The Role Player: intervista con Ettore Belmondo

Non avete mai pensato di comperare un progetto cinematografico? Ora potete. Tra un paio di settimane (se tutto va bene) inizierà in rete la prima prevendita di un film. Si tratta di The Role Player. In pratica sottoscrivendo l’iniziativa e impegnandosi a pagare 8 euro per l’acquisto del DVD al termine della prevendita, si avrà accesso all’area riservata del sito e si potrà interagire con la lavorazione del film.

Incuriosita come una scimmia sono venuta in contatto con la mente di questa idea, Ettore Belmondo, che ci ha gentilmente concesso un'intervista.

In cosa consiste esattamente The Role Player?
“The Role Player” è semplicemente il titolo di un film, anche se nel corso degli ultimi tre anni ha preso la forma di un più esteso “progetto cinematografico” caratterizzato principalmente dalla forma di sviluppo del film stesso e dalla strada scelta per il suo finanziamento e successiva distribuzione.

Com'è nata l'idea? Ma soprattutto perché?
Tutta l’avventura prese vita perché un giorno mi misi in testa di scrivere un film. Non sono uno sceneggiatore, né autore di altra natura. Sono uno che scrive con fatica, senza costanza. Avevo già tentato, in passato, di scrivere: erano stati solo splendidi, eroici slanci creativi che si esaurivano in poche pagine. Ma quando incominciai a scrivere “The Role Player”, il cui titolo originale era “L’importante è non cadere dal palco”, tentai per la prima volta di rispettare una sorta di tabella di marcia, uno scalettone scritto in una notte insieme a Bruno Governale, e così arrivai a scrivere la parola fine. C’è voluto molto tempo, quasi due anni di scritture e riscritture. Il vero problema è nato quando ho capito di avere in mano una storia che forse meritava di essere raccontata, ma senza sapere come fare per trasformarla in un film. Il panorama produttivo italiano è scoraggiante per chiunque, considero i lavoratori del cinema del nostro paese come una specie di eroi in via di estinzione… E poi arrivò l’idea della prevendita on line. Girovagando per la rete avevo visto un progetto di produzione on line che chiedeva di partecipare acquistando una quota di produzione: l’idea mi piacque, l’unico aspetto negativo era la consistenza dell’importo richiesto, intorno alle 500-600 mila lire di allora. Giocando a ribasso, arrivai alla mia soluzione, che ingenuamente prevedeva di far pagare in anteprima il biglietto per il cinema, soluzione scartata non appena immaginai me stesso raggiungere, con un proiettore in spalla, quell’unico acquirente di una cittadina sperduta dell’Idaho per staccargli il biglietto siae e proiettargli il film in salotto.
Un DVD spedito a casa rende un’immagine decisamente più confortevole.




Leggo sul sito di una quota di 8 euro per il dvd. Ci puoi spiegare meglio?
La quota di 8 euro è il prezzo del DVD del film finito che noi provvederemo a spedire a chi l’avrà acquistato in prevendita. Chi deciderà di comprare il film, pagherà solo al termine della prevendita e solo se noi saremo in grado di produrre il film.

Di cosa parla il film?
E’ questa, la notizia succulenta. Perché non l’abbiamo detto ancora a nessuno. In breve, è la storia di due uomini molto diversi tra loro: uno, Mimmo(Denny Cecchini), è un attore che lavora in una soap opera interpretando il ruolo di un tenente dei carabinieri, l’altro, Claudio, è un tenente dei carabinieri vero che spesso lavora sotto copertura. I due sono legati da un passato comune, ma in realtà Claudio tende ad evitare Mimmo da anni. Una serie di eventi li costringerà loro malgrado a lavorare insieme per fermare un serial killer. Incomincia quindi, soprattutto per Claudio, cinico e con una maschera impenetrabile, un difficile e doloroso percorso nella memoria, aiutato da Anna(Carolina Di Domenico), sua collega. Mimmo invece tenderà a sviluppare una diversa visione del suo futuro, vedendosi come allo specchio quando ha a che fare con il suo amico Roberto(Bruno Governale). Ma le sorprese saranno molte.

