Mulholland Drive (Mulholland Drive, USA, 2001) di David Lynch; con Laura Elena Harring, Naomi Watts, Justin Theroux, Ann Miller, Dan Hedaya.
Stasera, 23.30, Rete 4
Rita ha perso la memoria dopo un incidente sulla Mulholland Drive; Betty, aspirante attrice, l’aiuta nella ricerca della sua identità. Nello stesso tempo un regista viene costretto da un gruppo di mafiosi a prendere una ragazza per il suo film. Rita e Betty si innamorano, finché un giorno Rita non trova una scatola cubica blu: prova a inserire la chiave che ha avuto sempre con sé e la scatola si apre…
Da questo momento la m.d.p. di Lynch entra letteralmente nel buio della scatola, e nulla sarà mai più come prima. I ruoli si scambiano, il buio prende il sopravvento, e il delirio inizia a fare davvero paura. Mulholland Drive è un altro tassello nel percorso del grande regista verso la scoperta delle inquietudini e delle possibilità del sogno e del cinema, dopo Strade perdute e prima di INLAND EMPIRE.
Per chi scrive, si tratta del suo miglior film, e di un capolavoro assoluto, tra i più belli degli ultimi anni (e non solo). Le luci, i suoni, le musiche (di Badalamenti, sempre bravo) avvolgono lo spettatore in un incubo incomprensibile alla prima visione, ma di grande lucidità alla seconda. Consiglio per chi lo vedrà la prima volta: le inquietudini che Mulholland Drive regala nei suoi 145 minuti sono tante, lasciatevi affascinare. Le teorie sulla trama (che c’è, e in fondo paradossalmente non è proprio complicata) ve le farete dopo e le delucidazioni arriveranno. Sognate con Naomi Watts, e percorrete con lei il suo folle percorso. Ma mi raccomando, fatelo in silencio.
L4D
30 mar 2008 - 14:59 - #1gran film !!!
INDASTRIA
30 mar 2008 - 15:27 - #2Davvero, capolavoro.
SUPERMANN
30 mar 2008 - 16:16 - #3uno dei peggiori di David, da qui è iniziato il declino… ma quale capolavoro !!
mi sono sentito veramente preso per il c*** la prima volta che l’ho visto, e voi non lo osannate per partito preso…
Paro
30 mar 2008 - 16:58 - #4Concordo pienamente con Supermann.
exchequer
30 mar 2008 - 17:17 - #5Condivido pienamente la recensione di Gabriele.
Doveva essere il pilot di una sere televisiva, ma venne abbandonato dalla produzione e Lynch lo ha trasformato in un bellissimo film dove le sue inquietudini si fondono con una riflessione sul cinema come arte della finzione e dell’affabulazione.
Per questo è sicuramente uno dei suoi migliori film.
Va assolutamente visto più di una volta per essere apprezzato: solo ad una seconda visione si riesce a scoprire la logica della narrazione (che sorprendentemente c’è e non è nemmeno tanto complicata) e tutto il senso del film. Per tutti coloro che, invece, non sopportano né due né una visione, consiglio il sito LOST ON MULHOLLAND DRIVE (http://www.mulholland-drive.net) dove ogni domanda sul film trova risposta.
alexio
30 mar 2008 - 17:18 - #6Mulholland Drive è nato come pilota di una serie tv,quando poi han deciso di non fare più la serie lynch ha creato un finale raffazzonato con logiche psicoanalitiche..peccato sarebbe potuto diventare un nuovo twin peaks
rika92
30 mar 2008 - 17:21 - #7Stasera lo registro…
J.J. Drugo
30 mar 2008 - 18:02 - #8Un film che affascina nonostante la prima volta che lo si vede non si capisca niente (ho registrato ieri sera inland empire ed ho un pò di paura a vederlo). Alla seconda volta si capisce un pò di più …. comunque nonostante la perfezione di molte cose secondo me se di un film non capisci la trama non puoi apprezzarlo e neanche dire che è un gran film …. per cui io non lo dico e non lo ritengo tale anche se è composto da grandi atmosfere, recitazioni, musiche etc etc ma non mi ha convinto
tonyclifton
30 mar 2008 - 18:47 - #9Com’è difficile parlare di un film di cui si è detto tutto ma proprio tutto spulciando ogni singolo fotogramma…
L’ho visto al cinema e non sapevo cosa aspettarmi…ne sono uscito stordito, affascinato, rapito, impressionato. Nei miei occhi su tutte la scena nel teatro…silencio. Mi ha messo davvero i brividi. In questo film c’è tutto, momenti esilaranti, momenti al confine tra sogno e realtà, momenti di feroce critica alle major, momenti horror. La scena della ciccione che viene colpita dal proiettile e pensa di essere stata punta da un insetto? E il cowboy?
Vabbè, come si fa a non amare questo film alla follia? Uno dei migliori film di sempre…da uno dei più grandi registi di sempre.
Da vedere e rivedere, in silencio…
neodie
30 mar 2008 - 19:29 - #10Capolavoro!
DanieleC
30 mar 2008 - 20:36 - #11Dei suoi lo metto dietro a “una storia vera”
Topocamillo
30 mar 2008 - 20:46 - #12E’ iniziato il declino? ne ha fatto solo un altro dopo di questo. Mah.
poci
30 mar 2008 - 21:58 - #13Credo ci sia un limite alla possibilità di interpretazione che lo spettatore può dare a una pellicola, e in questo film viene superato di troppo…nono confondiamo una visione di un regista di un insieme di spezzoni girati a caso e frullati con un film d’autore…è bello solo xkè di Lynch xkè se era di mio nonno avrebbero detto tutti che film orrendo.
Per capirci Mulholland Drive sta a un film come l’arte moderna sta all’arte vera.
