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Crimson Peak: anticipazioni e curiosità sul film di Guillermo Del Toro

Guillermo del Toro presenterà “Crimson Peak” al Comic-Con 2014 – Cineblog vi propone 32 curiosità sul film .

Il prossimo weekend Guillermo del Toro parteciperà al Comic-Con di San Diego per presentare in un panel il suovo film Crimson Peak.

Il film è un racconto horror gotico in perfetta sintonia con l’immaginario “dark” del regista messicano èd prodotto da Universal e Legendary Pictures.

Il cast include Mia Wasikowska (Jane Eyre), Jessica Chastain (La madre), Tom Hiddleston (The Avengers) e Charlie Hunnam, il tormentato biker della serie tv Sons of Anarchy torna a collaborare con Del Toro dopo aver pilotato i robot Jaeger di Pacific Rim.

Del Toro torna a raccontare una storia di fantasmi dopo La spina del diavolo attingendo dal repertorio del prolifico filone “case infestate”, insomma siamo di fronte ad un’operazione in stile “The Woman in Black” che pare in parte ammiccare alla miniserie tv Stephen King’s Rose Red.

Prima di lasciarvi alla nostra lista di 35 cose da sapere sul film ecco la sinossi ufficiale:

All’indomani di una tragedia familiare, un’aspirante scrittrice è combattuta tra l’amore per un amico d’infanzia e la tentazione di un misterioso straniero. Cercando di sfuggire ai fantasmi del suo passato viene travolta da una casa che respira e ricorda…

32 curiosità sul film

– Il film è molto personale per Del Toro ed è stato realizzato con un profondo rispetto per il genere del romanzo gotico e le sue radici letterarie. Del Toro cita Jane Eyre e Rebecca come fonti di ispirazione per il tono del film.

– Del Toro pensa, anche se non è sicuro, che Crimson Peak avrà un divieto ai 18 anni. Il regista descrive il film come “perverso e violento“.

– Una delle storie d’amore narrate nel film parlerà di qualcuno che si innamora di una figura tragica, mentre un’altra vedrà coinvolto un corteggiatore interpretato da Charlie Hunnam.

– Il film racconta la storia di una famiglia che vuol mantenere “viva” la loro casa, una casa che hanno ereditato.

– I fantasmi del film sono stati creati di fronte alla macchina da presa, il che significa che sono state utilizzate persone reali invece di ricorrere alla CG.

– Doug Jones (Abe Sapien in Hellboy / Pan ne Il labirinto del fauno) e Javier Botet (Tristana Medeiros in Rec / Mama ne La madre) hanno interpretato due fantasmi e mediante la creazione di effetti speciali pratici gli altri attori hanno avuto una presenza fisica con cui interagire.

– Del Toro voleva che un imponente lampadario venisse costruito per la casa, la cui creazione avrebbe richiesto tre mesi di lavoro. Quando lo studio ha detto che sarebbe costato troppo, Del Toro ha accettato di pagare metà del costo pur di poterlo avere nel film.

– La casa nel film è reale ed è costruita su tre piani con un ascensore funzionante. Del Toro si è rifiutato di utilizzare uno schermo verde e per l’ascensore ha voluto che ogni livello della casa regalasse allo spettatore una sensazione diversa.

– Visivamente Del Toro voleva che il film ricordasse il Technicolor di Mario Bava.

– Ci sono un sacco di farfalle e falene in tutto il film.

– Purtroppo l’intera casa costruita per il film è stata abbattuta alla fine delle riprese al fine di fare spazio nello studio.

Miramax Film's "Afraid Of The Dark" - Comic-Con 2010

– Del Toro ha scritto la sceneggiatura inizialmente nel 2006 e la prima intenzione era di girare il film in una casa esistente. Del Toro in seguito ha detto che avrebbe girato questo film solo se si poteva costruire una casa dalle fondamenta, perché era un personaggio significativo nella storia.

– Tutto nella casa è stato costruito da zero. Nulla è stato riutilizzato o recuperato da altre produzioni.

– Del Toro ha scritto 10 pagine con le biografie dei personaggi per tutti gli attori e consegnandole ha chiesto loro di mantenere il segreto. Hunnam aveva già scritto la biografia del suo personaggio e l’unica cosa a cui Del Toro ha detto “no” era che il suo personaggio fumasse la pipa.

– Il programma delle riprese per Crimson Peak era di 68 giorni, un programma molto più breve rispetto ad altri film recenti di Del Toro (Pacific Rim ne ha richiesti 100, Hellboy fino a 135).

– La maggior parte degli effetti speciali del film sono effetti pratici.

Universal voleva rilasciare il film intorno ad Halloween e dal momento che non si sarebbe finito il film fino a dicembre 2014 o gennaio 2015, la data di uscita americana è stata fissata per il 16 ottobre 2015.

– Le musiche del film sono di Fernando Velázquez che ha composto le colonne sonore di La madre e The Orphanage.

– Del Toro ha dato lo script a Jessica Chastain senza dirle quale fosse il suo personaggio, tutti davano per scontato che lei avrebbe scelto Edith e invece letto il copione l’attrice ha detto che voleva interpretare Lucille, che è l’antagonista del film.

– Anche se Benedict Cumberbatch ed Emma Stone sono stati inizialmente annunciati come protagonisti, Tom Hiddleston e Mia Wasikowska erano le scelte alternative di Del Toro per quei ruoli. Tom Hiddleston ha firmato 72 ore dopo l’abbandono di Cumberbatch.

– Con l’inserimento nel cast di Hiddleston e della Wasikowska, Del Toro ha apportato alcune modifiche alla sceneggiatura.

Special Screening of Picturehouse's "Pan's Labyrinth" - Arrivals

– La Wasikowska che è australiana e Hunnam che è inglese nel film interpretano personaggi americani.

– Il film è ambientato a Buffalo nello stato di New York. Del Toro ha voluto raccontare la storia di una famiglia che ha creato la propria fortuna da zero piuttosto che averla ereditata come una dinastia aristocratica.

– La famiglia protagonista del film si trova spesso a confronto con la colpa, la religione e il sesso.

– Del Toro vorrebbe convertire il film in 3D sempre se gli venisse dato il tempo necessario per farlo al meglio.

– Il film è stato girato in digitale.

– Del Toro ha scritto 11 o 12 versioni del film prima di scegliere il progetto definitivo. Ha anche scritto nuove scene durante le riprese.

– Del Toro descrive i personaggi di Hunnam e della Wasikowska (nel film fratello e sorella) rispettivamente come “oro” e “goccia di sole”.

– Del Toro dice che questa è stata la migliore locantion in cui abbia mai lavorato. La sua seconda preferita è la stazione della metropolitana di Mimic.

– La sinossi lascia intendere che la casa sia “viva” ed ecco come Del Toro descrive l’abitazione: “La casa fa un sacco di piccoli capricci. La casa respira. Quando è colpita dal vento che s’incanala nella canna fumaria il camino fa un sibilo davvero inquietante“.

– Del Toro non ha consentito telefoni cellulari sul set. Se si veniva beccati mentre se ne stava utilizzando uno si pagava una multa di 5 dollari e alla fine della settimana con il denaro raccolto si organizzava una lotteria (Del Toro ha dovuto aggiungere 500 dollari per aiutare a rinforzare l’importo totale piuttosto magro.

– Del Toro dice che ci sono un paio di scene nel film “molto, molto crude” che il regista ha definito “brutalmente belle“.

Fonte | Collider

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