Ai confini della realtà: replica del “Veggente Mistico” dall’episodio di “Twilight Zone” con William Shatner

Disponibile replica 1:1 del “Veggente Mistico” dall’episodio “Appena in tempo” con William Shatner della serie tv “Ai confini della realtà”.

Ai confini della realtà aka Twilight Zone, serie tv di culto creata da Rod Serling che conta molti appassionati, debutta per la prima volta su CBS nel 1959. Oltre a creare e condurre la serie, Serling è stato anche produttore esecutivo e sceneggiatore, scrivendo in solitaria e con vari partner almeno 92 episodi della serie originale di 156 episodi. Ogni episodio presenta una storia a sé stante in cui i personaggi si trovano ad affrontare eventi spesso inquietanti o insoliti. Sebbene prevalentemente di fantascienza, gli eventi paranormali e kafkiani delle trame hanno declinato la serie tv sempre più verso il fantasy e l’horror.

C’è una quinta dimensione oltre a quelle che l’uomo già conosce; è senza limiti come l’infinito e senza tempo come l’eternità; è la regione intermedia tra la luce e l’oscurità, tra la scienza e la superstizione, tra l’oscuro baratro dell’ignoto e le vette luminose del sapere: è la regione dell’immaginazione, una regione che potrebbe trovarsi “Ai confini della realtà”.

La serie comprendeva sia star affermate che attori più giovani che sarebbero diventati molto più conosciuti in seguito come William Shatner che reciterà in Appena in tempo (Nick of Time), settimo episodio della quinta stagione per poi tornare in Incubo a 20.000 piedi terzo episodio della quinta stagione (1963), qualche anno prima di debuttare sulla plancia dell’Enterprise nei panni del Capitano James T. Kirk nella serie tv classica di Star Trek (1966-1968).

Nell’episodio “Appena in tempo”, una coppia di giovani sposini in luna di miele, Don e Pat Carter interpretati da William Shatner e Patricia Breslin a causa dell’auto in panne si trovano costretti a sostare in una piccola cittadina dell’Ohio. per ingannare il tempo decidono di mangiare un boccone e durante il pasto nella locale caffetteria incappano in un gioco chiamato il “Veggente Mistico” (Mystic Seer) posto sul loro tavolino. La bizzarra macchina in cambio di una monetina rilascia bigliettini che prevedono il futuro. Quello che per la coppia inizierà come un gioco, diventerà man mano sempre più inquietante quando i bigliettini del “Veggente Mistico” e il loro contenuto cominceranno a diventare per Don una vera e propria ossessione che arriverà a minacciare il suo matrimonio con Pat e il loro futuro.

Una replica fedele e funzionante del “Veggente Mistico” prodotta in scala 1:1, quindi a grandezza naturale, è ora disponibile in esclusiva sul sito di Entertainment Earth, questa replica che brilla al buio è qualcosa di imperdibile per gli amanti della serie tv e anche per chi come il sottoscritto colleziona oggetti bizzarri legati al mondo del cinema e della tv.

I fan devoti di “Ai confini della realtà” non dimenticheranno mai il misterioso “Veggente Mistico” e probabilmente non dimenticheranno mai la prima volta che lo hanno visto. Questa replica completamente funzionante di “The Twilight Zone Mystic Seer Glow-in-the-Dark in scala 1:1” di Bif Bang Pow! misura circa 29 cm in altezza x 19 cm di larghezza x 12 cm di lunghezza e presenta una testa rossa aggiornata simile a un diavolo montata a molla sulla parte superiore e le parole “Fammi una domanda sì o no. Lui/lei mi ama? Diventerò ricco? Il mio futuro sarà luminoso?” e “1 Cent Mystic Seer” sul davanti. Ma forse la cosa migliore è che questa versione speciale ha elementi luminescenti al buio! Il “Veggente Mistico” ha un vero e proprio portatovaglioli (tovaglioli non inclusi) e uno slot per monete con leva funzionante sul davanti che dispensa magicamente la tua “fortuna”! Una chiave apre uno scomparto nella parte anteriore in modo da poter recuperare le monete e riprovare per una fortuna che potrebbe piacerti di più. Il “Veggente Mistico” è un’edizione limitata e viene fornito con 24 carte della fortuna, un certificato di autenticità e una confezione premium.

L’immancabile “intro” di Rod Serling in apertura di episodio: “La mano appartiene a Don Carter, elemento maschile di una coppia in luna di miele in viaggio attraverso la campagna dell’Ohio verso New York.  Tra qualche istante riceveranno un regalo che la maggior parte degli esseri umani non riceve mai, una monetina, e potranno vedere nel futuro. Il momento è oggi, il luogo è un localino di Ridgeview, Ohio. Ma la cosa che questa giovane coppia non sa è che questa cittadina si trova molto vicino ai Confini della realtà…”.

“Ai confini della realtà” è ampiamente considerata come una delle più grandi serie televisive di tutti i tempi. La serie è stata riproposta aggiornata in tre versioni “revival”: quella del 1985 durata tre stagioni, del 2002 andata in onda per una sola stagione con narratore l’attore Forest Whitaker, e la recentissima versione 2019 che ha visto come narratore il regista Jordan Peele (Scappa – Get out, Nope) in onda per una sola stagione. Il successo della serie ha generato anche un omonimo lungometraggio a episodi (1983) diretto da John Landis (“Time Out”), Steven Spielberg (“Il gioco del bussolotto”), Joe Dante (“Prigionieri di Anthony”) e George Miller (“Terrore ad alta quota”) che ha realizzato un remake dell’episodio classico Incubo a 20.000 piedi (1963), interpretato da William Shatner, diretto dal Richard Donner di Arma Letale e I Goonies e scritto dal Richard Matheson di “Io sono leggenda”. Prodotti inoltre un film per la TV (1994), una serie radiofonica (2002-2012), varie pubblicazioni, attrazioni di parchi a tema e vari altri spin-off che hanno attraversato cinque decenni.

A gennaio del 2021 Richard Kelly, regista del cult Donnie Darko ha fornito un aggiornamento sul biopic su Rod Serling che sta sviluppando da diversi anni, basato sul libro di memorie “As I Knew Him: My Dad, Rod Serling”, scritto da Anne Serling, figlia di Rod Serling.

Bene, questo è un progetto molto speciale. È un progetto molto ambizioso e vogliamo farlo bene. Vogliamo assicurarci di avere il giusto talento e il giusto budget e tutti gli elementi devono essere semplicemente perfetti per realizzare quel progetto e abbiamo un tale rispetto per l’eredità di Rod Serling e l’enorme impronta che ha lasciato nella nostra attività e nella nostra cultura. Quindi, ci stiamo lavorando da diversi anni. Abbiamo lavorato a stretto contatto con Anne Serling, la figlia di Rod. Ho adattato il suo libro di memorie che ha pubblicato su suo padre e sulla sua vita ed è un approccio molto ambizioso ad un film biografico e coinvolge molti elementi fantasy. C’è un grande concept di fantascienza / fantasy nel tipo di approccio che stiamo adottando per cercare di raccontare la storia della sua vita. Quindi, questo è un ago davvero complicato e difficile da infilare. Ci stiamo sicuramente lavorando e si spera che ad un certo punto riusciremo a far decollare quel progetto e si tratta solo di far funzionare tutti gli elementi. Quindi incrociamo le dita che ci arriveremo e potremo davvero rendere omaggio alla vita di Rod nel miglior modo possibile.

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