo che ormai i costi di esercizio che un distributore dovrebbe sostenere sono alti, e nessuno se ne vuole accollare l’onere.
diciamo pure che se il film è andato perduto è anche un pò colpa di argento: nessuno vole sfottersi a leggere il contratto con gli americani perchè era scritto in inglese.
se l’avessero letto avrebbero saputo che i diritti duravano fino al ‘91 ed avrebbero potuto provvedere in tempo. invece…
io stesso mi misi in contatto con l’ex regista luigi cozzi, oggi gestore del negozio Profondo Rosso a Roma, chiedendogli se argento si occupava dei problemi sul film.
la risposta fu:”ad argento non gliene pò fregà de meno”.
mi sembra chiaro, purtroppo.