Con gli Occhi dell’assassino – Recensione in anteprima e trailer italiano

Il nuovo horror prodotto da Guillermo Del Toro – Con gli Occhi dell’Assassino – è il viaggio nell‟oscurità fisica ed emozionale di una donna che è costretta ad affrontare le sue più intime paure. Ecco la nostra recensione in anteprima.

di simona

Con gli Occhi dell’assassino (Los ojos de Julia, Thriller/Horror, Spagna 2010). Regia di Guillem Morales, con Belen Rueda, Lluís Homar, Pablo Derqui, Francesc Orella, Joan Dalmau, Julia Gutiérrez Caba, Boris Ruiz, Carlos Fabregas, Òscar Foronda, Víctor Benjumea, Laura Barba, Dani Codina, Hèctor Claramunt, Daniel Grao, Clara Segura.

Julia e Sara sono gemelle affette da una grave malattia degenerativa che porta ad una graduale quanto inesorabile perdita della vista, culminante con la cecità. Sara viene ritrovata impiccata nella cantina della sua abitazione, ma Julia – con la certezza che la sorella non sarebbe mai stata capace di un simile gesto – rifiuta l’ipotesi del suicidio e decide di indagare. Inizia perciò un viaggio che la condurrà a scoprire terribili verità sugli ultimi giorni di vita della sorella, addentrandosi sempre più in un mondo di oscurità e imbattendosi in una serie di morti e scomparse inspiegabili. Mentre la vista di Julia si affievolisce, la donna comincia a capire che qualcosa di terribile sta accadendo attorno a lei, qualcosa che nessun altro sembra notare, e che la lascerà sola ad affrontare il pericolo mentre il tempo a disposizione per scoprire chi si nasconde dietro l‟omicidio della sorella scorre troppo velocemente.

Film di chiusura della ventesima edizione del Courmayeur Noir in Festival, prodotto da Guillarmo del Toro, Con gli Occhi dell’Assassino è un thriller a tinte horror che riporta alla mente le atmosfere dei primi lavori di Dario Argento. Il risultato è modesto e fin troppo prevedibile per un pubblico di appassionati del genere; ma può contare sull’ottima interpretazione di Belen Rueda (già protagonista di The Orphanage, una delle migliori attrici spagnole di oggi) e sulla regia dinamica e mai banale del bravo Guillem Morales.


Los Ojos de Julia

Nonostante una sceneggiatura piena di buchi, avvenimenti poco plausibili se non del tutto improbabili, colpi di scena telefonati e un finale per romanticoni che si perde in qualche lungaggine di troppo, Con gli Occhi dell’Assassino non è del tutto da dimenticare. Innanzitutto va reso merito al talento di Guillem Morales, che ha saputo trovare una chiave registica accattivante, originale e coinvolgente, nonostante giochi con elementi vecchi come il mondo: l’atavica paura del buio, l’intramontabile paura dell’ignoto e l’ansia che ci procura il non vedere chi o cosa ci circonda, lasciandoci esposti a potenziali pericoli di ogni sorta. La violenza c’è – e tanta – ma è più psicologica che fisica. Se vi aspettate fiumi di sangue sullo schermo, avete sbagliato film. Non manca nemmeno quello, nella giusta misura, ma non si esagera.

La tecnica è encomiabile, la scelta di certe inquadrature sfocate o volutamente sbagliate, in modo da non mostrare i volti delle persone, l’uso delle luci e delle ombre (un plauso al direttore della fotografia, Oscar Faura), il fuoricampo… Così come lo è la performance della protagonista, che riesce a bilanciare magistralmente in un crescendo d’ansia il dramma ed il terrore, senza strafare. Buona anche la prova di Lluìs Homar, volto ‘almodovariano’ già applaudito tanto in La Mala Educacion quanto in Gli Abbracci Spezzati, dove – ironia della sorte – il ruolo del non vedente era toccato a lui.

Nei cinema da venerdì 13 maggio 2011 Trovate qui il primo trailer, mentre quello italiano è qui sotto.

Voto Simona: 5/6
Voto Federico: 6+

Voto Carla: 6 + +

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