Pirati dei Caraibi 2: la maledizione del forziere fantasma e della sceneggiatura confusa

Pirati dei Caraibi: la maledizione del forziere fantasma di Gore Verbinski con Johnny Depp, Orlando Bloom, Keira Knightley, Bill Nighy.

Dove eravamo rimasti? Ah già. Elizabeth e Will stanno convolando a giustissime nozze quando si trovano di fronte ad un mandato d'arresto. Sono colpevoli di aver aiutato un condannato a morte, un certo Jack Sparrow, a fuggire e ora, a loro volta, toccherà lo stesso destino. Solo Jack li puoi aiutare ma anche il Capitano della Perla Nera si trova nei guai, il terribile Davey Jones gli sta dando la caccia...

Non aspettatevi granché da questo secondo episodio dei Pirati dei Caraibi, decisamente inferiore alla Maledizione della Prima Luna. La colpa è soprattutto della sceneggiatura (di Ted Elliott & Terry Rossio). Troppo carente, troppi buchi di narrazione, troppi passaggi confusi ma, specialmente, troppa carne al fuoco. Gli episodi narrati sono tantissimi e alla fine rischiano di accavallarsi gli uni con gli altri. Non aiutano gli splendidi paesaggi, gli effetti speciali, il trucco "pescioso" della ciurma dell'Olandese Volante e le scene di combattimento. Non aiuta nemmeno la recitazione degli attori che sembrano quasi sacrificati, soffocati da questo fardello di invenzioni visive e di trovate avventurose. E soffocare un personaggio come Jack Sparrow è un errore madornale!
Naturalmente da fans di Jack aspetteremo il terzo episodio Pirates of the Caribbean 3: At Worlds End ma l'ansia non è poi così forte come prima.
Attenzione ai titoli di coda. Alla fine vi aspetta una chicca, breve ma carina. Rimanete in sala.

Voto Carla: 6
Voto Gabriele: 6

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