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Orlando Bloom e Djimon Hounsou fianco a fianco nel thriller Zulu

Due poliziotti indagano a Cape Town sulle morti violente di due ragazze bianche

di simona

Jerome Salle, regista del thriller Anthony Zimmer (da cui è stato tratto The Tourist), porterà sullo schermo il romanzo di Caryl Férey intitolato Zulu. La vicenda, ambientata in Sud Africa dopo la fine dell’apartheid, sarà incentrata su una coppia di poliziotti di Cape Town chiamati ad investigare su due misteriosi omicidi. I due protagonisti avranno i volti di Djimon Hounsou ed Orlando Bloom. Le riprese della pellicola, riporta ScreenDaily, prenderanno il via nel mese di luglio.

Questa la trama del libro (da Libri e Romanzi):

Da bambino Ali Neuman, di etnia zulù, era scappato dal bantustan di KwaZulu per sfuggire alle milizie Inkatha in guerra con l’African National Congress (ai tempi clandestino), unico superstite di tutta la famiglia – insieme alla madre – delle atroci violenze interetniche. Oggi, diventato capo della Squadra omicidi di Città del Capo, la città vetrina del Sudafrica, Neuman si trova alle prese con due terrificanti flagelli nei quali la prima democrazia africana ha un tristissimo primato: la violenza e l’AIDS. La situazione si fa esplosiva quando nel giardino botanico di Kirstenbosch viene ritrovato il cadavere martoriato della giovane figlia di un ex-campione del mondo di rugby. L’inchiesta è difficile e non decolla. A peggiorare la situazione, salta fuori un secondo cadavere, di un’altra ragazza bianca, che porta sul corpo i sanguinosi segni dì rituali zulù. Cosa sta succedendo? E da dove viene la droga sconosciuta trovata nel sangue delle vittime? Neuman scopre a poco a poco qualcosa di terribile: le miserabili township sudafricane rappresentano l’ideale terra di nessuno per multinazionali senza scrupoli. Ma c’è dell’altro e di peggio: anche se l’apartheid è sparito dalla scena politica, antichi e spietati nemici continuano ad agire all’ombra della riconciliazione nazionale.

Foto TMnews

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