James Dean in CGI: regista e famiglia rispondono alla polemica online

La famiglia di James Dean e il regista di "Finding Jack" rispondono alla polemica sorta online sull'utilizzo dell'attore ricreato in CGI.

Recentemente è stato dato l'annuncio di Finding Jack, un nuovo film con James Dean in arrivo e in cui l'attore sarà ricreato con l'ausilio di CGI di ultima generazione. Alla notizia alcuni fan, celebrità di Hollywood e storici del cinema hanno fatto sentire il loro dissenso a mezzo social media.

Dopo queste reazioni Anton Ernst, il regista di "Finding Jack", ha dichiarato di non "capire" la reazione negativa per il casting di un James Dean digitale. Ernst e Tati Golykh hanno annunciato all'inizio di questa settimana che stavano girando questo nuovo film sulla guerra del Vietnam e che avrebbero avuto Dean come protagonista.

Ernst e Golykh hanno cercato in lungo e largo l'attore perfetto per interpretare il ruolo del protagonista Rogan, ma in seguito sono giunti alla conclusione che l'unico attore in grado di interpretare il ruolo nel modo in cui lo avevano immaginato era il defunto James Dean, tragicamente scomparso nel 1955 all'età di 24 anni. Ernst e Golykha hanno poi contattato la famiglia di Dean che non si è opposta all'idea, firmando l'accordo che ha reso il tutto ufficiale.

Chris Evans noto per il ruolo di Captain America nei film Marvel è stato uno dei primi a commentare la notizia dell'utilizzo in "Finding Jack" di un James Dean digitale. "La completa mancanza di comprensione qui è vergognosa", ha detto Evans. Zelda Williams, figlia del defunto Robin Williams, afferma: "Stabilisce un terribile precedente per il futuro della recitazione". Tuttavia Anton Ernst non comprende perché le persone siano tanto arrabbiate. "Non lo capiamo davvero. Non abbiamo mai pensato che fosse un espediente di marketing", afferma Ernst aggiungendo che in primis è il "rispetto" la chiave per far funzionare "Finding Jack". Ammettono di essere "confusi" e "rattristati" dalla reazione sortita contro la loro idea. Rogan è un "personaggio molto brillante e complesso", che è "praticamente come James Dean è stato percepito", osserva Ernst quando parla della decisione di riportare l'iconico attore nel nuovo film.

Anton Ernst afferma: "Abbiamo portato un'intera nuova generazione di spettatori ad avere consapevolezza di James Dean". Ernst ha anche parlato del contraccolpo che potrebbe investire "Finding Jack".

Alla fine, quello che vogliamo davvero che la gente sappia è che il film parla dell'amore e dell'amicizia, dei veterani che hanno servito nella guerra del Vietnam e in particolare dei cani che erano con loro. Non vogliamo mai perdere quell'enfasi e che questa [reazione dei social media] diventi una distrazione rispetto a ciò di cui la storia parla.

Anton Ernst ha paragonato il casting in CGI di James Dean con la decisione di riportare Carrie Fisher un'ultima volta in Star Wars: L'ascesa di Skywalker. Il paragone però non calza affatto, la differenza principale rispetto a ricreare un attore per un intero film è che Fisher tornerà in soli otto minuti di scene inutilizzate de "Il risveglio della Forza" arricchite con tecnologia digitale, quindi quella che vedremo sarà realmente l'attrice e non una replica digitale. "Penso che la linea dovrebbe essere...devi sempre onorare i desideri del defunto e cercare di agire in modo onorevole e pieno di dignità", ha concluso Ernst.

Alle parole di Ernst ha fatto seguito anche la risposta della famiglia di James Dean che sostiene la scelta del regista. A rispondere in vece della famiglia in una dichiarazione ufficiale è l'avvocato della famiglia, Mark Roesler.

James Dean è stato forse il più grande attore di tutti i tempi ed è ammirato dai fan di tutto il mondo. Nonostante la sua morte prematura all'età di 24 anni, la tecnologia ci consente di continuare a onorare l'eredità e l'ispirazione di Jimmy per così tante persone. Rappresentiamo la sua famiglia da 38 anni e loro sono fiduciosi che la personalità ribelle e pionieristica di Jimmy sia coerente con l'essere il primo ad abbracciare senza paura questa nuova tecnologia per Hollywood. Sono entusiasti di partecipare a tenere viva la sua memoria .

 

Una versione realistica di James Dean verrà quindi inserita digitalmente in "Finding Jack", con un altro attore che presterà la sua voce, in una modalità simile a quella utilizzata per l'attore Peter Cushing, morto nel 1994 e tornato nel ruolo di Grand Moff Tarkin nel film Rogue One del 2016. Il film è basato sul romanzo di Gareth Crocker del 2011 sull'abbandono di oltre 10.000 cani da guerra dopo la fine del conflitto in Vietnam. L'uscita nei cinema di "Finding Jack" è fissata all'11 novembre 2020, che coincide con la giornata statunitense dedicata al ricordo dei veterani.

 

Fonte: The Hollywood Reporter / Fox News

 

 

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