Apartment 7A: terminate le riprese del prequel di “Rosemary’s Baby” prodotto da Platinum Dunes

Paramount Players annuncia il fine riprese di “Apartment 7A”, prequel dell’horror “Rosemary’s Baby” prodotto da John Krasinski e Michael Bay.

Annunciato un recente fine riprese per Apartment 7A, un thriller-horror psicologico che il sito Bloody Disgusting descrive come un prequel del classico Rosemary’s Baby – Nastro rosso a New York di Roman Polanski. Il film è prodotto da Paramount Players e diretto da Natalie Erika James (foto in basso), già regista di Relic, un notevole e disturbante horror psicologico indipendente acclamato al Sundance. James ha diretto “Apartment 7A” da una sua sceneggiatura scritta insieme a Christian White (Relic) sulla base di una bozza di Skylar James.

Il team di produzione vede a bordo John Krasinski e Allyson Seeger per Sunday Night Productions ((A Quiet Place) e Michael Bay, Andrew Form e Brad Fuller per la Platinum Dunes, che oltre al franchise “La notte del giudizio” ha prodotto tra il 2003 e il 2010 una serie di remake di classici horror: Non aprite quella porta, Venerdì 13 e il pessimo Nightmare con Jackie Earle Haley senza dimenticare il prequel Non aprite quella porta – L’inizio. “Apartment 7A” nasce proprio da un remake cancellato di “Rosemary’s Baby” che la Platinum Dunes annunciò nel marzo 2008 e accantonò a dicembre dello stesso anno.

La trama di “Apartment 7A” racconterà la storia della donna morta fuori dall’appartamento che poi occuperanno Rosemary e il marito attore nel film originale, basato sull’omonimo romanzo di Ira Levin pubblicato per la prima volta nel 1967 e portato sul grande schermo da Polanski l’anno dopo, con protagonista una intensa Mia Farrow, ex moglie di Woody Allen all’epoca sposata con Frank Sinatra.

La trama di “Rosemary’s Baby” segue una giovane coppia di sposi, Guy e Rosemary Woodhouse, lui è un attore, in attesa della sua grande occasione; lei sogna una normalità borghese fatta di sicurezza economica, una bella casa, tanti figli. Dopo lunghe ricerche hanno trovato un appartamento nel Bramford – uno storico palazzo nel cuore di Manhattan, circondato da un alone di prestigio sociale ma anche da sinistre leggende – e di lì a poco la loro vita sembra arrivare a una svolta: Guy ottiene una parte in un’importante commedia e Rosemary resta finalmente incinta del primo figlio. Ma non tutto è destinato ad andare per il verso giusto. La gravidanza di Rosemary viene turbata da premonizioni e incubi notturni, da inspiegabili dolori addominali e strani incontri, e soprattutto dall’invadenza di due vicini, troppo premurosi per non risultare sospetti. L’epilogo del film vedrà Rosemary partorire nientemeno che l’Anticristo, la sequenza della culla nera e del volto sconvolto di Farrow sono entrati di diritto nella storia del cinema horror.

Secondo quanto riportato da IMDb, l’esordiente Amy Leeson interpreterà Rosemary Woodhouse, che è il personaggio interpretato da Mia Farrow nel film originale, Scott Hume (The Crown) sarà il marito attore Guy Woodhouse, interpretato nell’originale da John Cassavetes, mentre Kevin McNally (Operazione Valchiria) interpreta il personaggio di Roman Castevet, originariamente interpretato da Sidney Blackmer. Il cast del film è completato da Lisa Garner (foto in alto), meglio nota per il ruolo della volitiva Ruth Langmore nella serie tv Ozark, Dianne Wiest (Edward Mani di Forbice), Marli Siu, Nikkita Chadha, Rosy McEwen, Anton Blake Horowitz, Brooke Walter, Thomas Harper-Jones, Raphael Sowole, Hannah Morley, Sean Browne e Celeste Wong.

Nel film televisivo del 1976 Guardate cosa è successo a Rosemary’s Baby, Patty Duke ha interpretato Rosemary Woodhouse e Ruth Gordon ha ripreso il ruolo di Minnie Castevet. Il film presentava un adulto Andrew/Adrian che tentava di guadagnarsi il posto di Anticristo. Non è stato apprezzato come sequel da critici e spettatori e la sua reputazione è peggiorata nel corso degli anni. Il film non è correlato al romanzo sequel “Il figlio di Rosemary” del 1997. Nel gennaio 2014, la NBC ha realizzato una miniserie tv di quattro ore “Rosemary’s Baby” con Zoe Saldana nei panni di Rosemary. La miniserie è stata girata a Parigi sotto la direzione di Agnieszka Holland; lo stesso anno è uscito nei cinema La stirpe del male (Devil’s Due) un found-footage horror ispirato al classico di Polanski. Nel 2016 è stato realizzato un remake non ufficiale in Turchia con il titolo Alamet-i-Kiyamet. Il cortometraggio “Her Only Living Son” incluso nell’antologia horror XX del 2017 funge da sequel non ufficiale della storia.