Siamo sicuri che vi ricorderete di Quo vadis, baby? Film in digitale di Gabriele Salvatores con Angela Baraldi. Adesso Sky cinema e Colorado film stanno producendo una miniserie tv di sei puntate che andranno in onda a partire dal 21 aprile 2008 proprio su sky.
Tutta la serie, ambientata a Bologna, sarà incentrata sul personaggio di Giorgia Cantini (Angela Baraldi), un’investigatrice privata scontrosa, ribelle e istintiva e il suo viaggio nella provincia italiana, fra giovani disillusi e manager corrotti, che non scopriremo essere così tranquillizzante.
La produzione sembra essere a tutti gli effetti cinematografica, come anche la regia, affidata a Guido Chiesa (lavorare con lentezza) e quindi non poteva che suscitare la nostra curiosità.
Dal canto nostro vogliamo segnalarvi il blog, la pagina su flickr e il canale di youtube.
Non vorrei sbagliarmi, ma credo che sia il primo film italiano con una promozione così capillare sulla rete, pollice su. A seguito gustosissime anteprime dal set.
Paro
21 gen 2008 - 16:18 - #1Beh, se lo merita. Salvatores è un regista italiano (uno dei pochi) che mi piace molto, ogni suo film mi ha appassionato.
Quo vadis baby? mi è piaciuto, speriamo per la serie tv…
.:Hellboy:.
21 gen 2008 - 16:31 - #2già già speriamo…ma sono poco fiducioso!
giumig81
21 gen 2008 - 18:02 - #3quo vadi baby? era un film particolare, non certo il migliore di Salvatores, ma apprezzai sia il coraggio di puntare su un genere diverso rispetto ai canoni italiani, sia la regia sempre impeccabile. Peccato per la storia non certo entusiasmante…
Non credo pero che in tv si riuscira a fare di meglio…
Mr.Smog
21 gen 2008 - 18:36 - #4A essere sinceri io il film l’avevo trovato piuttosto bruttino…
every day is a bad day
21 gen 2008 - 22:48 - #5quo vadis, baby? è un film pretenzioso e orrendamente interpretato. con continue citazioni cinefile applicate a kaiser di cane. l’unica cosa bella è la baraldi (e anche gigio alberti è sempre un grande: anche nell’episodio di 4-4.2 l’ho trovato ottimo). salvatores è uno che cerca di fare qualcosa di diverso ma non combina una cippa. (a proposito, cromosoma calcuta è una boiata di libro, salvatores,grazie di avermelo consigliato).
mi rendo
21 gen 2008 - 22:49 - #6effettivamente mi rendo conto di cadere in contraddizione: se dico che è orrendamente interpretato perché omaggio gli attori? bah, che c(a)zzo ne so.
forse ci sono
21 gen 2008 - 23:31 - #7si, dopo un’ora sono arrivato alla conclusione epocale che certi attori, o certe facce, sopravvivano ai film in cui hanno l’ardire di comparire. la baraldi, ad esempio, è una faccia che in una società civile diverrebbe icona (e anche le sue tette), e lo stesso dicasi per alberti. elio germano, che pure compare in questo film, evidentemente va bene anche in questa società m(i)nchiona (pirandellianamente).