Rico
30 mar 2008 - 23:40 - #14Come dicono tutti Lynch o si ama o si odia, per me questo è il peggior film che abbia mai visto.
brucenet
31 mar 2008 - 08:40 - #15non c’ho capito ‘na mazza…se devo rivederlo per capirci qualcosa…no Grazie!!! Non sapevo fosse di Lynch…ma più che inquietudini mi sembra a tratti ridicolo: come i vecchini che spaventano alla fine…m’han fatto ridire da morire!!!
LetMeGo
31 mar 2008 - 09:17 - #16Avete visto Lost Highways per caso?
Precedente a questo, sempre di Lynch e per sua stessa ammissione non inseribile in un filo logico compiuto.
Rispetto a LH o Inland Empire, Mulholland è un giochetto da ragazzi..
Chi ha pazienza di vederlo 2 volte può decifrarlo completamente in ogni singolo fotogramma.
Chi preferisce la singola visione, può comunque sollazzarsi con le classiche visioni e suggestioni Lynchane.
enjoymath
31 mar 2008 - 11:27 - #17straordinario film, una Watts da oscar
INDASTRIA
31 mar 2008 - 14:00 - #18Ovviamente non condivido certe cose che ho letto e certi ragionamenti. La trama è un concetto relativo, ma non fondamentale in un film; se ci fermiamo a questo ci perdiamo tutto il resto. Lynch semplicemente segue il suo “stream of consciousness” e lo rappresenta con maestria. Al da là di quello che si può interpretare, la bravura sta proprio nel rappresentare, nel far evolvere e nel legare un percorso difficile, contorto
DI questo film apprezzo proprio la normalità che sfocia in un “delirio” rappresentativo; cmq mantenendo una sua coerenza
INLAND EMPIRE già mi convince di meno perché esagera troppo sulla destrutturazione.
Per chi parlava dell’arte moderna NO COMMENT. Se partiamo da queste convinzioni non c’è proprio discussione
Axl138
31 mar 2008 - 19:52 - #19INDASTRIA quoto ogni tua singola parola
Aggiungo da parte mia che i commenti “lynch prende in giro” “non e’ arte” “il peggior film” bla bla bla sono veramente tristi, capisco che Lynch o lo si ama o lo si odia, pero’ dai suvvia non si puo non rimanere affascinati dal suo modo di scrivere e dirigere certe visioni. Poi oltretutto qui siete stati anche avvertiti che alla prima visione avreste avuto difficolta’.. di cosa vi lamentate? Inoltre come detto dai piu’ MD e’ pure abbastanza chiaro (anche se il fatto che sia chiaro o meno, e’ assolutamente secondario) non e’ importante cercare il significato che il regista voleva dargli ma lasciarsi suggestionare dalle immagini e dai suoni, sprofondando nel sogno/incubo che Lynch di dipinge davanti.. le interpretazioni di un “sogno” sono sempre molto soggettive, cosi come lo possono essere dei film di Lynch.
Concordo, Lost Highways e Inland Empire sono molto meno decifrabili, ma sincerametne nn mi interessa… alla fine del film la sensazione che si ha e’ quella di essere stati parti di un’esperienza visiva diversa, un modo di fare cinema fuori dal comune… se a molti di voi interessa sempre e solo la banale linearita’ che si puo avere in ogni film, state lontani da David Lynch ma soprattutto non andate in giro a dire che “sono film senza senso” perche e’ come parlare di Mozart dicendo che “e’ musica noiosa” ^___^
Raffa
31 mar 2008 - 20:15 - #20Concordo con alcuni e sono in disaccordo con altri:-)… sono diventata “lynchiana” proprio grazie a questo film, che ho adorato e, giuro, non per “partito preso” dato che Blue Velvet per qualche ragione non mi era piaciuto affatto (anche se rivedendolo ha pregi innegabili)…
I flop del “Maestro” Lynch però secondo me sono ben altri: considero Mulholland Drive un CAPLAVORO, mentre dopo tante aspettative, ad esempio INLAND EMPIRE mi ha piuttosto delusa e (!) annoiata…
Tornando a MD, tutte le opinioni sono rispettabili, e che non piaccia lo posso capire, però ragazzi basta con questa storia del “non si capisce niente”… la trama c’è eccome, anzi… ce ne sono mille, in rete circolano migliaia di interpretazioni, supposizioni, elucubrazioni a riguardo… e parecchie sono perfettamente “logiche” (troppo?)… per fortuna, il cinema di David Lynch, come la vita, non sempre lo è. Speriamo facciano più spesso i suoi film in tv:-)
Soter2
02 apr 2008 - 20:35 - #21Uno dei film più insulsi che abbia mai visto ( e ne ho visti tanti)
Arrakis
20 lug 2008 - 22:44 - #22a me è piaciuto tantissimo, al di là dell’interpretazione che gli ho dato (non sono stata a leggere i siti internet), non mi stancherò mai di vederlo, ha una trama coinvolgente, ha delle atmosfere che colpiscono, attori di bravura impressionante e lascia davvero qualcosa, insomma è un film fatto bene a 360 gradi
Damiani
18 mag 2009 - 17:44 - #23Lynch non si lascia nemmeno sfuggire l’occasione per enumerare molte delle sue personali e deliziose ossessioni, il jazz, l’estetica pop e straniante dei ristoranti fast-food, il cinema in black’n white e la poiesi cinematografica come fil rouge della narrazione (meccanismo che ritroveremo in un altro suo capolavoro, INLAND EMPIRE).
Amici di cineblog ho inserito questa vostra recensione come contributo esterno nella guida di cultura avantpop, qui:
http://guide.supereva.it/cultura_avantpop/interventi/2009/05/mulholland-dr.-di-david-lynch-2001
spero vi faccia piacere.
cordialmente
S.