
Dopo Famiglia Cristiana sono arrivate nuove critiche, dal responsabile della Cei per la pastorale giovanile, don Nicolò Anselmi, nei confronti di Caos Calmo. La chiacchieratissima scena di sesso tra Nanni Moretti e Isabella Ferrari è finita sotto le lenti d’ingrandimento della Cei, che ha fatto cadere la scure nei confronti del film.
Questo il virgolettato di don Nicolò Anselmi rimasto “deluso da un bravo regista e coraggioso idealista come Moretti e da un volto sensibile e delicato come la Ferrari. Mi sarei aspettato una scena romantica, soffusa, tenera, magari un momento d’amore aperto alla vita, ad un figlio“.
Anselmi poi tocca l’apice quando sottolinea come “sarebbe bello che qualcuno di questi professionisti facesse obiezione di coscienza e si rifiutasse di girare scene erotiche volgari e distruttive. Caro Nanni e cara Isabella, contiamo sulla vostra passione educativa“. Si vabbè…
Fonte:Corriere della Sera
Pirata
13 feb 2008 - 09:01 - #51Siamo governati dal Vaticano…
lascoltodelvenerdi
13 feb 2008 - 09:15 - #52Sinceramente dov’è lo scandalo?
e
Sinceramente perché quasi tutti contro don Nicolò Anselmi?
Sinceramente trovo utile anche un punto di vista come quello di “Famiglia Cristiana”. Ci sono persone che sono “turbate” da quella scena…(una la conosco personalmente…)
Altro esempio? avete presente le scene di “sesso” in “Lo Spaccacuori”? Alcuni si alzavano e uscivano dalla sala.
Personalmente prendo le frasi di don Nicolò non come un monito ma come un’informazione in più su cui riflettere. Più o meno come la mini recensione di “Il sole 24 ore” (vado a memoria): recitazione passabile regia imbarazzante.
La trovo una stroncatura peggiore di quella di don Nicolò.
Comunque sappiamo qual è il punto di vista della Chiesa su certi argomenti e ognuno è dotato di libero arbitrio. ^_^
Altra cosa: era necessario concludere il post con quel “Si vabbè…” che pare proprio molto caustico?
Salute a tutti! ^_^
Monia
13 feb 2008 - 09:44 - #53Sono del tutto discorde con l’opninione dei Don Anselmi, o meglio, sono discorde solo in parte, da quella parte che lo porta a giudicare il film con occhio non laico: è da stupidi voler censurare il sesso oggi come oggi, però questa scena in particolare più che non etica la definirei non artistica, è volgare e macchinosa, fine a se stessa (assolutamente schizzofrenici i personaggi, si incrociano tre volte nella loro vita di cui una per fare sesso, che c’azzecca?). Andrebbe censurata per quanto è volgare e insensata, un’offesa agli occhi e alla mente.
petauro
13 feb 2008 - 10:28 - #54*52
Ma che turbato… Io sono turbato mentre ceno e in ER o Doctor House fanno vedere uno che vomita cacca dalla bocca o è ricoperto di piaghe da ustione… Davanti alla Caponata…. O dalle labbra della Perego a Buona domenica O dalla Gregoraci che dice il pubblico mi ama, o da Cucuzza e le sue interviste di pulcinella. Questo dovrebbe turbare, Questa è violenza e volgarità. Il resto sono cose che possono si essere volgari, ma in linea di massima sono o fatte bene o fatte malissimo, se qualcuno viene ‘urtato’ dal sesso piuttosto che dalla palese demenza, che vista corta ragazzi… Ma che povertà d’animo…
Carla - Cineblog
13 feb 2008 - 10:36 - #55@ paolo123 66655: cosa c’entra essere gay con il post? io non sono gay ma la dichiarazione della CEI mi fa rabbrividire. mi aspetto solo che mandino una lettera a casa per spiegare alla gente come fare sesso.
ps. i commenti non vengono censurati ma sono nascosti quando valutati negativamente dagli utenti. quello di miki c’è ancora. basta aprirlo. tutto qui.
JackBurton
13 feb 2008 - 10:55 - #56@ Salvat
avevo il sospetto che fosse per quello, ma ero infervorato!!!
