La fortezza – The Keep: recensione e nuovo trailer per l’uscita americana restaurata in 4K
41 anni fa usciva nei cinema americani “La fortezza”, un cupissimo e suggestivo fantasy horror sovrannaturale che segna l’unica incursione nel genere del regista Michael Mann.
41 anni fa usciva nei cinema americani La fortezza – The Keep, un cupissimo e suggestivo fantasy horror sovrannaturale che segna l’unica incursione nel genere di Michael Mann, regista che ricordiamo ha creato il cult televisivo Miami Vice, fatto esordire Hannibal Lecter sul grande schermo (Manhunter – Frammenti di un omicidio), contrapposto nello stesso film Pacino e De Niro (Heat – La sfida) e trasformato Tom Cruise in uno spietato killer a sangue freddo (Collateral).

La trama del film recita: “Qualcosa sta uccidendo i miei uomini.” Così recita il messaggio ricevuto da un comandante nazista di stanza in un piccolo castello in alto nelle remote Alpi della Transilvania. Invisibile e silenzioso, il nemico seleziona una vittima per notte, lasciando dietro di sé i cadaveri esangui e mutilati per terrorizzare le sue future vittime. Uno squadrone della morte composto da un elite di SS viene inviato per risolvere il problema, ma gli uomini scoprono qualcosa che è sia potente quanto terrificante. In preda al panico, i nazisti portano un esperto locale di folklore, uno studioso ebreo, per fare luce sui misteriosi avvenimenti. E all’insaputa di chiunque, c’è un altro visitatore in arrivo, un uomo che si è svegliato da un incubo ed è subito partito per incontrare il suo destino.
Il cast del film include Scott Glenn, Gabriel Byrne, Alberta Watson e il britannico Ian McKellen e il tedesco Jürgen Prochnow al loro esordio in una produzione cinematografica americana. Le riprese si sono tenute in Galles e presso gli Shepperton Studios durante l’autunno del 1982.
La fortezza – Il nuovo trailer del film restaurato in 4K
L’americana Vinegar Syndrome ha annunciato per fine novembre 2024 una versione restaurata in 4K dal negativo originale di questo a lungo irreperibile classico del 1983, con l’uscita nei formati 4K UHD / Blu-ray. Neanche a dirlo il titolo pubblicato in 12.000 unità è andato “sold out” con i soli pre-ordini in 48 ore, tanto per rendersi conto del seguito che il film di Mann si è guadagnato nel corso degli anni. Vista l’incetta della versione 4K, il 1° dicembre 2024, la Imprint Films ha annunciato un’edizione Blu-ray 4K UHD prevista per il 2025.
“La fortezza” prende il via con una premessa alla Beowulf, ma nella versione post-apocalittica anni novanta con Christopher Lambert, con questo demone di nome “Molasar”, il cui design è stato creato dal fumettista francese Enki Bilal (Immortal Ad Vitam), che ogni notte emerge dalle viscere della fortezza per mietere la sua vittima designata. In realtà quello che nel poema anglosassone e nel film con Lambert era un abominio mangia-uomini, nel film di Mann e nella mente dello scrittore Francis Paul Wilson diventa un mix tra il “Golem”, figura mitica della tradizione cabalistica ebraica e il “vampiro della tradizione rumena, con l’aggiunta di un pizzico del sempreverde vecchio mito tedesco del “patto faustiano con il diavolo”. La fascinazione di film come “La fortezza” sta tutta nel loro impatto estetico, nell’atmosfera, nell’uso magistrale della fotografia e nell’immersività dello scenario in cui si dipana la storia.
Che fine ha fatto il remake di Greg Nicotero?

Un paio di anni fa apprendiamo che Greg Nicotero, maestro degli effetti speciali, produttore e regista delle serie tv The Walking Dead e Creepshow nonché co-fondatore, con Robert Kurtzman e Howard Berger, del leggendario studio di trucco ed effetti speciali KNB EFX Group, vuol realizzare un remake di questo film. A dare la notizia all’epoca via Twitter Francis Paul Wilson, autore del romanzo su cui era basato il film di Mann, pubblicato nel 1981.
LA FORTEZZA – 2 giorni fa, dopo un anno e mezzo di trattative tra l”acquirente e la mia parte all’ICM, ho firmato un accordo di opzione/acquisto con Greg Nicotero per il remake de La fortezza. Greg è un fan di lunga data del libro e ha le carte in regola per fare un adattamento degno.
In un’intervista con ComicBook pubblicata il 21 ottobre 2023, Nicotero rivela che la mancanza di aggiornamenti sino a quel momento sul suo remake del film di Mann era il risultato degli scioperi in corso a Hollywood. Ma Nicotero assicura che il progetto sarebbe stato pronto per partire dopo la fine dello sciopero SAG-AFTRA. “Purtroppo, siamo stati colpiti dallo sciopero degli sceneggiatori proprio quando stavamo iniziando a lanciarlo. Abbiamo un’idea davvero, davvero grandiosa con uno scrittore davvero grandioso. Siamo pronti a ripartire con quella”, ha detto Nicotero. Lo sciopero è terminato un anno fa e siamo in attesa di ulteriori aggiornamenti.
Un “dietro le quinte” piuttosto travagliato

