Man in the dark: le recensioni straniere

I commenti al film horror di Fede Alvarez

E' nelle sale italiane dall'8 settembre il film horror Man in the Dark (in originale "Don't Breathe") diretto da Fede Alvarez e interpretato da Dylan Minnette, Jane Levy, Stephen Lang, Daniel Zovatto, Sergej Onopko, Jane May Graves, Jon Donahue. Vediamo cosa ne pensano i critici stranieri, con i loro commenti raccolti da RottenTomatoes. Mentre scrivo il film ha raccolto l'87% di voti positivi.

Scott Marks Reader - San Diego: "Panic Room" incontra "Gli occhi della notte" in questo spietato e insolito thriller horror. Voto: 3/5

Rene Rodriguez - Miami Herald: alla fine si ride e non è intenzionale. Voto: 2/4

Tirdad Derakhshani - Philadelphia Inquirer: Uno dei più terrificanti e diabolicamente originali film horror della memoria recente. Voto: 3/4

Mark Daniell - Toronto Sun: potrebbe essere il primo film dell'anno che ti fa venir voglia di fare esattamente quello che dice il titolo. Voto: 3/5

Kyle Smith - New York Post: è quasi perfetto. Voto: 3/4

Richard Roeper - Chicago Sun-Times: In quello che si preannuncia un anno eccezionale per i film horror, questa è un'altra voce solida e memorabile. Voto: 3/4

Peter Howell - Toronto Star: è un film in cui ogni spavento è degno di un grido. Voto: 3/4

Pat Padua - Washington Post: Alvarez definisce in modo efficace un gioco brutale tra il gatto e il topo; il problema è che a volte non sa per chi fare il tifo. Voto: 2.5 / 4

Brian Tallerico - RogerEbert.com: ci fa sentire claustrofobici. Voto: 3/4

Bill Goodykoontz - Arizona Republic: incorpora gli elementi di film familiari in qualcosa di diverso e soddisfacente. Voto: 3.5 / 5

AA Dowd - AV Club: lascia il pubblico come i personaggi: senza fiato. Voto: B +

Walter V. Addiego - San Francisco Chronicle: per gli intenditori di brividi brutali. Voto: 3/4

Alan Scherstuhl - Village Voice: tutto diventa ridicolo verso la fine.

John Defore - Hollywood Reporter: Un thriller che spaventa in abbondanza.

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