10 film da guardare per la Festa delle Donne 2021

Da “Tre manifesti a Ebbing Missouri” a “The Whistleblower” , Blogo vi propone una lista di 10 film da guardare per la Festa delle donne 2021.

La celebrazione dell’8 marzo, fiori e auguri a prescindere, dovrebbe diventare un momento in cui riflettere sul ruolo della donna nella società, una riflessione che dovrebbe arrivare in primis dagli uomini che nei secoli hanno plasmato la figura femminile come un riflesso ideale passando dal becero maschilismo, imposto spesso con la violenza ad una ancor più becera misoginia ostentata come una bandiera.

Per la Festa delle donne 2021 abbiamo scelto scelto 10 film che pensiamo meglio rispecchino figure di donne forti, coraggiose e ribelli che cercano di vivere e sopravvivere a vari livelli in una società che spesso le considera un gradino sotto la controparte maschile, con un metodo di comparazione di stampo medievale che per il sottoscritto resta da sempre un mistero insondabile.

Frances McDormand, Danielle Macdonald, Hilary Swank, Jennifer Lawrence, Charlize Theron, Melissa Leo, Meryl Streep, Rachel Weisz, Saoirse Ronan e Olga Kurylenko sono alcune delle attrici che abbiamo scelto per rappresentare le donne per questa “Festa delle donne 2021” con la speranza che presto qualcosa cambi in meglio.

1. Tre manifesti a Ebbing, Missouri (2017)

Sono passati mesi e l’omicidio di sua figlia è rimasto irrisolto, così Mildred Hayes (Frances McDormand) decide di smuovere le autorità, commissionando tre manifesti alle porte della sua città – ognuno dei quali grida un messaggio provocatorio e preciso – diretti a William Willoughby (Woody Harrelson) il venerato capo della polizia locale. Quando viene coinvolto anche il suo secondo ufficiale, Dixon (Sam Rockwell), ragazzo immaturo e dal temperamento violento, la battaglia tra Mildred e le forze dell’ordine di Ebbing è dichiaratamente aperta.

Il film è scritto e diretto da Martin McDonagh (7 psicopatici, In Bruges – La coscienza dell’assassino) che ha basato il film su eventi reali accaduti a Vidor, appena fuori Beaumont, in Texas. La polizia ha ignorato i fatti e i genitori di una povera ragazza assassinata nel 1991 da un presunto eroe della città natale di una antica e ricca famiglia. Poiché la polizia non ha fatto nulla, i cartelloni pubblicitari sono ancora visibili sull’Interstate 10.

“Tre manifesti a Ebbing, Missouri” candidato a 7 premi Oscar, incluso miglior film e sceneggiatura originale, ha vinto due statuette: Miglior attrice a Frances McDormand e Miglior attore non protagonista a Sam Rockwell.

2. Voglio una vita a forma di me (2018)

Willowdean “Polpetta” Dickson (Danielle Macdonald), la figlia adolescente taglia forte di una ex regina di bellezza (Jennifer Aniston), si iscrive al concorso Miss Teen Bluebonnet di sua madre per sfidarla e come forma di protesta contro la discriminazione verso ragazze talentuose, ma non considerate abbastanza belle da accedere al concorso. La protesta parte in sordina, ma s’intensifica quando altre concorrenti seguono le sue orme, rivoluzionando il concorso e la loro piccola città del Texas.

Il film diretto da Anne Fletcher (Step Up, 27 volte in bianco) è basato sull’omonimo libro di Julie Murphy, la scrittrice ha anche un cameo durante il finale del film.

Dolly Parton, che è l’eroina della protagonista del film. possedeva già una copia del libro su cui è basato il film ancor prima che il suo manager la informasse che sarebbe diventato un lungometraggio per il cinema.

3. Boys Don’t Cry (1999)

Basato su eventi reali. Brandon Teena (Hilary Swank) è il nuovo ragazzo popolare in una piccola città del Nebraska. Esce con i ragazzi, beve, impreca e fa surf, e incanta le giovani donne, che non hanno mai incontrato un giovane più sensibile e premuroso. La vita è bella per Brandon, ora che è uno dei ragazzi e esce con la bellezza più ambita della sua città, Lana (Chloë Sevigny); tuttavia ha dimenticato di menzionare un dettaglio importante, Brandon Teena è in realtà nato donna come Teena Brandon. Quando i suoi migliori amici fanno questa scoperta, la vita di Brandon viene stravolta.

Il film è diretto da Kimberly Peirce regista di Stop-Loss, altra storia vera sul primo “disertore” della guerra in Iraq e del remake Lo sguardo di Satana – Carrie con protagonista Chloe Grace Moretz,

Hilary Swank per questo film si è aggiudicata il Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico e l’Oscar alla miglior attrice protagonista, mentre Chloë Sevigny è stata candidata agli stessi premi per il suo ruolo da non protagonista.

4. Un gelido inverno (2010)

La sua casa di famiglia rischia di essere pignorata dopo che suo padre salta la cauzione e scompare, l’adolescente di Ozark Ree Dolly (Jennifer Lawrence) infrange il codice di condotta locale confrontandosi con i suoi parenti omertosi. Se non riuscirà a rintracciare suo padre, Ree Dolly, i suoi fratelli più piccoli e la loro madre disabile diventeranno dei senzatetto.

Il film diretto da Debra Granik (Senza lasciare traccia) è un adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Daniel Woodrell.