“La fortezza” ha avuto una produzione travagliata che ha fatto lievitare il budget; maltempo e forti piogge hanno fatto allungare i tempi delle riprese e la morte del supervisore degli effetti speciali Wally Veevers (2001: Odissesa nello spazio) durante la post-produzione ha mandato la lavorazione del film nel caos. A questo punto Paramount Pictures ha chiuso i rubinetti e si è rifiutata di finanziare le scene del finale originale pensato da Mann, che prevedeva un’epica battaglia in cima alla torre della fortezza, una scena carica di effetti speciali che avrebbero incluso anche l’apertura di un portale dimensionale. Lo stop di Paramount costrinse Mann a creare un finale raffazzonato con il budget a disposizione e successivamente ad apportare numerosi tagli che hanno ridotto la durata originale del film di oltre 100 minuti. Nonostante il deludente risultato box-office e le recensioni contrastanti ricevute, “La fortezza” nel corso degli anni si è conquistata un seguito di culto.
Michael Mann una volta descrisse il film come: “Una favola per adulti” dalle suggestioni oniriche, ma l’adattamento non piacque allo scrittore del romanzo originale, F. Paul Wilson, anzi ne fu talmente deluso (“un film visivamente intrigante, ma per il resto assolutamente incomprensibile”), che in seguito scrisse un racconto intitolato “Cuts”, in cui uno scrittore lancia una maledizione voodoo su un regista che ha mutilato una sua opera. Mann dopo la delusione commerciale e artistica per questo film, decise di dedicarsi a temo pieno al piccolo schermo, ed è in quel periodo che il regista creò la serie tv di culto Miami Vice (1984).
Curiosità

