Haskell Wexler, è morto il leggendario direttore della fotografia

E' morto all'età di 93 anni il celebre Haskell Wexler, direttore della fotografia di 'Chi ha paura di Virginia Woolf?'.

Si è spento nel weekend una leggenda di Hollywood, ovvero il gigantesco Haskell Wexler, storico direttore della fotografia vincitore di due premi Oscar. Il primo portato a casa nel 1967 per Chi ha paura di Virginia Woolf?, il secondo 10 anni dopo per Questa terra è la mia terra. 93 anni all'anagrafe, Wexler ha lavorato con alcuni dei più celebri registi della storia del cinema. Da Elia Kazan (Il ribelle dell'Anatolia) a Mike Nichols, da George Lucas (American Graffiti) a Milos Forman (Qualcuno volò sul nido del cuculo), da Terrence Malick (I giorni del cielo) a Blake Edwards (I miei problemi con le donne).

Morto a 93 anni per vecchiaia, Haskell è stato definito come uno dei 10 più importanti direttori della fotografia di sempre dai membri dell'International Cinematographers Guild, avendo di fatto rivoluzionato l'uso della luce in ambito cinematografico. Nel 1993 è stato insignito di un Lifetime Achievement Award dall'American Society of Cinematographers. Con Questa terra è la mia terra fu il primo ad utilizzare la Steadicam, da poco inventata, mentre nel 1974, come dimenticarlo, venne licenziato da Francis Ford Coppola durante la lavorazione de La conversazione, poi Palma d'oro per il miglior film al Festival di Cannes 1974 e candidato all'Oscar al miglior film nel 1975.

Nominato dall'Academy anche per Qualcuno volò sul nido del cuculo, Matewan e Scandalo Blaze, Wexler ha girato il suo ultimo film da direttore della fotografia nel 1996, Scomodi omicidi il titolo, per poi dedicarsi alla regia documentaristica. Del 2013, a 91 anni, i suoi ultimi due lavori: Medium Cool Revisited e Four Days in Chicago. Queste le parole con cui Jeff, suo figlio, ne ha annunciato il decesso:

'È con grande tristezza che devo annunciarvi che mio padre, Haskell Wexler, è morto. Papà è morto pacificamente nel sonno, domenica 27 dicembre 2015. Accettando l'Oscar nel 1967, papà disse: ‘Spero che potremo usare la nostra arte per la pace e l'amore'. È finita una vita meravigliosa, ma la sua dedizione di sempre per la battaglia, la giusta battaglia, per la pace per tutta l'umanità sarà portata avanti'.

Fonte: HollywoodReporter

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail