Il cacciatore di giganti – clip più intervista esclusiva a Stanley Tucci

A pochi giorni dall’uscita al cinema, intervista in esclusiva a Stanley Tucci, star de Il Cacciatore di Giganti, atteso ritorno alla regia di Brian Singer

Ormai ci siamo. Ancora pochi giorni e Il cacciatore di giganti uscirà nei cinema d’Italia, con la recensione in anteprima in arrivo nella giornata di domani. Kolossal costato 200 milioni di dollari, il film della Warner è uscito malconcio dal confronto con il box office a stelle e strisce, tanto da puntare tutto o quasi sui mercati esteri. Pronti a far piovere dollari sulle sue casse? Difficile a dirsi, anche se dal materiale visto fino ad oggi lo ‘spettacolo’ sarebbe un punto fermo all’interno della pellicola di Brian Singer, annunciato regista del nuovo X-Men.

Al fianco di Singer, lo ricordiamo, troveranno spazio Newton Thomas Sigel, direttore della fotografia, lo scenografo Gavin Bocquet, i montatori John Ottman e Bob Ducsay, la costumista Joanna Johnston, Dominic Tuohy agli effetti speciali e Hoyt H. Yeatman Jr agli effetti visivi, con John Ottman autore della colonna sonora. Protagonisti sul set, invece, Nicholas Hoult, nel ruolo di Jack; Eleanor Tomlinson nella parte della Principessa Isabella; Stanley Tucci nella parte del perdente Roderick; Ian McShane nella parte del padre di Isabella, l’assediato King Brahmwell; Bill Nighy nella parte del Generale Fallon, il feroce gigante a due teste, leader dei giganti, ed Ewan McGregor nella parte della fedele guardia di palazzo Elmont. Al centro della trama un’antica guerra che riaffiora il giorno in cui un giovane agricoltore apre involontariamente una porta tra il nostro mondo e quello di una spaventosa razza di giganti. Liberi di vagare sulla Terra per la prima volta da centinaia di anni, i giganti reclamano i territori un tempo perduti, costringendo il giovane Jack, a prendere parte alla battaglia della sua vita per fermarli. Lottando per un regno, per i suoi abitanti e per l’amore di una principessa coraggiosa, Jack si ritrova faccia a faccia con questi inarrestabili guerrieri che egli credeva esistessero solo nelle leggende … ed ha l’occasione per diventare egli stesso una leggenda.

Oggi, in attesa della recensione, possiamo mostrarvi non solo una prima clip in italiano, da affiancare ad una video-interivista sottotitolata in italiano al cast, ma anche lasciar strada ad un’intervista al grande Stanley Tucci, Lord Roderick nel film, in esclusiva per noi di Cineblog. Buona lettura!

Cosa ti ha attratto di questo progetto?
Mi è piaciuto subito. L’ho trovato molto divertente , intelligente e, se devo essere sincero, ho sempre voluto interpretare il ruolo del cattivo inglese ispirato ai vecchi classici. Ho subito pensato “Ma stai scherzando? Questa cosa è fantastica! E’ esattamente quello che sognavo fare!” E così è stato. Me l’hanno proposto ed io ho accettato.

E sei perfetto per questa parte!
Mi sono divertito molto.

Puoi dirmi qualcosa di Lord Roderick?
Lord Roderick non si ferma davanti a nulla per ottenere quello che vuole, per diventare l’uomo più potente del mondo. Non ha alcuna pietà e ha un senso dell’umorismo particolarmente pungente. E’ stato molto divertente interpretare un personaggio che ad ogni occasione mette i bastoni tra le ruote.

Com’è stato rincontrarsi con Ewan McGregor? Se non sbaglio avete lavorato insieme in Una Vita Esagerata?

E’ stato molto divertente. Negli ultimi 15 anni ci siamo incrociati solo un paio di volte – pensa quanto tempo fa abbiamo fatto quel film – ho anche interpretato suo padre in un film di animazione intitolato Robots, ma non ci eravamo mai conosciuti a fondo. Quindi mi ha fatto molto piacere lavorare con lui, abbiamo pure scoperto di avere amici in comune.
Ci siamo divertiti molto insieme. Le nostre famiglie si sono incontrate, è stato molto bello.