- Gli effetti speciali per la creatura, ideata dal fumettista e regista francese Enki Bilal (Immortal Ad Vitam), sono stati realizzati da Nick Maley in collaborazione con Nick Allder, che aveva precedentemente lavorato ad Alien e L’impero colpisce ancora.
- Nel 1983 la Mayfair Games ha pubblicato un gioco da tavolo basato sul film, progettato da James D. Griffin, che vede un giocatore controllare il demone malvagio, Molasar, mentre gli altri hanno dodici turni per trovare l’Elsa, l’unica arma in grado di distruggerlo.Il combattimento è gestito da carte apposite (demone / ricercatore) che vengono confrontate ad ogni battaglia, con quella di maggior valore che designa il vincitore dello scontro (3–6 Giocatori / 30–60 Min / Età 10+).
- Scott Glenn indossa delle lenti a contatto colorate strane per cambiare il colore dei suoi occhi: da marrone scuro ad un giallo pallido sul verdastro.
- Michael Mann una volta disse della seconda guerra mondiale: “C’è un momento nel tempo in cui l’inconscio viene esteriorizzato. Nel caso del ventesimo secolo, questo periodo fu l’autunno del 1941. Ciò che Hitler aveva promesso nei Biergarten, si era effettivamente avverato. Il grande Reich tedesco era al suo apogeo: controllava tutta l’Europa e il cupo fascino psicotico sottostante agli slogan e alle razionalizzazioni si stava manifestando”.
- Sir Ian McKellen ha definito questa la sua “peggiore esperienza cinematografica”, spiegando: “Michael Mann mi ha detto: ‘Stai interpretando questo rumeno’. Così sono andato in Romania per esplorarla e ho imparato a parlare con un accento rumeno. Poi il primo giorno di riprese, Michael mi ha detto che voleva che parlassi con un accento di Chicago. Beh, non ci sono riuscito, e da lì la cosa è andata peggiorando”.
- Due settimane dopo l’inizio della post-produzione, il supervisore degli effetti visivi Wally Veevers è morto. Nessuno era stato realmente informato di cosa intendesse per gli effetti principali del film, il che significa che tutti stavano essenzialmente armeggiando nel buio. Ciò ammontava a circa duecentosessanta riprese da realizzare.
- Jürgen Prochnow è stato scelto per questo film dopo il suo ruolo da protagonista nel film tedesco sulla Seconda Guerra Mondiale U-Boot 96 (1981).
- In un’intervista del 1983, Michael Mann ha fatto riferimento allo psicologo Dr. Bruno Bettelheim, “The Uses of Enchantment: The Meaning and Importance of Fairy Tales” (pubblicato per la prima volta nel 1976), come fonte di ispirazione per il suo film.
- Il vero SS-Special Action Group che operava in Romania durante gli anni ’40 era l’Einsatzgruppe G, comandato dall’SS-Standartenführer Dr. Josef Kreuzer, gli Einsatzkommandos 11 e 12 erano le due principali unità subordinate, una delle quali presumibilmente sarebbe stata l’unità che l’SS-Major Kaempffer avrebbe guidato alla Fortezza.
- Nella sua impareggiabile carriera, lo scenografo John Box ha ideato tre film vincitori dell’Oscar come miglior film (Lawrence d’Arabia), Un uomo per tutte le stagioni e Oliver!) e tre candidati all’Oscar come miglior film (Il dottor Zivago, Nicola e Alessandra) e Passaggio in India). È stato candidato sei volte all’Oscar, vincendo quattro statuette, e sei volte al BAFTA, vincendo tre volte.
- Tre membri del cast principale sono apparsi in tre film vincitori dell’Oscar come miglior film: Scott Glenn in Il silenzio degli innocenti (1991), Jürgen Prochnow in Il paziente inglese (1996) e Sir Ian McKellen in Il Signore degli Anelli – Il ritorno del re (2003).
- Il capitano Claus Woermann (Jürgen Prochnow) sta leggendo il romanzo anti-guerra “Soldat Suhren” dell’autore tedesco Georg von der Vring. Il libro è mostrato in primo piano quando il maggiore Kaempffer (Gabriel Byrne) sta esaminando le carte sulla scrivania di Woerman. “Soldat Suhren” è stato pubblicato per la prima volta nel 1927, è diventato un best-seller popolare ed è riconosciuto come il primo romanzo tedesco sulla guerra. È ironico, umoristico e ha un messaggio anti-guerra e pacifista. Poiché Claus Woermann è caratterizzato come un soldato della Wehrmacht antifascista e umanista, il libro deve averlo attratto per queste ragioni.
- Nei titoli di coda, il nemico è noto come Radu Molasar, “Radu” è un cognome slavo. Nel romanzo originale, il professor Cuza è portato a credere che Molasar sia un antico aristocratico rumeno. Mentre il romanzo alla fine rivela che Molasar è in realtà Rasalom, uno stregone di un’epoca ancora più antica, il film non solo omette questa rivelazione dell’identità di Molasar, ma non menziona mai nessuno dei suoi nomi.
La colonna sonora dei “Tangerine Dream”

- “La fortezza” ha segnato anche la seconda e ultima collaborazione di Mann con i Tangerine Dream che hanno composto la colonna sonora per questo film e in precedenza avevano musicato per Mann l’esordio “Strade violente” (1981).
- Altri brani inclusi nella colonna sonora: “Gloria (from the Mass for Four Voices by Thomas Tallis)” arrangiato dai Tangerine Dream e “Walking In The Air (a.k.a. “Theme From The Snowman”)” composta da Howard Blake e riarrangiata ed eseguita di Tangerine Dream.
Mann ha in un’intervista del 1983: “…abbiamo un rapporto fantastico. Penso che il loro lavoro su Strade violente (1981) abbia avuto molto successo. Questa musica è molto diversa. Questa è molto più melodica, ci sono influenze diverse. Stiamo usando Thomas Tallis, stiamo usando molti cori elaborati tramite un vocoder. Ho in mente forse sette o otto ore della loro musica”.

1. Puer Natus Est Nobis (Gloria)
2. Arx Allemand
3. Truth And Fiction
4. The Silver Seal
5. Ancient Powerplant
6. Supernatural Accomplice
7. The Challenger’s Arrival
8. Heritage Survival
9. Parallel Worlds
10. Canzone
11. Voices From A Common Land
12. Wardays Sunrise
13. The Night In Romania
La colonna sonora di “La fortezza” è disponibile su Amazon.
Fonte: IMDb / Wikipedia