Science+Fiction 2011: recensione in anteprima de La Cosa di Matthijs van Heijningen Jr.

Il prequel del film di Carpenter si è svelato a Trieste: ecco la recensione di Cineblog

Antartide, 1982. Gli scienziati di un centro di ricerca scoprono un misterioso organismo difficilmente classificabile intrappolato nei ghiacci. Iniziano a fare esperimenti sulla creatura e giungono ad una conclusione: hanno scoperto un alieno. Ma questa creatura ben presto sfuggirà dalle loro mani…

Nel 1982, quando uscì il film di John Carpenter, venne stroncato pesantemente dalla critica. Oggi, con questo prequel diretto da Matthijs van Heijningen Jr. e scritto da Eric Heisserer (suo il pessimo remake di Nightmare), succede la stessa cosa. Ma la differenza è sotto gli occhi di tutti: il film di Carpenter è un capolavoro, questo non gli si avvicina neanche per sbaglio.

Ma essendo un horror americano prodotto da una major, questo La Cosa – bisogna ammetterlo – riesce a fare il suo sporco lavoro. Il film di van Heijningen è dopotutto semplicemente un film che si basa sugli spaventi regalati ogni due secondi al pubblico (si salta spesso, grazie ad un audio sparato), e fila via liscio, senza lasciare morti (di noia) tra il pubblico.

Certo, la critica ha tutta la ragione del mondo per stroncare un film del genere. Lo chiamano prequel, ma a ben vedere La Cosa è praticamente l’unico remake possibile del film di Carpenter, a sua volta remake di un cult di Hawks. La situazione è per forza di cose identica, e le trovate narrative simili ma con le dovute varianti (il “test” per capire se qualcuno del gruppo sia “la cosa”).

Poi arriva il finale a sistemare tutte le cosette e a giustificare la definizione di prequel. Una trovata che ti fa tornare alla mente il fatto che il film si svolge nel 1982, non a caso la data d’uscita del film di Carpenter. I due film, cronologicamente, sono quindi da leggersi uno di seguito all’altro, e il film di van Heijningen risponde alla domanda che ha assillato migliaia di fan: da dove viene quell’Husky?

Carpenter, come nella maggior parte dei suoi lavori, ne La Cosa ha lavorato d’atmosfera, accumulando la suspense, che grazie ai tempi dilatati entrava sottopelle. Il prequel non può avere nessuna delle qualità di quel film: non c’è il regista giusto, i tempi sono diversi, e l’originalità è ovviamente da un’altra parte. Quindi si sceglie la via più facile e “adrenalinica”, facendo entrare subito lo spettatore nel film senza perdere troppo tempo.

Belle le varianti della creatura, anche se gli effetti digitali continuano a farsi ben notare e a dare una fastidiosa sensazione di irreale. Sopra la media, parlando sempre di prodotti partoriti dalle major, la quantità di schifezze assortite e sangue, e per nulla scontato il pessimismo di fondo. Tutte cose che agli appassionati di horror potranno non fregare nulla. Ma per quel che vale, La Cosa 2011 come pop corn movie funziona a dovere.

Voto Gabriele: 6
Qui il trailer italiano.
Dal 02 dicembre in sala.

La Cosa (The Thing, USA / Canada, 2011) di Matthijs van Heijningen Jr.; con Mary Elizabeth Winstead, Eric Christian Olsen, Joel Edgerton, Adewale Akinnuoye-Agbaje, Ulrich Thomsen, Kim Bubbs, Stig Henrik Hoff, Jonathan Walker, Trond Espen Seim, Carsten Bjørnlund.

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