Serpico (Usa - 1973) di Sidney Lumet con Al Pacino, John Randolph, Jack Kemoe, Barbara Eda-Young. Poliziesco, 130′.
Il giovane poliziotto italo – americano, Frank Serpico (Al Pacino), fiero del suo lavoro, si scontra con la diffusa corruzione dei suoi colleghi, che cercano di coinvolgerlo nella prassi comune di accettare tangenti. Il rifiuto dell’agente rappresenta un problema e per vincere la sua la sua reticenza ad uniformarsi al “sistema” viene sottoposto a pressioni sempre maggiori e a minacce. La sorte di Serpico, rimasto isolato dai suoi e senza appoggi, è segnata: resterà, a causa della mancata copertura da parte dei colleghi, ferito durante un’irruzione in un appartamento, ma questo non fermerà la sua volontà di denuncia del sistema corrotto…
Una storia che propone un’analisi sociale di una struttura avariata, nel cuore dell’apparentemente perfetto sistema americano, in contrasto con i valori di un individuo onesto che decide con coraggio di lottare, rischiando la vita, per i propri ideali di giustizia ed onestà. Permeata di un pessimismo di fondo, la pellicola è una lucida denuncia fatta da Lumet agli elementi della società, su tutti le forze dell’ordine, che dovrebbero garantire onestà e rispetto delle leggi.
Il film (1973) è tratto dall’omonimo romanzo di Peter Maas e basato su una storia vera. Ottimamente recitato da tutti gli attori, sui quali spicca la grande interpretazione di Al Pacino (che per questa interpretazione sfiorò l’Oscar) e diretto da Sidney Lumet, ebbe grande successo ed ispirò anche una serie di telefilm, nella quale il protagonista agisce, in questo caso senza che emergano gli aspetti di denuncia sociale, contro la malavita di New York.
Stanotte, venerdì 31 agosto, ore 23.30 su Rete4.
Paro
31 ago 2007 - 12:30 - #1IL film è un capolavoro e Al è un grande!
Peccato per l’orario, ma purtroppo è così
DanieleC
31 ago 2007 - 13:43 - #2Il film non è solo ispirato, alla sceneggiatura partecipò attivamente lo stesso Serpico, che prese pure parte alle riprese, come consulente, e il film venne di molto alleggerito, per non dare troppo discredito alla polizia della città, già fortemente collassata dall’inchiesta che prese vita dal poliziotto stesso. La storia reale è inizio molto prima di quello che viene raccontato nel film e finisce molto tempo dopo l’uscita del medesimo, con le sentenze. Pensate che quest’uomo, da solo ha stroncato il più vasto giro di corruzione delle forze dell’ordine mai visto negli Usa. La sua storia è incredibile, , in seguito, ha fato il giro di tutte le accademie di polizia americane e non solo (ha fatto seminari anche in vari altri paesi) per insegnare alle reclute il dovere. Negli anni 80 si trasferì in Francia e poi in Irlanda, ed è tornato a fine anni 90 negli usa, in sud Florida, dove tutt’ora vive e dipinge e scrive libri per bambini, in riva ad un lago, in una roulotte. Noto anticonformista, ha ricevuto da tutte le amministrazioni, a partite da quella Carter proposte di buttarsi in politica, ma ha sempre rifiutato. Pacino a mio dire (avendo visto tutti i film dei candidati all’oscar di quell’anno) avrebbe dovuto vincere. (ovviamente parere personale)
molengai
31 ago 2007 - 15:23 - #3Vi ringrazio per la segnalazione, era tanto che volevo vederlo e finalmente ne avrò l’occasione :)
Kingdom
31 ago 2007 - 18:15 - #4L’ho sempre detto che rete4 serve a qualcosa…
lazarus
01 set 2007 - 10:02 - #5al pacino…serpico…che altro dire di interessante??