Star Wars di Taika Waititi rinviato a data da destinarsi
Taika Waititi ha confermato che il suo progetto Star Wars, in sviluppo dal 2020, è stato messo in pausa a tempo indeterminato mentre promuove Klara and the Sun.
Nel mezzo della promozione di Klara and the Sun, il suo nuovo film, Taika Waititi ha confermato ufficialmente ciò che molti nel settore sospettavano da tempo: il progetto Star Wars legato al suo nome è stato messo in pausa a tempo indeterminato. Una notizia che ridisegna ulteriormente i contorni di una slate cinematografica, quella di Lucasfilm, che da anni fatica a trovare una traiettoria stabile sul grande schermo. Il collegamento tra Taika Waititi e Star Wars era diventato uno dei punti fermi — almeno sulla carta — dello sviluppo creativo della casa di produzione, ma oggi quella certezza non esiste più.
Sei anni di sviluppo, poi il congelamento
Il progetto era entrato ufficialmente in sviluppo nel 2020, quando Lucasfilm aveva annunciato che Waititi avrebbe diretto un film ambientato nell’universo di Star Wars. Sei anni sono un arco di tempo considerevole per qualsiasi produzione hollywoodiana, e il fatto che il film non abbia mai raggiunto una fase concreta di pre-produzione racconta molto delle difficoltà strutturali che circondano il franchise sul fronte cinematografico.
Waititi ha usato parole precise, non ambigue: «we’re going to actually put it on ice and we’re working on a different thing together». La frase, pronunciata a margine della promozione di Klara and the Sun, non lascia spazio a interpretazioni ottimistiche nel breve termine. Il progetto non è formalmente cancellato — questa distinzione è importante — ma è sospeso a tempo indefinito, il che nella pratica dell’industria cinematografica spesso equivale a un limbo prolungato.
Cosa significa “on ice” nel linguaggio di Hollywood
Quando un regista del calibro di Waititi descrive un progetto come «on ice», il messaggio è chiaro anche tra le righe. Non si tratta di un rinvio tecnico legato a problemi di agenda o di scrittura: è una ridefinizione delle priorità, condivisa tra il regista e la controparte produttiva. La formula «stiamo lavorando a una cosa diversa insieme» suggerisce che il rapporto tra Waititi e Lucasfilm non si è interrotto, ma che il contenuto di quella collaborazione è cambiato rispetto a quanto annunciato sei anni fa.
Il problema è che questa formula — «on ice», sviluppo sospeso, progetto in attesa — è diventata fin troppo familiare nel recente passato del franchise. Star Wars ha accumulato negli ultimi anni una serie di annunci cinematografici rimasti senza seguito: titoli associati a nomi di peso, date di uscita mai confermate, sceneggiature che non hanno mai trovato la strada verso la produzione. Il film di Waititi era uno dei pochi con un regista esplicitamente nominato e un mandato creativo riconoscibile.
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Il contesto del franchise e le incertezze di Lucasfilm
La notizia arriva in un momento in cui Lucasfilm sta cercando di ridefinire la propria strategia per il cinema. Il franchise Star Wars ha avuto la sua ultima uscita teatrale con L’Ascesa di Skywalker nel 2019, e da allora la produzione si è concentrata quasi esclusivamente sul formato seriale per Disney+, con titoli come The Mandalorian, Andor e Obi-Wan Kenobi. La transizione verso le serie ha funzionato in termini di visibilità sulla piattaforma, ma ha lasciato aperta la questione di come e quando Star Wars tornerà nelle sale con un film originale di peso.
Il congelamento del progetto Waititi non risponde a questa domanda, anzi la complica. Senza un film confermato e in produzione attiva, il franchise rischia di perdere ulteriore terreno cinematografico rispetto ad altri universi narrativi che invece stanno investendo sul grande schermo. È una dinamica che gli analisti dell’industria seguono con attenzione, e che Variety ha documentato con precisione riportando le parole dirette del regista.
Waititi e il passaggio a Klara and the Sun
Dal punto di vista della carriera di Waititi, il momento è comunque di piena attività. Klara and the Sun rappresenta la sua ultima direzione, e il contesto promozionale in cui ha rilasciato la dichiarazione sul progetto Star Wars indica che il regista neozelandese è concentrato su questa nuova opera. Waititi è un autore che alterna con disinvoltura produzioni ad alto budget — Thor: Ragnarok, Thor: Love and Thunder — a progetti più personali e di scala diversa, e Klara and the Sun sembra collocarsi in questa seconda categoria.
La sua disponibilità a parlare apertamente del congelamento del progetto Star Wars durante la promozione di un film diverso è significativa: non c’è imbarazzo nella dichiarazione, né un tentativo di minimizzare. È una comunicazione diretta, quasi pragmatica, che riflette un accordo condiviso con Lucasfilm piuttosto che una rottura unilaterale.
Resta aperta, per ora, la questione su cosa intenda esattamente Waititi con il riferimento a «una cosa diversa» su cui lui e Lucasfilm starebbero lavorando. Si tratta di un progetto narrativamente distinto, di un formato differente, o di qualcosa ancora in fase embrionale? Le informazioni disponibili non permettono di rispondere, e speculare in assenza di dati concreti sarebbe fuorviante. Quello che è certo è che il film Star Wars annunciato nel 2020 non è più, almeno per il momento, nel futuro prossimo del franchise né in quello del suo regista.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.