Neill Blomkamp parla del nuovo Alien prodotto da Ridley Scott

Neill Blomkamp parla del suo nuovo "Alien" prodotto da Ridley Scott.

Entertainment Weekly ha recentemente parlato con Blomkamp del suo sequel di Aliens.

E' servito molto avere Sigourney in Chappie. Si tratta di una cosa di cui ho sempre voluto un giorno far parte. Quei primi due film di Alien sono probabilmente i miei film preferiti di sempre. Io non sapevo se sarebbe mai accaduto. Ho sempre voluto parteciparvi se fossi mai stato in grado. Nel corso degli anni mi sono avvicinato con una storia per un film in quell'universo che avrei voluto fare. E poi quando ho parlato con lei dell'esperienza di fare quei film e quello che lei pensava di Ripley e tutto il resto, mi ha reso consapevole e modificato il film che volevo fare in qualcosa di diverso. E così mi sono trovato impantanato. Un anno dopo, quando la post-produzione di Chappie era agli sgoccioli, ho iniziato a plasmare l'idea per un film che avrebbe incluso Sigourney. La Fox non lo ha mai saputo. Ci ho lavorato sopra quando ho potuto. Allora non sapevo se lo avrei realizzato o meno così l'ho lasciato in stand-by per un po'.

 

Neill Blomkamp e Sigourney Weaver parlano del nuovo Alien prodotto da Ridley Scott

 

Il sito Collider riporta qualche ulteriore dettaglio rivelato da Blomkamp:

Voglio che il film sia letteralmente il fratello genetico di Aliens, in modo da ottenere una sequenza composta da Alien, Aliens e questo nuovo film. E' un incubo freudiano. È questo elemento che per me la rende tanto affascinante: tenere il pubblico in tensione per tutto il tempo con questa dinamica tradizionale del mostro che ti bracca in agguato in un corridoio buio. E quando poi devi mixare tutti gli elementi di design e il ciclo di vita dell’alieno, per me diventa come una miscela eplosiva a livello creativo.

 

Neill Blomkamp e Sigourney Weaver parlano del nuovo Alien prodotto da Ridley Scott (2)

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