
Venerdì 25 aprile uscirà nelle sale italiane L’anno Mille, pellicola diretta e scritta da Diego Febbraro ed interpretata da Giada Desideri, Marco Bonini, Franco Oppini, Edoardo Leo, Guglielmo Carbonaro, Anna Orso.
Il cinema italiano lascia da parte le commedie giovanilistiche, d’amore ed i cine-panettoni e si butta su questo prodotto dove l’Alchimia fa da padrona. Ma non solo: battaglie, duelli, principesse, cattivi…
Il film racconta due storie parallele in due epoche diverse. L’anno mille ed il duemila. Valerio è il principe nel mille ed il medico del S.e.r.t. nel duemila. Altea è principessa e studentessa universitaria che fa volontariato nel S.e.r.t.. L’Alchimista loro antagonista è anche il malefico direttore dello stesso ospedale dove si trova il S.e.r.t. Ed è anche trafficante di droga. E poi c’è Herrmugnen. Nell’anno mille era il condottiero che nessuno poteva fermare. Nell’anno duemila… è solo un barbone.
Il film è stato girato in 35 mm, poi riversato in HD sr con il quale si è realizzata la color correction. Questo film è stato dichiarato d’interesse culturale nazionale. Dopo il salto trovate il trailer.
eggenbergurbock 23
18 mar 2008 - 09:45 - #1oddio sembra di essere tornati ai tempi di fantaghirò! :’D
bè piuttosto che i soliti film italiani sui ragazzini innamorati e la famiglia borghese in crisi ben venga il fantasy di serie B …
cigno
18 mar 2008 - 10:52 - #2Quando impareranno che non basta un Carmina Burana per rendere epico un film? :)
Pur partendo da uno spunto interessante che ricorda in un certo qual modo la saga di Eymerich, mi sembra che come sempre manchino i fondi per superare quel confine che separa il ridicolo dal fantastico.
Simpatia
18 mar 2008 - 11:19 - #3diciamo che sono andati in contro tendenza dai soliti film italiani commedia e finction vari… ma come storia, effetti speciali, collonna sonora e doppiaggio be… lasciano molto a desiderare!! Insomma non è quel canone dei film USA fantasy (dove si investono MOTLI soldi) che oramai siamo abituati.
benza
18 mar 2008 - 12:10 - #4Vai col trash!
Se il film non è noioso nonostante la bassa qualità potrebbe avere qualche spettatore al cinema e sopratutto contare sul passaparola degli amanti del cult/trash
summer
18 mar 2008 - 12:44 - #5Basandosi solamente sul trailer, qusto film sembra una versione pseudo-casalinga di altri fantasy di origine americana; forse ci sarà del pregiudizio che ci fa pensare di non essere in grado di produrre generi cinematografici come questo in casa nostra, soprattutto se paragonati a quelli d’oltre oceano, ma resta sinceramente l’impressione di un prodotto un po’ scadente e di probabile insuccesso al botteghino.
Lat Nam
18 mar 2008 - 13:04 - #6mio dio…
senza parole…
perche’ vengono promosse questo trash di bassa lega e non viene promosso chi si impegna davvero nel cinema indipendente?
Esempi? Guardiani dei Misteri (guardianimisteri.altervista.org)
Riccardo Pittaluga
18 mar 2008 - 13:38 - #7…tralasciando per un attimo il film…ma dico io…era proprio necessario fare dei titoli così brutti? non costa mica migliaia di euro una titolazione appena decente….mha…
JC
18 mar 2008 - 15:01 - #8“Il film è stato girato in 35 mm, poi riversato in HD sr con il quale si è realizzata la color correction. Questo film è stato dichiarato d’interesse culturale nazionale.”
Cos’è, uno scherzo?
Carla - Cineblog
18 mar 2008 - 15:08 - #9no, JC, la frase è copiata paro paro dal comunicato stampa.
omissis99
31 mar 2008 - 17:38 - #10dal regista di una milanese a roma! qualcuno lo ricorda?
Munazio
06 apr 2008 - 15:31 - #11A me dal trailer sembra proprio un gran film, e questo alla faccia dei soliti prevenuti per i quali se il film è italiano, anche senza averlo visto devono dire che senz’altro non è all’altezza del pubblico. Eppoi ha il gran merito di iniziare una strada che nessun altro in Italia ha mai tentato. O proprio non hanno avuto l’idea.
FJStyles
24 apr 2008 - 09:48 - #12dal trailer sembra davvero low budget…
ma tanto low budget…
e pensare che del tor con qualche soldino in più ha fatto il labirinto del fauno che a livello visivo è un altro film.
john75
03 mag 2008 - 02:15 - #13Beh, Gostanza da Libbiano del regista Paolo Benvenuti, ambientato in epoca antica, fatto con pochissimi soldi, con grande accuratezza storica e con attori bravissimi (su tutti Lucia Poli) è un esempio “reale” di film “d’interesse culturale nazionale”…peccato che sia stato distribuito in pochissime sale e che quasi nessuno l’abbia visto (credo che non esista neanche in dvd)…che ve lo dico a ffa