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Gianni Zanasi torna tra commedia e vulnerabilità

Con la prima alla Festa del Cinema di Roma 2026 , È andata così ha fatto il suo ingresso nel circuito festivaliero italiano confermando il ritorno di Giann

31 Ottobre 2026 23:23

Con la prima alla Festa del Cinema di Roma 2026, È andata così ha fatto il suo ingresso nel circuito festivaliero italiano confermando il ritorno di Gianni Zanasi alla commedia corale. Il film arriva nelle sale il 26 novembre 2026, distribuito da Vision Distribution, e porta in scena un quartetto di interpreti tra i più riconoscibili del cinema italiano contemporaneo.

Una commedia di famiglia firmata da Zanasi, Ciarrapico e Pellegrini

La sceneggiatura di È andata così nasce da una storia originale di Gianni Zanasi, sviluppata poi in collaborazione con Giacomo Ciarrapico e Michele Pellegrini. Il trio porta sullo schermo una commedia familiare che, già dal titolo, suggerisce una resa dei conti con l’inevitabile: quella frase che si dice quando le cose non sono andate esattamente come previsto, ma ci si deve fare i conti lo stesso.

Zanasi è un autore che ha costruito la propria poetica attorno a personaggi in bilico, incapaci di stare del tutto dentro le aspettative che il mondo ha di loro. Questa nuova pellicola si inserisce in quella traiettoria: una famiglia al centro della scena, con tutte le contraddizioni che una struttura del genere può contenere. Il è andata così film non si annuncia come una commedia rassicurante, ma come un racconto che lavora sulle crepe.

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Il cast: Riondino, Mastandrea, Lodovini, Lidi

Quattro nomi, quattro percorsi artistici distinti che convergono in un unico progetto. Michele Riondino e Valerio Mastandrea sono due dei volti più versatili del cinema italiano degli ultimi vent’anni, capaci di muoversi con uguale credibilità tra dramma e commedia. Accanto a loro, Valentina Lodovini, attrice con una presenza scenica solida e una lunga esperienza nel registro comico e drammatico, e Leonardo Lidi, figura che viene principalmente dal teatro e porta con sé una precisione tecnica non comune.

La combinazione di questi quattro interpreti è uno degli elementi più interessanti del progetto. Zanasi non lavora con cast costruiti per visibilità mediatica, ma cerca un equilibrio tra personalità artistiche che possano generare attrito e dinamica reale all’interno della storia. In questo senso, è andata così come film si presenta già sulla carta con una coerenza di casting difficile da ignorare.

La produzione: un progetto europeo con Sky

Dietro la macchina produttiva del film ci sono Pupkin Production, Paco Cinematografica, Vision Distribution, Neo Art Producciones e A.B. Film, in collaborazione con Sky. Una struttura coproduttiva che coinvolge partner europei e che garantisce al progetto una base economica solida, con la presenza di Sky che lascia aperta la questione della distribuzione televisiva e streaming successiva all’uscita in sala.

Vision Distribution si occupa della distribuzione italiana, e la scelta di portare il film alla Festa del Cinema di Roma prima dell’uscita in sala è coerente con una strategia che punta al pubblico cinefilo prima di aprirsi al mercato più ampio. Roma è da anni un trampolino per il cinema italiano che vuole costruire un’identità critica prima del debutto commerciale.

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Zanasi e la Festa del Cinema di Roma 2026

La premiere alla Festa del Cinema di Roma 2026 rappresenta un passaggio significativo per è andata così come film: il festival capitolino, pur con un profilo diverso da Venezia o Cannes, resta un contesto di visibilità importante per le produzioni italiane, soprattutto quelle che puntano a costruire un dialogo diretto con il pubblico nazionale. Zanasi ha scelto Roma come prima finestra, e questa scelta dice qualcosa sull’identità del progetto: un film radicato nel racconto italiano, pensato per uno spettatore che conosce le dinamiche familiari che vengono messe in scena.

L’uscita è fissata al 26 novembre 2026, una data autunnale che colloca il film in una finestra competitiva ma tradizionalmente favorevole per le commedie italiane, quando il pubblico torna in sala dopo l’estate e cerca storie riconoscibili, capaci di generare conversazione.

Perché vale la pena seguire questo film

Il cinema italiano di commedia ha attraversato negli ultimi anni una fase di trasformazione: da un lato la pressione delle piattaforme streaming, dall’altro la ricerca di un linguaggio che non si appiattisca sul registro della risata facile. Zanasi appartiene a quella corrente di autori che usa la commedia come forma di indagine, non come intrattenimento consolatorio. È andata così si presenta come un film che lavora sulla famiglia come sistema di relazioni complesse, con un cast che ha la capacità tecnica di sostenere sfumature difficili.

Per chi vuole seguire il progetto, il sito ufficiale di Vision Distribution raccoglie le informazioni aggiornate sulla distribuzione. La data del 26 novembre è quella da segnare in calendario: un’uscita autunnale, una commedia corale, un regista con un punto di vista preciso. Tre elementi che, insieme, raramente deludono.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.