Oceania live action conquista il box office, Odissea insegue al secondo posto
La versione live action Disney di Oceania, diretta da Thomas Kail con Catherine Laga’aia e Dwayne Johnson, ha conquistato nel weekend la vetta del box office italiano, secondo i dati Cinetel, grazie a un debutto da 3.814.248 euro in cinque giorni — diventati 5.091.982 euro con le anteprime — e a una forte risposta del
La versione live action Disney di Oceania, diretta da Thomas Kail con Catherine Laga’aia e Dwayne Johnson, ha conquistato nel weekend la vetta del box office italiano, secondo i dati Cinetel, grazie a un debutto da 3.814.248 euro in cinque giorni — diventati 5.091.982 euro con le anteprime — e a una forte risposta del pubblico nelle sale, a dieci anni dall’uscita del film animato originale ispirato ai miti polinesiani.
Oceania live action parte in testa al box office italiano
Il nuovo Oceania ha richiamato nei cinema italiani 482.281 spettatori, che salgono a 650.830 considerando anche le anteprime, con una media sala di 7.170 euro. Un risultato netto, arrivato in un fine settimana in cui la proposta Disney ha intercettato famiglie, pubblico giovane e curiosi del confronto con il film d’animazione del 2016.
La regia di Thomas Kail, nome legato anche al teatro musicale americano, riporta al centro il viaggio di Vaiana, qui interpretata da Catherine Laga’aia, mentre Dwayne Johnson torna nei panni di Maui dopo aver prestato la voce al personaggio nella versione animata. Nei multiplex, già dalle proiezioni del pomeriggio, la presenza di bambini con gadget e magliette del film ha dato la misura dell’attesa. “Era il titolo più richiesto del weekend”, ha raccontato un esercente romano, parlando di sale piene soprattutto tra sabato e domenica.
Il dato più significativo resta però quello complessivo: oltre 5 milioni di euro includendo le anteprime. Per un titolo arrivato in sala in piena stagione estiva, non sempre semplice per il mercato italiano, è un avvio che conferma la forza dei marchi Disney quando riescono a muovere un pubblico trasversale.
Odissea e Spider-man resistono, ma perdono una posizione
Alle spalle di Oceania live action scivola al secondo posto Odissea di Christopher Nolan, che nel fine settimana ha raccolto 2.062.443 euro. Il film, alla sesta settimana di programmazione, ha raggiunto un totale di 52.124.027 euro, cifra che ne conferma la tenuta fuori dalla fase di lancio.
Il passaggio dalla prima alla seconda posizione era atteso, ma il risultato resta solido. Nolan continua a portare in sala un pubblico adulto e fedele, spesso disposto a scegliere formati premium e proiezioni serali. Non un dettaglio secondario, in una classifica dominata da franchise e titoli di richiamo familiare.
Scende di una posizione anche Spider-man: Brand New Day, diretto da Destin Daniel Cretton, ora terzo con 1.717.954 euro nel weekend. In quattro settimane il cinecomic ha incassato 34.984.349 euro, mantenendo un passo ancora consistente, pur con il naturale rallentamento dopo l’esordio. La concorrenza diretta di Disney, in questo caso, si è fatta sentire. E non poco.
Insidious debutta quarto, Oak Street e Robin Hood arretrano
La seconda nuova entrata più forte del fine settimana è Insidious – Fuori dall’altrove, nuovo capitolo della saga horror soprannaturale diretto da Jacob Chase e interpretato da Amelia Eve, Brandon Perea e Lin Shaye. Il film si è piazzato al quarto posto con 683.763 euro in cinque giorni, che diventano 888.677 euro includendo le anteprime.
Il pubblico dell’horror, più concentrato nelle fasce serali, ha risposto in modo regolare, spingendo il titolo soprattutto nel weekend. La saga Insidious conserva una riconoscibilità forte, costruita negli anni su atmosfere familiari al pubblico del genere e su un marchio ormai identificabile anche fuori dalla cerchia degli appassionati.
Scende invece dalla terza alla quinta posizione La fine di Oak Street, film di David Robert Mitchell con Anne Hathaway, che ha incassato 271.911 euro nel fine settimana e arriva a 1.171.837 euro in due settimane. Più indietro, dal quarto al sesto posto, si colloca Robin Hood – Il prezzo del sangue, rilettura cupa del mito del “principe dei ladri” firmata da Michael Sarnoski, con Hugh Jackman e Jodie Comer: per il film 85.057 euro nel weekend e 443.516 euro complessivi dopo due settimane.
Gli altri titoli e il mercato: incassi in crescita del 50%
In settima posizione troviamo Minions & Monsters, in calo dal quinto posto, con 66.893 euro nel fine settimana e un totale di 8.047.183 euro in otto settimane. Il film continua a raccogliere presenze familiari, anche se il suo percorso sembra ormai entrato nella fase discendente.
All’ottavo posto debutta Camp Miasma: Adolescenza, Sesso E Morte, horror e black comedy diretto da Jane Schoenbrun, premiato con la Palma Queer a Cannes e interpretato da Gillian Anderson e Hannah Einbinder. Il film ha incassato 59.709 euro nel weekend, salendo a 76.452 euro con le anteprime: numeri contenuti, ma coerenti con una distribuzione più mirata e un pubblico di nicchia.
Sale dalla decima alla nona posizione Sacrifice, commedia satirica e adventure diretta da Romain Gavras, con 33.222 euro nel fine settimana e 92.657 euro complessivi in due settimane. Chiude la top ten Hokum di Damian McCarthy, horror soprannaturale che era sesto sette giorni fa: per il film 25.332 euro nel weekend e 776.209 euro in tre settimane.
Nel complesso, secondo Cinetel, il weekend ha generato 9.194.044 euro di incassi, in crescita del 50% rispetto ai 6.111.121 euro del fine settimana precedente. Il confronto con lo stesso periodo dello scorso anno è ancora più marcato: allora il mercato aveva raccolto 3.303.124 euro, mentre oggi segna un aumento del 178%. Una boccata d’ossigeno per le sale, arrivata con un titolo familiare forte e una classifica ancora popolata da film capaci di restare in programmazione per più settimane.