
Se siete nostri devoti lettori conoscete già il fenomeno Teeth che, speriamo tutti, di vedere presto in Italia. Per chi si fosse perso ecco in breve la trama: Dawn (Jess Weixler) è un’adolescente con un piccolo problemino, ha la vagina dentata. Sì sì avete capito bene, ha una fila di dentini aguzzi pronti a mordere. Un handicap? Probabilmente si fino a quando viene violentata e scopre che quei denti saranno il suo asso nella manica.
Diretto e scritto da Mitchell Lichtenstein, Teeth ha fatto impazzire i festival a cui ha partecipato ed ha vinto anche i premi speciali della giuria al Sundance Festival a Jess Weixler per ‘la sua piccante e mordace interpretazione’, e al Gérardmer Film Festival per Mitchell Lichtenstein.
Vi ho incuriositi? Qui alcune foto e la locandina, invece qui il trailer e dopo il salto i primi minuti del film. Ogni rosa ha le sue spine.
Tutto cominciò così:
koora
31 mar 2008 - 09:38 - #1mmmmmmmm….. non si capisce sto film.. non si sa cosa aspettarsi… se una commedia… o una specie di horror…
però attira molto!
…bella la musica!
Gel
31 mar 2008 - 10:02 - #2io opterei per il genere comico^^
…anche se forse il regista non è della stessa opinione…
Vincenzo
31 mar 2008 - 10:19 - #3non avvicinatevi a quella ragazza…
Carla - Cineblog
31 mar 2008 - 10:26 - #4è una commedia horror.
enjoymath
31 mar 2008 - 11:28 - #5Il Film molto probabilmente uscirà nelle sale quest’estate.
Ero-Sennin
31 mar 2008 - 12:49 - #6certi film non serve inscatolarli in generi, attribuirgli un genere di appartenenza serve solo a chi ha bisogno di una promessa univoca per capirlo. pubblico mainstream da due soldi :P
c’è da ridere? ridi. c’è da piangere? piangi eccheccacchio
MX11
31 mar 2008 - 13:12 - #7dai, è.. è.. cioè..
sembra una vaccata, e del giudizio dei “critici” non mi fido.. men che meno di quello del pubblico… Mi sembra quasi che abbiano preso la trama dalle storie dei fantasmi da campeggio.
Certo che in quel caso ce ne sarebbero state di migliori…
Marco Vega
31 mar 2008 - 13:46 - #8@ koora #1
“però attira molto!”
Gira e rigira è sempre quella che tira… :-)
L4D
31 mar 2008 - 14:08 - #9da quel poco che si vede mi sa che Carla ci ha concesso un assaggio di qualcosa che potrebbe essere davvero interessante e bello… anche per i risvolti psicologici che potrebbero esserci…
neodie
31 mar 2008 - 14:33 - #10Alla fine è classificato come thriller, e per IMDB ed è uno stupendo e ingegnoso film secondo coloro che hanno potuto godere della visione al Sundance.
Il trailer poi promette bene, non scade sul demenziale… quindi una trama del genere e un approccio “serio” mi inquietano non poco!
Ma la vagina dentata era anche una sorta di idea freudiana:
La locuzione latina vagina dentata deve la sua fama nel mondo occidentale in primo luogo a Sigmund Freud, che lo trovava particolarmente corrispondente alle sue teorie sull’ansia da castrazione.
Freud diede questo nome al fenomeno, ispirato da varie leggende riguardanti donne con vagine che contenevano denti o altre armi, con le quali erano in grado di uccidere o castrare il partner. Queste immagini appaiono frequentemente in miti provenienti da zone anche molto distanti fra loro, come la costa nord-occidentale del Nord America e l’ Asia sud-orientale, dove le leggende riguardanti la rimozione dei genitali sono molto diffuse. Le Sheela Na Gig, immagini femminili provenienti dall’Irlanda e dalla Gran Bretagna, sono da vedersi come un’immagine del sesso femminile vorace e minaccioso anche se sprovvisto di denti.
Secondo la studiosa Barbara Walker, questo mito ha dato origine alla rappresentazione nell’Europa medievale della porta dell’Inferno vista come una gigantesca bocca, storia che serviva anche da metafora del rischio di contrarre malattie attraverso rapporti sessuali con donne sconosciute.