Joe80
13 feb 2008 - 11:32 - #57Ma perchè non la smettiamo?… Ci stiamo facendo guerra a vicenda senza motivo…
Paolo e numeri che ne seguono, vedi di darti una calmata perchè non hai alcun diritto di offendere chi vuoi, solo per alimentare caos, anche perchè stai sparando stronzate a più non posso!
Evitiamo di divulgarci anche in commenti sul cinema, su Moretti e sulla chiesa, solo per continuare a scagliarci l’un l’altro… che centra poi offendere Apocalypse? Che centra dire che è gay? Ma perchè non buttate fuori vuoi di cineblog, tutti questi imbecilli che non fanno altro che infuocare il blog?
Per Info- Paolo e numerologia: io ho parlato non per falsa ipocrisia, ma perchè è davvero il mio modo di pensare, e inoltre non sta di certo a te sapere la mia vita sessuale che regole segue.
Karl2
13 feb 2008 - 12:20 - #58-Mi sarei aspettato una scena romantica, soffusa, tenera, magari un momento d’amore aperto alla vita, ad un figlio- hahahahah questo qui è proprio un c0gli0ne… Senza offesa eh. :)
drugo
13 feb 2008 - 12:58 - #59il film è di moretti, non di grimaldi, perchè se non ci fosse moretti il film non ci sarebbe stato, o lo avrebbero visto giusto i parenti del regista. che secondo me ringrazia la chiesa per questa stroncatura: è pubblicità gratuita. anzi è il modo migliore di fare pubblicità ad un film che ha basato tutto il battage su questa scena di sesso. sperando proprio che avvenisse quello che sta avvenendo.
a sentire molti che commentano, la chiesa è popolata da pedofili oscurantisti. non so se lo sanno ma nel mondo esistono altre religioni e tutte le religioni in fatto di sesso dicono le stesse cose della chiesa cattolica: moretti e grimaldi a teheran sarebbero stati impiccati, per esempio. impiccati nel vero senso della parola, come succede ai gay o alle donne violentate.
state facendo un casino perchè un prete dice delle cose ovvie per i comandamenti della chiesa. poi proprio voi che non siete credenti pretendete di imporre alla chiesa che cosa dire. non vi sembra come minimo bizzarro questo fatto?
mi piacerebbe che questo film venisse stroncato pubblicamente da qualche imam, vorrei proprio vedere se qualcuno avrà il coraggio di chiamare pedofilo oscurantista anche il prete musulmano.
Karl2
13 feb 2008 - 13:05 - #60Nessuno vuole dire alla chiesa cosa deve pensare. Ma commentare un’opera creativa come un film seguendo la propria ristretta a misera visione del mondo è degno solo di una persona bigotta, superficiale e nella migliore delle ipotesi ignorante. Se questa persona non ha la capacità di uscire della sua limitata visione del mondo farebbe più bella figura a tacere. Indipendentemente dalla qualità artistica dell’opera in questione. Ovviamente imho…
Appy
13 feb 2008 - 13:12 - #61Che critiche banali…si deve ripigliare la chiesa (massa di bigotti).
Siamo nel 2008 SVEGLIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Spike_13
13 feb 2008 - 13:21 - #62@ drugo: allora, cerco di fare chiarezza in questo marasma di dichiarazioni…
il film è stato fortemente voluto da Moretti quando ha letto il film, è vero. Ma il regista è Grimaldi, che oltretutto si è anche “imposto” sul suo attore, decidendo lui le riprese delle scene e la loro quantità (si sa che il Nanni nazionale tende ad eccedere). Il film è del regista. E di chi ci mette i soldi. Quindi Grimaldi/Procacci. Inoltre quest’ultimo aveva i diritti e il film lo voleva fare.
Il film è tratto dal libro di Veronesi (premio Strega 2006), la scena è presente anche nell’opera letteraria (16 pagine) e dovrebbe essere centrale nella storia. Quindi è basilare che ci sia anche nel film. Ed è giusto che sia una scena “violenta”, non cerezze e dolcezza. Il protagonista ha l’inferno dentro.
La chiesa cattolica ha al suo interno pedofili oscurantisti. E li protegge. E li difende. Punto.
Nel mondo esistono altre religioni e tutte le religioni dicono la stessa cosa. E allora? E chissenefrega? Nel mondo ci sono anche tanti atei o frequentatori occasionali che non seguono certo ciò che dicono i sacerdoti o similari. Inoltre io ho detto che se devono parlare di questa scena dovrebbero stare tutti i giorni in televisione per mettere in guardia dagli assassinii nei film.
A Teheran Moretti e Grimaldi sarebbero stati impiccati (secondo quanto dici tu, non è certo). E allora? Siamo a Teheran? Dobbiamo essere per forza oscurantisti quanto loro? Non dovremmo essere (secondo quanto dite) leggermente più evoluti? Non dovremmo vivere in un Paese democratico e laico (come dice la nostra Costituzione)? A sentir te parrebbe di no.
I “preti” musulmani si chiamano muezin.
lascoltodelvenerdi
13 feb 2008 - 13:25 - #63@petauro
C’hai perfettament ragione, anche a me quei “programmi” che citi non piacciono. Quello che volevo dire è che la sensibilità cambia da persona a persona e ne conosco almeno una che è rimasta un po’ turbata da quella scena di Caos Calmo, quindi, per quelle persone, ben vengano segnalazioni in tal senso. Che poi il tutto sia espresso in un modo che ad altri non sta bene questo è un altro discorso.
Comunque ha ragione Joe80: in questo post pare proprio che ci stiamo mazzuolando tra di noi.
Per me, come già detto, è colpa soprattutto di quel “Si vabbè…” finale. Se non c’era forse non ci scaldavamo così tanto.
Inoltre in un film di circa 2 ore, la scena incriminata durerà al max 5 minuti… e del resto? chi ne parla?
salute a tutti.
dinogen
13 feb 2008 - 14:23 - #64Ridicolo.
La CEI ha fatto una recensione come la fa di tutti i film.
Non ha montato un caso, non ha fatto crociate, non è scesa in piazza.
drugo
13 feb 2008 - 15:21 - #65quando parlo degli imam ne parlo perchè ho la certezza che nessuno fiaterebbe se la critica al film venisse da loro. perchè degli imam si ha paura. della chiesa no. perchè la chiesa ha le sue opinioni. gli imam sono un po’ come molti che commentano qui: le loro parole sono legge. e chi le trasgredisce deve essere punito.
la sostanza di quello che dite in molti qui è che la chiesa non ha diritto di parola. la chiesa deve parlare solo se si dichiara contro la guerra o contro il capitalismo.
comunque moretti sta concedendo interviste a raffica sempre battendo sullo stesso tasto: forse neanche lui si sarebbe aspettato tanta manna dal cielo: una cagata di film con pubblicità gratuita sia da parte dei tg rai che lo hanno ospitato a spese del contribuente che da parte di un prete imprudente che gli ha dato la stura per atteggiarsi a novello giovanna d’arco.
Appy
13 feb 2008 - 16:16 - #66Dove trovo le recensioni dei film da parte della CEI?
^^
Salvat
13 feb 2008 - 16:28 - #67la chiesa non ha diritto di parola…perchè la chiesa ha le sue opinioni…
Vallo a raccontare a quella povera signora che si è dovuta giustificare per aver abortito alla 21a settimana perché aveva perso il suo bambino…quello che è accaduto è frutto delle pressioni politiche e culturali che la chiesa opera nel mondo secolare (un idiota qualsiasi si è permesso di denunciare un reato inesistente, in base alle sue proprie farneticanti convinzioni).
A me sta bene che la chiesa parli, ovviamente c’è libertà di parola, ma in tutte le dichiarazioni che fa dovrebbe SPECIFICARE che si rivolge ai PROPRI ABBONATI E SOLO A QUELLI: i cattolici apostolici romani. Detto ciò non dovrebbe andare a bussare ai partiti politici che la rappresentano chiedendo modifiche a leggi dello stato, che sono leggi valevoli per tutti, cattolici e non…e non dovrebbe dare indicazioni di voto dal pulpito (vi ricordare i referendum?) perché ciò è contrario alla legge.