“Un gelido inverno” ha vinto il Gran premio della giuria: U.S. Dramatic al Sundance e ricevuto 4 candidature agli Oscar: miglior film, miglior attrice (Jennifer Lawrence), miglior attore non protagonista (John Hawkes) e miglior sceneggiatura non originale.

5. Tully (2018)

Marlo (Charlize Theron) è una madre di tre figli, compreso un neonato, sull’orlo della depressione. Il fratello di Marlo preoccupato per la sorella le regala una tata notturna. All’inizio esitante di fronte alla stravaganza della ragazza, Marlo arriva a formare un legame unico con la giovane tata premurosa, sorprendente e talvolta stimolante di nome Tully (Mackenzie Davis).

La bellissima Charlize Theron ha messo su 20 chili per il ruolo grazie ad una dieta a base di cibo spazzatura, cibi lavorati, hamburger e frappè. Theron mangiava maccheroni e formaggio alle 2 del mattino per mantenere il peso. Theron ha detto che il suo bambino più piccolo aveva pensato fosse incinta, dato l’ampio aumento di peso, e che le ci è voluto un anno e mezzo per tornare in forma.

Il film è diretto da Jason Reitman regista di Juno e Young Adult (altro film con Charlize Theron) e scritto da Diablo Cody sceneggiatrice di “Juno” e “Young Adult”.

6. Frozen River – Fiume di ghiaccio (2008)

Due donne (Melissa Leo e Misty Upham), una bianca e l’altra mohawk, madri single in un disperato bisogno di soldi, si ritrovano a pochi giorni da Natale ad aiutare i clandestini che vogliono entrare illegalmente negli Stati Uniti.

Il film diretto dall’allora esordiente Courtney Hunt (Una doppia verità) ha vinto il Gran Premio della Giuria al Sundance ed è stato candidato a 2 Oscar: miglior attrice a Melissa Leo e miglior sceneggiatura originale.

Melissa Leo ha successivamente vinto un Oscar come migliore attrice non protagonista per The Fighter mentre Misty Upham i cui crediti includono ruoli in Django Unchained, Jimmy P. e I segreti di Osage County è scomparsa nel 2014; il corpo dell’attrice è stato ritrovato dalla polizia il 16 ottobre 2014 in fondo ad un dirupo in una zona boscosa della città di Auburn (Washington).

7. The Prom (2020)

Una esilarante troupe di egocentriche star di Broadway (Meryl Streep, Nicole Kidman, Jmaes Corden) approdano in una piccola città conservatrice dell’Indiana a sostegno di una liceale (Jo Ellen Pellman) che vuole portare la sua ragazza al ballo di fine anno.

Il film è un adattamento cinematografico dell’omonimo musical del 206 diretto da Ryan Murphy, creatore della serie tv Glee.

The Prom ha ricevuto 2 nomination ai Golden Globes per il miglior film commedia o musicale e per il miglior attore in un film commedia o musicale a James Corden. Da sottolineare come la critica ha invece letteralmente stroncato, con notevole cattiveria, la godibile performance di Corden con qualcuno che l’ha addirittura definita “una delle peggiori performance del 21° secolo”, affermazione quest’ultima semplicemente ridicola e molto più “macchiettistica” rispetto all’accusa mossa a Corden di aver malamente impersonato un uomo gay.

8. The Whistleblower (2010)

The Whistleblower è un dramma biografico basato sulle reali esperienze di Kathryn Bolkovac, interpretata nel film da Rachel Weisz, una poliziotta del Nebraska che ha prestato servizio come peacekeeper nella Bosnia del dopoguerra e ha denunciato le Nazioni Unite per aver coperto uno scandalo di traffico sessuale.

Rachel Weisz ha letto la sceneggiatura per la prima volta nel 2005 quando era incinta, ma l’ha rifiutata perché non pensava di poter interpretare il duro ruolo di Bolkovac in quel momento. Nel 2009, dopo aver appreso che il film si era arenato, ha accettato il ruolo e il film è entrato in produzione.

9. Lady Bird (2017)

Christine “Lady Bird” McPherson (Saoirse Ronan) è una studentessa delle superiori dal “lato sbagliato dei binari”. Desidera avventura, raffinatezza e opportunità, ma non trova nulla di tutto ciò nella sua scuola superiore cattolica di Sacramento. Questo film segue il suo ultimo anno al liceo, inclusa la sua prima storia d’amore, la sua partecipazione alla recita scolastica e, soprattutto, l’iter per essere accettata in un college.

Il film premiato ai Golden Globes come Migliore commedia e migliore attrice a Saoirse Ronan ha ottenuto cinque nomination agli Oscar e nessuna statuetta vinta (miglior film, miglior attrice a Saoirse Ronan, miglior attrice non protagonista a Laurie Metcalf, migliore sceneggiatura originale e miglior regista a Greta Gerwig).

La regista Greta Gerwig ha diretto Saoirse Ronan anche in Piccole donne.

10. La sentinella (2021)

Trasferita a casa dopo una traumatizzante missione di combattimento, una soldata francese (Olga Kurylenko) addestrata usa le sue abilità letali per dare la caccia all’uomo che ha brutalizzato sua sorella.

Il regista Julien Leclercq ha diretto anche La terra e il sangue e The Bouncer – L’infiltrato.

Olga Kurylenco oltre ad aver interpretato la Bond Girl in Quantum of Solace al fianco di Daniel Craig ha recitato anche con Tom Cruise in Oblivion, con Russell Crowe in The Water Diviner, con Rowan Atkinson in Johnny English colpisce ancora e con Jeremy Irons in La corrispondenza.

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