Mortal Kombat: reunion di Robin Shou e Linden Ashby per i 24 anni dell'iconico film

Robin Shou e Linden Ashby ricordano il film "Mortal Kombat" a 24 anni dall'uscita nelle sale.

Recentemente c'è stata una reunion organizzata da The Hollywood Reporter di due attori del cast del film Mortal Kombat del 1995, che si sono confrontati giocando al videogioco originale e hanno ricordato il live-action a 24 anni dall'uscita nelle sale.

Robin Shou e Linden Ashby, sullo schermo rispettivamente Liu Kang e Johnny Cage, hanno parlato in una recente intervista della lavorazione del film, e delle numerose lesioni subite dal cast durante produzione, alcune delle quali piuttosto gravi. Alcune scene di combattimento hanno richiesto fino a due settimane di riprese e questo ha influito negativamente sul cast, ma quando il film è arrivato nelle sale e si è rivelato un successo, tutto quel travagliato periodo è stato messo alle spalle piuttosto velocemente.

Robin Shou è poi tornato due anni dopo per il sequel Mortal Kombat - Distruzione totale, ma l'attore sottolinea il fatto che la magia era sparita.

Ci sono state così tante cose che avrebbero potuto essere fatte con questo franchise e non sono state fatte.

 

Per quanto riguiarda invece gli elementi che hanno contribuito a rendere il film un titolo di culto, Linden Ashby pensa che l'elemento chiave siano stati i personaggi e non tanto l'azione.

Non si trattava davvero dell'azione, delle arti marziali e dei combattimenti. Era la dinamica di ogni personaggio. Si può dire che tenessimo davvero l'uno all'altro.

 

Robin Shou ricorda che stava lavorando ad Hong Kong quando iniziarono i casting di "Mortal Kombat" e l'idea del film in principio gli sembrò stupida, ed era anche convinto che fosse un errore cercare di trasformare un videogioco in un film. Non è stato fino a quando un caro amico lo ha invitato ad assumere il ruolo che ha iniziato a realizzare il potenziale e ha intrapreso il processo di audizioni che lo hanno visto riconvocato per sette volte.

Erano davvero pratici per quanto riguarda la scelta di questo Liu Kang asiatico, perché è un protagonista asiatico e stavano investendo su milioni di persone. È stato estenuante.

 

Linden Ashby ricorda che la sceneggiatura originale di "Mortal Kombat" non era poi così eccezionale, così lui e gli altri attori hanno deciso di migliorarla in corso d'opera arricchendo i dialoghi durante le riprese. Lo sceneggiatore Kevin Droney non era molto contento dei cambiamenti, ma il film è stato un successo, quindi alla fine è andato tutto bene.

L'originale "Mortal Kombat" è uscito nelle sale nel 1995 incassando 122 milioni di dollari da un budget di 18 milioni. Alla regia del film c'era un seni-esordiente Paul W. S. Anderson che poi adatterà anche Resident Evil per il grande schermo. A livello di arti marziali il film di Anderson era piuttosto edulcorato, ma l'ambientazione fumettosa capace di strizzare l'occhio, ma al contempo schivare il look "campy" del precedente live-action Street Fighter, una colonna sonora a dir poco galvanizzante e la presenza di un Christopher Lambert all'epoca ancora sulla cresta dell'onda hanno contribuito di fatto a creare un cult "altro" rispetto al videogioco. A questo proposito ricordiamo che il produttore James Wan sta attualmente realizzando un reboot di "Mortal Kombat" che punta ad un divieto ai minori pieno e vicinissimo il materiale originale, incluse le brutali e "splatterose" fatality tanto amate dai fan.

 

 

[Per guardare il video clicca sull'immagine in alto]

 

 

Fonte: THR

 

 

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