Lucasfilm risponde alle critiche sull'uso di CG per il ritorno di Tarkin

I realizzatori dietro "Rogue One: A Star Wars Story" rispondono alle critiche sulla controversa resurrezione di Peter Cushing come Grand Moff Tarkin.

 

Con oltre 600 milioni di dollari incassati in tutto il mondo, Rogue One: A Star Wars Story si annuncia come un successo sia di critica che d'incassi e soprattutto un successo tra i fan che è alla fine dei conti la cosa più importante. Purtroppo lo spin-off è al centro di una controversia che circonda una vera e propria resurrezione digitale di un personaggio principale realizzato per il film con l'ausilio di avanzatissima CG di ultima generazione.

Il regista Gareth Edwards e un team di maghi degli effetti speciali sono stati in grado di riportare su schermo l'iconico Peter Cushing scomparso nel lontano 1994 per tornare ad interpretare il suo ruolo di Grand Moff Tarkin.

In una recente intervista il regista Gareth Edwards ha discusso il processo arduo intrapreso per riportare letteralmente in vita Peter Cushing, è solo ora il resto della squadra di Lucasfilm che si è occupata di questo miracolo digitale ha commentato questo intervento al centro di polemiche. Il New York Times riporta nuovi dettagli sul lavoro del team di maghi degli effetti speciali e alcuni commenti di coloro che hanno partecipato al ritorno su schermo della leggendaria icona horror.

A parlare alcuni dei collaboratori di primo piano che hanno fornito il loro apporto ai cameo in CG presenti nello spin-off, ricordiamo che c'è stato anche l'inserimento di una giovane Carrie Fisher / Principessa Leia nelle battute finali del film. Si è ricorso ad avanzatissimi effetti digitali per riavere sia Tarkin che Leia di nuovo nel film così come apparivano nel lontano 1977. Alcuni si sono chiesti in primis perché il film avesse così bisogno di questi personaggi, con alcuni fan che non hanno ritenuto vitale il loro inserimento all'interno della trama. Kiri Hart, produttore e capo dello "Story Group" di Lucasfilm, sostiene che Wilhuff Tarkin è in realtà fondamentale per questa particolare storia nell'universo di Star Wars.

Se non era nel film, avremmo dovuto spiegare il motivo per cui non era nel film. Questo poteva diventare un problema.

In realtà nessuno del team di effetti visivi che lavorava a Rogue One sapeva esattamente come il Tarkin in CG sarebbe risultato su schermo, e se non fosse risultato abbastanza credibile una soluzione alternativa era stata prevista. John Knoll, produttore e CCO alla Industrial Light and Magic che per primo ha avuto l'idea di resuscitare Peter Cushing tramite CG, rivela cosa sarebbe accaduto nel caso gli effetti visivi non avessero funzionato a dovere.

Abbiamo parlato di una partecipazione di Tarkin a conversazioni via ologramma o del trasferimento delle sue battute ad altri personaggi.

Il processo dietro il ritorno di Wilhuff Tarkin e della Principessa Leia nelle loro versioni anni '70 sono state in realtà piuttosto complicate. A parlare anche l'attore Guy Henry che ha interpretato fisicamente Tarkin sul set, vestito in alta uniforme imperiale e con il supporto della motion-capture.

Non stiamo trasformando l'aspetto dell'attore dandogli l'aspetto di un altro personaggio, ma semplicemente utilizzando la tecnologia digitale. E' solo una laboriosa versione super high-tech del make-up tradizionale.

I dati delle sessioni di motion-capture sono stati inviati alla ILM, dove un team di artisti degli effetti speciali hanno fatto del loro meglio per ricreare le sfumature di Peter Cushing, processo che alcuni fan hanno definito immorale. Il processo in realtà ha incontrato un ostacolo importante quando si è scoperto che l'illuminazione in Una nuova speranza era molto diversa da quella di Rogue One. Ciò ha reso la sfida del team nel perfezionare il personaggio ancora più difficile.

Kiri Hart difende l'uso di una giovane principessa Leia in CG, affermando che era essenziale per questa storia come lo era Tarkin, anche se l'iterazione e il divario di tempo su schermo dei due personaggi è enorme.

La riuscita nel trasmettere quel momento di speranza è proprio sottolineata dal fatto che si arriva a vedere il suo volto. Questo è il miglior uso possibile degli effetti, per migliorare il senso e l'emozione dell'esperienza per lo spettatore.

Come Tarkin, anche la Principessa Leia è stata interpretata da un attore sul set, con Ingvild Deila che ha rappresentato fisicamente una giovane Carrie Fisher. L'attrice è stata poi modificata digitalmente per apparire come la Fisher del 1977. Con Alden Ehrenreich recentemente scelto per il ruolo di un giovane Han Solo, molti fan però si sono chiesti perché anche Leia non poteva avere una nuova interprete. In termini di etica, Knoll ha risposto a questa particolare obiezione dicendo che questo uso di CG deve essere utilizzato con estrema parsimonia quando si tratta di film futuri.

E' un argomento spinoso... è nello spirito di Star Wars e di ciò che ha fatto in passato...E' un lavoro estremamente laborioso e costoso da fare. Non immagino chiunque impegnarsi in questo genere di cose in maniera casuale. Non immagino che questo accada spesso. Ciò è stato fatto per ragioni di storia molto solide e difendibili. Si tratta di un personaggio che era molto importante per raccontare questo tipo di storia. Non stiamo progettando di fare ampio utilizzo di questa ricreazione digitale d'ora in poi. Ha avuto un senso per questo particolare film.

E' senza dubbio possibile un ritorno della Principessa Leia per un futuro spin-off di Star Wars interpretata da un nuova attrice, ma dopo la recente scomparsa di Carrie Fisher questo è diventato un argomento particolarmente delicato. In questo momento non ci sono piani per riportare ancora Tarkin sul grande schermo, ma lui è stato e continuerà ad essere una parte importante di Star Wars e in episodi occasionali anche della storia dell'Alleanza ribelle.

Knoll conclude la sua discussione assicurando ai fan che tra 50 o 100 anni, il pubblico probabilmente non vedrà Mark Hamill o Harrison Ford interpretare Luke Skywalker o Han Solo in questo stesso modo, almeno questo è quello che si augura non potendo garantire per un'eventuale futuro cambio della guardia alla Lucasfilm.

 

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Fonte: Movieweb

 

 

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