Non cito le richieste di “obiezione di coscienza” fatte dal Vaticano ai farmacisti, che avrebbero dovuto seguire le indicazioni di un capo di stato estero piuttosto che le leggi italiane, ma suvvia…è libertà di parola, no? Non riesco proprio a capire l’ingenuità di certe persone che alzano lo scudo della “libertà di parola” quando questa piuttosto è una violazione palese degli accordi col vaticano ed un’ingerenza piuttosto pesante nella vita di tutti noi che non apparteniamo alla Chiesa Cattolica o che semplicemente non ne vogliamo seguire i dettami. Ovviamente non mi riferisco al caso specifico (peraltro ridicolo), ma il mio è soltanto un discorso sulla laicità dello Stato che andrebbe salvaguardata da ingerenze di qualsivoglia religione (cattolica, islamica, ecc.). Se cominciamo a cedere alle richieste del Vaticano, allora non ci si lamenti quando toccheremo con mano, sulla nostra pelle, i “successi” delle pressioni politiche della CEI, questo è già avvenuto coi suddetti referendum, falliti anche per colpa delle “richieste” vaticane, come risultato abbiano ancora in vigore una legge orrenda sulla fecondazione assistita…MA ERA SOLO LIBERTA’ DI PAROLA?
drugo
13 feb 2008 - 16:59 - #68ma la colpa non è della chiesa ma di chi per ingraziarsi gli elettori cattolici usa argomenti vicini alle argomentazioni vaticane.
in politica è così: vuoi raccogliere i voti dei pacifisti e ti scagli contro l’america, vuoi raccogliere i voti dei gay e ti scagli contro la chiesa, se vuoi i voti dei cattolici ti scagli contro l’aborto. vuoi i voti dei ricchi e te la prendi con berlusconi.
te la devi prendere con politici, che peraltro se vogliono andare al governo devono pure prendere voti.
io difendo la chiesa non perchè seguo i suoi insegnamenti: a dir la verità ne seguo ben pochi, ma perchè secondo me ognuno può dire quello che vuole e saranno gli altri a farsi un opinione. vedo contro la chiesa un accanimento che non esiste verso chi per esempio, sempre a causa della religione, vuole le donne coperte da un velo, pretende l’infibulazione (la regione toscana paga l’inevernto per esempio), tratta le donne e i gay peggio degli animali, dichiara che chi si converte ad un’altra religione merita la morte. perchè la chiesa non può essere una guida per i propri fedeli e l’islam non solo deve essere guida per i propri, ma anche legge. e non solo per i propri fedeli ma anche per gli altri.
che ha fatto di male la chiesa e che ha fatti di bene l’islam per questo trattamento differente?
danielino
13 feb 2008 - 17:45 - #69x appy, qui trovi tutte le recensioni ciao
http://www.db.acec.it/pls/acec/datafilm_consulta_gp_relII.pagina
Salvat
13 feb 2008 - 18:43 - #70vuoi raccogliere i voti dei pacifisti e ti scagli contro l’america, vuoi raccogliere i voti dei gay e ti scagli contro la chiesa, se vuoi i voti dei cattolici ti scagli contro l’aborto
Non sempre, basta vedere quanti cattolici sono “pro-scelta” (atteggiamento veramente laico) e quanto sia trasversale l’appoggio che la chiesa ha nel parlamento.
te la devi prendere con politici, che peraltro se vogliono andare al governo devono pure prendere voti.
Me la prendo invece con la gente che non pensa con la propria testa.
io difendo la chiesa non perchè seguo i suoi insegnamenti: a dir la verità ne seguo ben pochi, ma perchè secondo me ognuno può dire quello che vuole e saranno gli altri a farsi un opinione
E perché vorresti imporre il tuo pensiero anche agli altri? Come Chiesa sei contraria all’aborto, alla fecondazione assistita, alla diagnosi preimpianto? Bene, sei liberissima di indicare ai tuoi accoliti di non praticarli, è una loro scelta morale ma quando le loro scelte le imponi anche agli altri, forte di appoggi politici e di media compiacenti, è qualcosa di diverso e di criminale.
vuole le donne coperte da un velo, pretende l’infibulazione (la regione toscana paga l’inevernto per esempio)
A dir la verità, l’infibulazione è una pratica contadina antica delle zone sub sahariane già esistente molto prima dell’avvento in quelle zone dell’Islam. Inoltre, essendo una pratica palesemente contraria ai diritti umani è IMPOSSIBILE che una regione italiana ne permetta l’operazione; in realtà un medico aveva proposto un intervento alternativo ed è stato giustamente subissato da critiche e obiezioni.
che ha fatto di male la chiesa e che ha fatti di bene l’islam per questo trattamento differente?
E’ un alibi molto comodo dire che ci sono due pesi e due misure, siamo semplicemente in uno Stato a maggioranza cattolica, è ovvio che si critichi di più la Chiesa piuttosto che l’Islam dato che essa è molto più presente nella vita di tutti i giorni. E’ ovvio che gli atteggiamenti fondamentalisti e fanatici vadano trattati allo stesso modo, ma non dire che l’Islam gode di un trattamento di favore, in realtà c’è molta più discriminazione e ignoranza nei confronti dei musulmani, visti quasi sempre come fondamentalisti quando la realtà differisce molto da quello che ci dicono i giornali.
Chiudo dicendo che questo post è sintomatico di ciò che accade in Italia oggi; un intervento che magari anni fa sarebbe passato semplicemente sotto silenzio viene sfruttato dai media e dalla politica giusto per fare caciara, ed un blogger che in poche righe esprime il suo pensiero, si vede arrivare commenti che magari non c’entrano nulla col film, mi ci metto anch’io.
Tutto il resto, il valore artistico del film e delle interpretazioni, magari passa in silenzio ed una pellicola viene ridotta ad alimentare polemiche sterile e banali.
Spike_13
13 feb 2008 - 19:33 - #71Volendo ritornare alla recensione del film (e non a queste guerre sante, che ormai purtroppo invadono qualsiasi discorso) mi chiedo se don Anselmi ha visto il film e se l’ha capito. Mi chiedo cosa c’entri “Mi sarei aspettato una scena romantica, soffusa, tenera, magari un momento d’amore aperto alla vita, ad un figlio” con quello che succede tra i due protagonisti. In quel momento c’è solo una voglia umana (sicuramente molto laica) di fare sesso, di “violarsi” il giusto per sfogarsi. Non ci può essere tenerezza, ci deve essere sfogo. Ma dubito che questo lo possa capire un sacerdote, sarà una limitazione mia… Soprattutto mi chiedo cosa c’entri il discorso del figlio. Non stanno certo lì per procreare.
morena73
15 feb 2008 - 22:53 - #72che brutta razza i preti!
•°¤*(¯`°:.Lily.:°´¯)*¤°• ES!! vice
18 feb 2008 - 12:53 - #73Minkia, pensassero a cose + importanti invece di criticare un film…!
Cm diceva ieri sera la Litizzetto a “Che tempo che fa” ci sn un sacco di film in cui le persone si squartano, si sparano, si ammazzano, si fanno saltare in aria…ci sn film cn una violenza pazzesca, e sti frustrati piantano su un casino x una scena di sesso “volgare e distruttiva”!!! E “mi sarei aspettato una scena d’amore aperta ad un figlio”…la devono piantare di credere ke il sesso sia finalizzato esclusivamente alla riproduzione!
Siamo nel 2008, ma fatemi il piacere…
saintseiya
19 feb 2008 - 16:44 - #74Mah… intanto piacere a tutti, sono nuovo e questo è il mio primo messaggio.
Per quanto concerne il post, penso che tutti abbiano il diritto di parlare e quindi di tradurre in voce o in lettera le proprie idee.
Pertanto come la CEI lo faccio anche io.
E’ vero che viene incriminata una scena in particolare del film piuttosto che valutarne il contenuto globale, ma è anche vero che così facendo, viene messo in moto un ingranaggio pubblicitario da paura, un po’ come è successo con il codice DaVinci.
La scena, di per se, è poco “morettiana”, ma il film diventerà presto un “classico” della filmografia di Moretti perchè nel contesto globale, è già un classico.
La CEI si interessa poco di culturalità nel complesso.
Penso che ognuno, andando a vedere il film, possa sviluppare un proprio pensiero. Se poi il singolo pensiero va nella direzione di “bruciare il film nella pubblica piazza” è liberissimo di farlo, ma almeno non sarà perchè una religione bigotta e retrograda lo consiglia.
Ah, un caloroso saluto a Gabriele C. che ho notato essere un mio concittadino.