Star Wars 8: Snoke non è un Sith, è ufficiale

Andy Serkis rivela che il Leader Supremo Snoke non è un Signore dei Sith.

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In Star Wars: Gli Ultimi Jedi il Leader Supremo Snoke è un servitore del Lato oscuro,  ma Andy Serkis ha confermato che non è un Signore dei Sith. Per la maggior parte della saga Skywalker, i Sith hanno servito come antagonisti primari, con i prequel che coprono l'ascesa al potere di Palpatine e la trilogia originale che descrive la caduta dell'Impero. Tuttavia, per i sequel, i registi hanno deciso di portare le cose in una direzione diversa dando agli antagonisti del film una forma diversa.

 

Eppure con l'abbondanza delle teorie dei fan riguardanti Snoke, molti erano convinti che il personaggio fosse un Signore dei Sith. Un'ipotesi diffusa ai tempi de "Il risveglio della Forza" era che il Leader Supremo fosse in realtà Darth Plagueis, l'ex maestro di Palpatine che avrebbe trovato il modo di ingannare la morte (prima che Sheev lo uccidesse). Questa teoria è stata smentita a suo tempo da Lucasfilm prima che diventasse troppo popolare tra i fan, e ora ne abbiamo ulteriore conferma dopo le dichiarazioni di Serkis che Snoke non è affatto schierato con i Sith.

 

In un'intervista con Empire, Serkis ha condiviso ciò che poteva sulla natura di Snoke, ribadendo i concetti espressi in precedenza sull'odio provato dal personaggio e sulla vulnerabilità del Leader Supremo. Serkis ha anche confermato ufficialmente quello che alcuni sospettavano da tempo: Snoke non è un Sith.

Snoke è oscuro e sanguinario; molto più oscuro di Palpatine. È martoriato da questa osteoporosi, quindi il suo corpo è contorto, come un cavatappi. È incredibilmente lesionato, quindi c'è una bizzarra vulnerabilità in lui. Sotto quella vulnerabilità, però, c'è questo intenso odio...Non è sicuramente un Sith, ma è certamente schierato dal Lato più oscuro della Forza.

L'appuntamento con Star Wars: Gli Ultimi Jedi è nei cinema il 13 dicembre.

 

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