Venezia 2006: Storia segreta del cinema italiano / 3


Storia segreta del cinema italiano / 3 è una speciale sezione monografica sul cinema italiano dal 1937 al 1979, che include una parte per il centenario di Rossellini, Soldati e Visconti.
Cliccate su continua per sapere i titoli dei film presentati in questa sezione.
Centenario Rossellini, Soldati, Visconti

Quartieri alti (1942) di Mario Soldati – versione restaurata dalla Cineteca Nazionale

Ossessione (1943) di Luchino Visconti – versione restaurata dalla Cineteca Nazionale, Ripley’s Film, in collaborazione con Sky Italia

Roma città aperta (1945) di Roberto Rossellini - versione restaurata dalla Cineteca Nazionale, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma e con il supporto tecnico di Cinecittà Digital

Fuga in Francia (1948) di Mario Soldati - versione restaurata dalla Cineteca Nazionale

Anna Magnani – episodio da Siamo donne (1953) di Luchino Visconti – versione restaurata dalla Cineteca Nazionale e Ripley’s Film

Ingrid Bergman – episodio da Siamo donne (1953) di Roberto Rossellini – versione restaurata dalla Cineteca Nazionale e Ripley’s Film

Il generale della Rovere (1959) di Roberto Rossellini – restauro digitale a cura della Cineteca Nazionale, Gruppo Editoriale Minerva – Raro Video, in collaborazione con Museo Nazionale del Cinema di Torino, Archivio Storico della Biennale di Venezia e LVR

Storia Segreta del Cinema Italiano / 3

Il feroce Saladino (1937) di Mario Bonnard – versione restaurata dalla Fondazione Cineteca Italiana, Museo Nazionale del Cinema di Torino e Cineteca del Comune di Bologna – laboratorio L’Immagine Ritrovata, in collaborazione con Jaeger Le Coultre, la Biennale di Venezia, Provincia di Milano – Settore Cultura e Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Per qualche dollaro in più (1965) di Sergio Leone – restauro promosso da Sky Italia, realizzato da Cineteca di Bologna – laboratorio L’Immagine Ritrovata, aventi diritto Famiglia Leone

Dalla nube alla resistenza (1979) di Jean-Marie Straub e Danièle Huillet – copia unica d’archivio conservata dalla Cineteca del Comune di Bologna

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