Paramount conferma lo sviluppo di due diversi film di Star Trek

Paramount conferma di avere due diversi film di Star Trek in sviluppo.

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Il capo della Paramount, Jim Gianopulos, ha confermato al CimemaCon di Las Vegas che lo studio ha non uno, ma bensì due diversi film di Star Trek attualmente in fase di sviluppo. Sfortunatamente Gianopulos non ha aggiunto dettagli ulteriori, ma ciò costituisce comunque una conferma interessante.

A dicembre è trapelata la notizia che Quentin Tarantino stava lavorando ad un film di Star Trek con J.J. Abrams. Il regista di Pulp Fiction ha proposto l'idea ad Abrams e insieme l'hanno portata alla Paramount. Lo studio interessato al materiale proposto ha assemblato un team di sceneggiatori per sviluppare l'idea, con Mark L. Smith (Revenant - Redivivo) ingaggiato scrivere una prima stesura della sceneggiatura. Sembra che Tarantino voglia dirigere il suo Star Trek, ma solo se sarà approcciato come un film "R-Rated" (vietato ai minori di 17 anni) e se la sceneggiatura sarà di suo gradimento. In attesa di sviluppi Tarantino girerà entro l'anno Once Upon a Time a Hollywood, così lo studio avrà tutto il tempo per sviluppare la sceneggiatura, e nel caso valutare i rischi di un visto censura tanto impegnativo dal punto di vista di potenziali incassi.

La domanda a questo punto è sorta spontanea: in che modo lo Star Trek di Tarantino influenzerà Star Trek 4, sequel di Star Trek Beyond del 2016? Gli aggiornamenti su quel film sinora sono stati scarsi e si prospettava la possibilità che lo studio abbandonasse Star Trek 4 in favore della versione di Tarantino.

Ora sembra che sia lo Star Trek di Tarantino che Star Trek 4 saranno sviluppati simultaneamente, con la recente notizia che ha confermato la regista britannica S.J. Clarkson al timone di Star Trek 4 e prima donna nella storia del franchise a dirigere un film della serie. La Clarkson conosciuta per aver diretto recenti episodi della serie tv Marvel Jessica Jones, ha iniziato la sua carriera in patria dirigendo episodi di serie tv di successo come Doctors e EastEnders, prima di approdare negli States per dirigere episodi di Life on Mars, Heroes, Ugly Betty, Dr. House, Dexter, Bates Motel, The Bridge, Orange is the New BlackThe Defenders e tutti e quattro gli episodi della miniserie Netflix Collateral, che ha debuttato il mese scorso.

L'unica cosa che sappiamo sulla sceneggiatura di Star Trek 4 è che includerà il ritorno di Chris Hemsworth nei panni del padre di Kirk, dopo una fugace apparizione e dipartita nell'incipit del reboot di Star Trek del 2009 ambientato in una linea temporale alternativa nota come "Kelvin Timeline". Come i fan di Star Trek sanno, la linea temporale "Kelvin" è così chiamata a causa degli eventi che si svolgono nel reboot del 2009 di Abrams. La linea temporale prende il nome dalla USS Kelvin, astronave comandata George Kirk, padre di James Kirk, distrutta dai Romulani che viaggiavano nel tempo nelle scene iniziali di quel film. La trama del rebbot del 2009 vendeva gli stessi Romulani distruggera anche il pianeta Vulcano, lasciando Spock senza un pianeta natale. Questi eventi hanno stabilito un'intera nuova linea temporale che ha reso Abrams libero di non rispettare il canone ufficiale stabilito sino ad allora da film e serie tv del franchise e tra le altre cose di stravolgere l'aspetto degli iconici Klingon (un vero sacrilegio!).

J.D. Payne e Patrick McKay stanno attualmente lavorando ad una nuova versione della sceneggiatura di Star Trek 4. E' confermato che Chris Pine (Kirk) e Zachary Quinto (Spock) torneranno, e sembra probabile che anche il resto del cast principale sia della partita, inclusi Zoe Saldana come Uhura, Karl Urban come Bones, John Cho come Sulu e Simon Pegg come Scotty.

Star Trek Beyond pur essendo il miglior film della trilogia "reboot" e quello più vicino al materiale originale ha deluso le aspettative al box-office, con 343 milioni incassati in tutto il mondo da un budget di 185 milioni. Questa deludente performance al box-office deve aver probabilmente spinto la Paramount ha lavorare su due fronti in qualche modo opposti rispetto al materiale originale. Da una parte un approccio innovativo e audace in grado di catturare un nuovo pubblico, dall'altra un quarto film che prosegue invece l'iter narrativo iniziato con il reboot del 2009, che mira a non deludere i fan di lunga data del lavoro di Gene Roddenberry. La domanda è se entrambi i film vedranno la luce o se in realtà alla fine solo uno dei due avrà la meglio.

 

 

Fonte: Hollywood Reporter

 

 

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