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Il favoloso mondo di Amelie torna al cinema l’11 e 12 maggio

BiM Distribuzione l’11 e il 12 maggio riporta al cinema “Il favoloso mondo di Amelie” in occasione del 20° anniversario dell’uscita del film.

BiM Distribuzione in occasione dei 20 anni dall’uscita nei cinema della commedia francese Il favoloso mondo di Amelie, che ha debuttato nelle sale il 25 aprile 2001, riporta in sala l’11 e il 12 maggio il film di Jean-Pierre Jeunet con protagonista Audrey Tautou.

Amelie AMA ANDARE AL CINEMA, osservare nel buio le facce degli altri spettatori e cogliere i piccoli particolari che si possono notare solo sul grande schermo: piccoli piaceri che solo la magia della sala sa regalare.

La trama ufficiale:

Amelie è una giovane donna che lavora in un caffè di Montmartre e ama coltivare i piccoli piaceri della vita: andare al cinema, affondare le dita in un sacco di legumi, far rimbalzare i sassi sul Canal Saint-Martin, rompere la crosta della crème brulée con la punta del cucchiaio. Un giorno scopre per caso una vecchia scatola di latta che custodisce i ricordi di un bambino. Amelie capisce di dover trovare il bambino, ormai diventato uomo, per restituirgli la scatola. La ricerca del misterioso proprietario porterà Amelie nella vita di tante nuove persone che grazie a lei troveranno piccole e inaspettate gioie, ma forse la felicità arriverà anche per Amelie quando conoscerà Nino…

[Per visionare il trailer clicca sull’immagine in alto]

A seguire trovate 10 curiosità sul film:

  • Ogni volta che “Il favoloso mondo di Amelie” è stato girato in esterni, il regista Jean-Pierre Jeunet e la troupe pulivano l’area da detriti, sporcizia, spazzatura e graffiti, in modo che le ambientazioni reali corrispondessero alla natura fantastica del film. Questo è stato un compito particolarmente difficile quando è arrivato il momento di girare nell’enorme stazione ferroviaria.
  • I colori principali del film (verde, giallo e rosso) sono ispirati ai dipinti dell’artista brasiliano Juarez Machado.
  • È nel 1974 che Jean-Pierre Jeunet inizia a raccogliere i ricordi e gli eventi che compongono la storia di Amélie.
  • La parte di Amélie era stata scritta appositamente per Emily Watson. L’attrice voleva la parte, ma ha dovuto rifiutare perché non parlava francese e aveva già accettato di essere in Gosford Park (2001).
  • Alcune delle location del film si trovano a Montmartre. Il caffè “Les 2 Moulins” si trova all’inizio di Rue Lepic e il negozio di frutta e verdura “Collignon” in 56 Rue des Trois Frères.
  • Hipolito è un riferimento al personaggio secondario Hippolite Terentyev, un filosofo sfortunato, dal romanzo “L’idiota” (1869) di Fyodor Dostoevsky. Il personaggio principale del romanzo è una persona innocente, ingenua e immensamente gentile proprio come Amélie.
  • Il funerale nell’immaginario documentario in bianco e nero che Amélie guarda in TV è composto da filmati tratti da un segmento del cinegiornale del Pathe Journal del 1923 sulla morte dell’attrice Sarah Bernhardt.
  • Jean-Pierre Jeunet aveva avuto problemi a trovare l’attrice giusta da lanciare come protagonista nel suo film. Poi gli è capitato di vedere un poster per il film Sciampiste & Co. (1999) con Audrey Tautou e sapeva di aver trovato la sua protagonista.
  • La canzone che si può ascoltare durante la scena del peepshow di Samantha al pornoshop non è inclusa nella colonna sonora del film. Se la volete ascoltare è il brano “The Child” di Alex Gopher.
  • Le opere d’arte nella camera da letto di Amélie (Cane con cono, Uccello con perle) e il suo amico immaginario coccodrillo sono dell’artista Michael Sowa.

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