Avete girato insieme la scena del combattimento della cascata. Puoi raccontarmi com’è stato per te? Per Ewan è stata una scena memorabile.

Beh, diciamo che prima di girare la scena abbiamo fatto veramente molte prove, e le riprese sono durate quasi tre settimane. È stato lungo e difficile. Anche se la scena del combattimento non dura poi così tanto, ci sono volute molte riprese per mettere insieme la scena completa. Inoltre ci sono molte difficoltà: la cascata, la discesa strettissima e le finte rocce. Sono stato contento di girare con Ewan perché di lui mi fido molto.

Avete fatto dei corsi specifici per girare le scene delle scalate, dei combattimenti con i cavalli?

Sì, assolutamente. Sono andato a cavallo quasi ogni giorno per un mese e mi è piaciuto da morire. Tra l’altro nel film non sono mai dovuto andare veramente a cavallo, ci sto solo seduto sopra. Passavamo le giornate, andando a cavallo, a provare la scena del combattimento nella cascata e a fare arrampicate su pareti predisposte apposta per noi per farci acquisire un po’ di sicurezza nei movimenti e capire come muoverci.
Gli stunt sono stati incredibili. Estremamente attenti. Non è facile essere a oltre 10 metri d’altezza, in un’imbracatura e pure sotto la pioggia…

Beh, basta non guardare giù.
Sì, certo, basta non guardare giù.

Il tono di questo film è molto diverso da quello che siamo abituati a vedere. È un’avventura fantasy con uno spirito moderno e pungente. E’ stato divertente ma anche impegnativo trovare il giusto equilibrio?
Beh, diciamo che il giusto equilibrio era dato dal copione, e devo ammettere che io amo molto i film con questo tipo di tono. Mi piace che non vi siano riferimenti contemporanei e che il dialogo sia naturale ma non eccessivamente attualizzato. Diciamo che mantiene sempre una sorta di eleganza senza tempo. In questo caso trovo che sia il tono sia l’immagine del film siano perfetti.

C’è un posto dove ti è piaciuto di più girare?
Mi è piaciuto da morire girare nella Cattedrale di Norwich, che credo sia una delle più antiche d’Inghilterra, è stato meraviglioso. Non ho mai visto nulla del genere. È stato molto difficile andare via. Veramente emozionante. Siamo anche scesi a visitare le tombe. Incredibile.
Siamo andati a Wells dove si trova una delle più antiche strade d’Inghilterra, proprio vicino alla cattedrale. Ci sono persone che ancora vivono lì. È stata una bella esperienza perché mi ha dato la possibilità di esplorare l’Inghilterra, cosa che non sarei mai riuscito a fare altrimenti.

Mi stai veramente facendo venir voglia di andare a visitare questa zona.
A me, invece, sta veramente venendo voglia di trasferirmi qui. Vorrei cercare di portarci i miei figli presto. Sono venuti a trovarmi durante le riprese e sono rimasti qui per un po’. Ci siamo divertiti moltissimo insieme, e poi mi sono appena sposato qui.

Puoi dirci qualcosa di Nicholas Hoult nel ruolo di Jack e di Eleanor Tomlinson nel ruolo della Principessa Isabella? Com’è stato lavorare con loro?
Sono fantastici. Sono entrambi altissimi e bellissimi. Simpatici e brillanti. Lavorano molto duramente ed hanno talento. Meritano tutto il successo che stanno avendo.

Il film affronta temi come il coraggio e il dover affrontare le proprie paure. Ovviamente il film è un’avventura divertente ma c’è qualche messaggio che ti ha colpito particolarmente?

Sì, la necessità di affrontare le proprie paure. Ci aiuta a confrontarci con le paure in modo non troppo traumatico.
Quello che a me piace di questo film è che non ha paura di diventare un po’ dark per alcuni versi, cosa che invece le altre favole non fanno mai.

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