E' vero che lo spettatore è interattivo? Può davvero seguire e/o modificare il film? In che modo?
Verissimo. La prima conseguenza della sottoscrizione del film è la ricezione di una login e una password per accedere all’area riservata del sito in cui sarà resa disponibile la sceneggiatura (secretata in alcuni passaggi), i profili dei personaggi e le clip utilizzate per montare il trailer. Sarà quindi possibile proporre per ogni scena una qualsiasi variazione che, se più efficace dell’originale, sarà adottata: la sceneggiatura è mia e non ne sono affatto geloso. Allo stesso modo si potranno proporre cambiamenti ai profili dei personaggi. Le clip potranno essere scaricate ed ognuno potrà montare il proprio trailer facendo tutto quello che vuole: doppiarlo, storpiarlo, farne una parodia o semplicemente tentare di proporre un trailer davvero intrigante. Ogni settimana pubblicheremo il trailer migliore e, in seguito, sceglieremo il montatore che, se vorrà, potrà diventare il montatore ufficiale sul set. Anche per quanto riguarda le musiche aspetteremo proposte. In pratica, sarà possibile esprimere la propria opinione su qualsiasi aspetto del film. Al termine della prevendita ci conteremo: se il numero delle sottoscrizioni sarà tale da permetterci di entrare in produzione, abbiamo pensato di rendere visibile ai sottoscrittori la vita sul set. Ci saranno fino a cinque webcam in ripresa, in diretta, sul set e, da casa, si potranno seguire i vari momenti, dalla sala trucco, al monitor regia, al luogo dell’azione…sarà interessante, spero. E continueremo ad essere in contatto, in tempo reale, con chi assiste alle riprese: Internet è uno strumento prezioso.

E' la prima volta che viene attuato un esperimento del genere in Italia, che tu sappia?
Credo di sì, almeno con tutte queste caratteristiche. Prima di scrivere “la prima prevendita su progetto cinematografico” abbiamo svolto delle ricerche, ovviamente in rete, e non abbiamo trovato nulla di simile. E anche parlandone in giro, mai nessuno ci ha detto di averne sentito parlare. Certo, in rete si trovano molti progetti cinematografici, ma molto spesso la forma di finanziamento è la donazione e noi, onestamente, non ci avevamo nemmeno pensato, preferendo una proposta che avesse un carattere onestamente commerciale. D’altra parte, siamo convinti che la prevendita su progetto possa rappresentare un grande futuro per la produzione e la distribuzione cinematografica. E’ il nostro lavoro e vogliamo continuare a farlo, nonostante in Italia si sia ancora piuttosto lontani dall’industria dell’intrattenimento.

Il film verrà poi distribuito in rete, in dvd o anche al cinema?
Distribuiremo il dvd a chi ha partecipato all’impresa, ma non escludiamo un tentativo di distribuzione nelle sale.

Gli attori sono professionisti?
Tutti. Apriremo ai non professionisti un piccolo ruolo maschile e uno femminile. Ma non sarà semplice per chi verrà scelto: dovranno sorbirsi un paio di settimane sul set per vedere che aria tira e due settimane con un coach che li metterà in grado di sostenere l’impegno.
Non siamo al Grande Fratello.

Qualche anteprima succulenta da regalare al Cineblog?
Una sola: a Massimo Dapporto il nostro progetto era piaciuto molto, ma poi non ha potuto prenderne parte a causa di altri importanti impegni. Il fatto che lui fosse interessato mi ha dato una forza che neanche si può immaginare. Grazie lo stesso, Massimo! Un giorno spero lavoreremo insieme.

Ringrazio tantissimo Ettore per la pazienza e per l'idea e gli diamo appuntamento per la fine del mese con altre novità e l'apertura della prevendita.

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