Auguri per la tua morte: 8 thriller con “loop temporale”

“Auguri per la tua morte” ha debuttato nei cinema italiani e Blogo vi propone 10 film thriller che utilizzano l’escamotage del loop temporale.

 

Auguri per la tua morte ha debuttato nei cinema italiani e possiamo dire che il regista Christopher Landon dopo il mediocre esordio con Il segnato, imbarazzante spin-off della serie Paranormal Activity, e la spassosa opera seconda Manuale scout per l’apocalisse zombie, con la sua terza regia confeziona il suo miglior lavoro, regalando al genere “slasher” un sentito omaggio perfidamente intrigante. Landon e lo sceneggiatore Scott Lobdell mixano con abilità e tonnellate di humour nero il cult Ricomincio da capo con Bill Murray, i film Scream di Wes Craven con l’aggiunta di un pizzico della serie tv Scream Queen, il tutto ben supportato dalla brillante e ammiccante interpretazione di Jessica Rothe, la vera sorpresa del film, al suo primo ruolo da protagonista dopo apparizioni nel dramma Wolves, nel crime The Preppie Connection e nell’acclamato musical Premio Oscar La La Land.

Partendo proprio dal godibile “Auguri per la tua morte” abbiamo stilato una lista di titoli che tra thriller, horror e fantascienza utilizzano proprio l’escamotage del “loop temporale”.

 

 

Auguri per la tua morte (2017)

 

Il film descritto come “Ricomincio da capo incontra Scream” racconta le vicende dell’egocentirca e arrogante studentessa Tree Gelbman costretta a rivivere il giorno della propria morte in ogni dettaglio, fino a quando non riuscirà a scoprire l’identità del suo assassino. Blumhouse fa ancora centro con un film costato poco meno di 5 milioni che ne incassa nel mondo 79. Protagonista azzeccata, maschera del killer perfetta e spaventi e risate molto ben bilanciati. Caldamente consigliato.

 

 

Timecrimes (2007)

 

Timecrimes è un thriller fantascientifico del regista spagnolo Nacho Vigalondo che ha recentemente diretto l’intrigante monster-movie Colossal con Anne Hathaway. La pellicola segue un uomo che attraverso un loop temporale deve riuscire a fermare altre versioni di se stesso per continuare ad esistere e salvare la donna che ama. Il tema dei viaggi nel tempo è affrontato in maniera audace per una fantascienza priva di fronzoli ed effetti visivi, tutta giocata su incastri temporali e intriganti svolte narrative.

 

 

Edge of Tomorrow – Senza domani (2014)

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Il maggiore William “Bill” Cage (Tom Cruise) e il soldato delle Forze Speciali Rita Vrataski (Emily Blunt) fanno squadra per combattere una razza aliena ostile conosciuta come Mimics, con Cage che continua a rivivere una battaglia decisiva per la guerra bloccato in un loop temporale. Fantascienza pura per un frenetico action con invasione aliena visivamente intrigante, interpretato da una sorprendente e credibile Emily Blunt, la vera sorpresa del film. La pellicola è l’adattamento cinematografico della light novel All You Need Is Kill (2004), scritta da Hiroshi Sakurazaka ed illustrata da Yoshitoshi Abe.

 

 

Haunter (2013)

 

Il film vede la talentuosa Abigail Breslin nei panni di una ragazza che continua a rivivere lo stesso giorno del 1985 e in questa sorta di loop temporale di natura sovrannaturale, cercherà di svelare il mistero sulla morte di una teenager e sul perché si trovi imprigionata in questa sorta di purgatorio. Il regista Vincenzo Natali (Cube – Il Cubo) sa come costruire visivamente l’atmosfera giusta, in questo caso si ispira al prolifico filone “case infestate” con una corposa dose di mistery, che regala alla trama una interessante digressione thriller, il risultato è una ghost-story che intrattiene piacevolmente senza particolari guizzi.

 

 

Source Code (2011)

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Il pilota dell’aviazione militare statunitense Capitano Colter Stevens (Jake Gyllenhaal) ripete ad oltranza gli ultimi otto minuti della vita di un’altra persona per identificare un attentatore su un treno, al fine di prevenire un attacco nucleare a Chicago. Dopo il soprendente esordio con Moon, il regista Duncan Jones dimostra una certa sintonia con la fantascienza confezionando un perfetto thriller ad orologeria, fornito di una dinamica evoluzione narrativa mai tediosa e sempre pronta a regalare piccoli, centellinati ed intriganti frammenti di verità, con ribaltamenti di prospettiva e svolte narrative che accompagnano lo spettatore verso un finale che si dimostra all’altezza delle premesse.

 

 

Repeaters (2010)

 

Altro thriller ispirato al classico Ricomincio da capo. Il film diretto dal canadese Carl Bessai, all’attivo per lui lo zombie-horror Severed, è incentrato su tre ragazzi che vivono in un centro di riabilitazione e che, in modo inspiegabile, finiscono per trovarsi a ripetere lo stesso giorno più e più volte. Dopo aver accettato il loro nuovo dono, i tre hanno idee diverse sul come utilizzarlo: Kyle e Sonia vogliono aiutare le persone, mentre Mike trova più soddisfazione nel commettere a ripetizione atti sempre più perversi e violenti. Film godibile che sfrutta un meccanismo ben rodato, anche se non sorprende per originalità o colpi di scena.

 

 

Salvage (2006)

 

Claire (Currie Lewis) viene brutalmente assassinata dopo aver finito una giornata di lavoro in un negozio di alimentari, ma dopo il suo omicidio si ritrova inspiegabilmente viva e vegeta nel negozio dove lavora, costretta a rivivere le ultime ore della sua vita più e più volte. Apprezzabile produzione indipendente low-budget girata dai Crook Brothers con appena 25.000$, il micro-budget non penalizza una buona recitazione e una sceneggiatura puntuale.

 

 

Mine Games (2012)

 

Un gruppo di amici in vacanza tra i boschi incappano nei propri cadaveri e si rendono conto di essere intrappolati in un loop temporale che tenteranno disperatamente di interrompere. Un horror dignitoso che strizza l’occhio alle meccaniche del cult Timecrimes di Nacho Vigalondo, naturalmente in questo caso non è la fantascienza, ma bensì l’horror a farla da padrone.