Red 2: Recensione in Anteprima

3 anni dopo il boom internazionale del primo capitolo, riuscito ad incassare 200 milioni di dollari in tutto il mondo, tornano al cinema gli ex agenti CIA ormai in pensione interpretati da Bruce Willis, John Malkovich, Helen Mirren, ai quali si sono aggiunti due Premi Oscar come Anthony Hopkins e Catherine Zeta-Jones

3 anni fa stupì un po' tutti, inutile girarci attorno. La frizzante regia di Robert Schwentke, unita alla scoppiettante sceneggiatura di Erich Hoeber e Jon Hoeber, tramutarono Red, cinecomic Summit Entertainment, in un clamoroso successo, tanto di pubblico quanto di critica. Costato miracolosamente poco meno di 60 milioni, il film ne raccolse 200 in tutto il mondo, meritandosi così il più scontato dei sequel, ancor più ricco, incredibile ma vero, dal punto di vista del cast.

Persi Morgan Freeman e Richard Dreyfuss, infatti, sono arrivati altri due premi Oscar di peso come Anthony Hopkins e Catherine Zeta-Jones, con l'immancabile conferma del poker di 'reali' protagonisti, ovvero l'esuberante Bruce Willis, il dirompente John Malkovich, una finalmente ritrovata Mary-Louise Parker e l'adorabile Helen Mirren. Perso per strada Schwentke, la palla è passata a colui che in sala non si vedeva dal 2005, anno di Dick & Jane - Operazione furto, ovvero Dean Parisot. Non potendo far leva sulla carta 'novità', già sapientemente sfruttata dal collega, Parisot ha obbligatoriamente dovuto affidarsi ad altre opzioni, leggi risate ed eccesso.

Con Red 2, è evidente, lo sfottò nei confronti del genere 'spionistico' si fa ancor più esplicito, tanto da concedere agli 'anziani' ed esilaranti protagonisti qualsiasi folle soluzione, nel risolvere le situazioni più improbabili e complesse. Nel voler quasi omaggiare gli assurdi Bond Movie con Pierce Brosnan protagonista, in cui poteva davvero capitare di tutto, in Red 2 l'esagerazione è di casa, e soprattutto marcata, anche se spesso e volentieri fa rima con 'deja-vu' nei confronti del primo capitolo. Di credibile c'è poco o nulla, se non fosse che l'interazione tra i tanti attori di grido presenti sul set dia nuovamente il meglio di se', grazie ad uno script condito di battute taglienti e scene davvero molto divertenti. Si ride, in questo sequel, incredibilmente più del primo capitolo, con delle tavole 'fumettare' chiamate a sostituire le cartoline del film precedente, tra un cambio di location e l'altro. Gli ex agenti in pensione gireranno infatti l'Europa, tra Parigi, Londra e l'immancabile Mosca, per rintracciare un congegno nucleare portatile scomparso. Per riuscire nell'impresa, gli agenti dovranno sopravvivere ad un esercito di implacabili assassini, spietati terroristi e incontrollati ufficiali governativi, desiderosi di accaparrarsi quest'arma di ultima generazione.

A guidare le operazioni il sempre più protagonista Frank Moses, ovvero un Bruce Willis in ottima forma, affiancato da una Helen Mirren che si permette addirittura di fare il verso alla 'sua' Regina Elisabetta e ad un'eroina action come Angelina Jolie, scimmiottando Wanted, e dall'ancor più esilarante John Malkovich, sempre più imprevedibile. Tra le new entry di peso risulta sinceramente inutile Catherine Zeta-Jones, mentre si fa sempre apprezzare, anche in casi 'estremi' come questi, la camaleontica bravura di Sir Anthony Hopkins. Discorso a parte lo meriterebbe Mary-Louise Parker, per troppi anni inspiegabilmente dimenticata da Hollywood e grazie a questa saga 'ritrovata'.

Persa la partita della 'vivacità' rispetto al primo capitolo, sicuramente più spiazzante e trascinante nel montaggio, e accusato il colpo dell'evidente 'ripetitività', Red 2 esplicita comunque la capacità di divertire divertendosi per 120 minuti, obbligando volutamente lo spettatore ad abbandonare qualsiasi analisi critica legata ad eventuali svolte narrative e logiche fisiche, perché a questi 3 magnifici pensionati è praticamente permesso di tutto, tanto nel bene quanto nel male, in attesa che Red 3, di fatto già annunciato, diventi ufficialmente operativo.

Voto di Federico: 6+

Red 2 (Usa, azione, 2013) di Dean Parisot; con Catherine Zeta-Jones, Byung-hun Lee, Bruce Willis, John Malkovich, Helen Mirren, Anthony Hopkins, Neal McDonough, Mary-Louise Parker - uscita mercoledì 21 agosto 2013

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