Stasera in tv: “Il gioco delle coppie” su Rai 3

Su Rai 3 “Il gioco delle coppie”, commedia romantica del 2018 di Olivier Assayas con Guillaume Canet, Juliette Binoche e Vincent Macaigne.

Cast e personaggi

Guillaume Canet: Alain Danielson
Juliette Binoche: Selena
Vincent Macaigne: Léonard Spiegel
Christa Théret: Laure D’Angerville
Nora Hamzawi: Valérie
Pascal Greggory: Marc-Antoine Rouvel
Laurent Poitrenaux: scrittore
Sigrid Bouaziz: editrice
Lionel Dray: editore
Nicolas Bouchaud: David
Violaine Gillibert: Paloma
Laetitia Spigarelli: Amelia
Aurelia Petit: Jacqueline
Jean-Luc Vincent: Carsten
Antonin Brehier: Martin Danielson
Antoine Reinartz: Blaise

Doppiatori italiani

Tony Sansone: Alain Danielson
Alessandra Korompay: Selena
Vittorio Guerrieri: Léonard Spiegel
Chiara Oliviero: Laure D’Angerville
Anna Cugini: Valérie
Enrico Di Troia: Marc-Antoine Rouvel
Valeria Zazzaretta: Amelia
Lilli Manzini: Jacqueline
Antonio Palumbo: Carsten
Gabriele Meoni: Martin Danielson
Carlo Petruccetti: Blaise

La trama

Alain, editore di successo, e Leonard, suo autore storico, faticano a comprendere il mondo dell’editoria contemporanea, fatta di e-book e social media. Quando si incontrano per discutere del nuovo manoscritto di Leonard – l’ennesimo romanzo autobiografico incentrato sulla sua storia d’amore con una celebrità minore – Alain rifiuta di pubblicarlo. La moglie di Alain, Selena, non è d’accordo: è convinta che il libro sia un capolavoro. Ma il suo giudizio potrebbe essere di parte, dato che è l’amante di Leonard che intanto sta con Valerie, che sul libro dà ragione ad Alain, il quale nel frattempo cerca di riformare la sua casa editrice confrontandosi con una consulente esperta di e-book. Che è anche la sua amante.

Curiosità

  •  Nato a Parigi il 25 gennaio del 1955, Olivier Assayas ha iniziato la sua carriera come pittore e graphic
    designer. Ha cominciato a girare i suoi cortometraggi mentre approfondiva i temi della globalizzazione della cultura e delle tecnologie in qualità di editor dei Cahiers du Cinema (1980-1985). Dal suo film di debutto, Il disordine, premiato alla Settimana della Critica di Venezia (1986), ha prodotto una serie di opere molto ricca e variegata che gli ha portato il riconoscimento internazionale. Ore d’estate (2008) è stato descritto dal New York Times come “il miglior film del 21esimo secolo (finora)”. Olivier Assayas ha anche pubblicato alcuni libri, tra cui una raccolta dei suoi saggi sul cinema, una biografia di Kenneth Anger e una serie di conversazioni con Ingmar Bergman.
  • Attore, sceneggiatore e regista, Guillaume Canet (Alain) è riconosciuto come uno degli artisti più versatili e popolari della sua generazione. Dopo diversi film di successo come attore, nel 2002 ha diretto il suo primo lungometraggio, Mon idole, poi, nel 2006, Non dirlo a nessuno, per cui ha vinto un César come miglior regista. Nel 2010 il suo terzo film, Piccole bugie tra amici, è stato un grande successo internazionale. Il quarto, Blood Ties – La legge del sangue, scritto a quattro mani con James Gray e interamente girato negli Stati Uniti, con Clive Owen, Billy Crudup, Marion Cotillard, Mila Kunis, Zoe Saldana e Matthias Schoenaerts, è stato presentato fuori concorso a Cannes nel 2013. Il suo quinto film da regista, Rock’n Roll, è uscito nel 2017.
  • Juliette Binoche (Selena) è tra le attrici francesi più popolari e premiate della sua epoca. Dall’inizio della sua carriera a metà degli anni Ottanta, ha recitato in più di cinquanta film. Musa di molti autori francesi e internazionali, ha spesso lavorato con Leos Carax, André Téchiné, Abbas Kiarostami, Michael, Claire Denis e Bruno Dumont. È stata anche la prima attrice a vincere un premio nei tre grandi festival di cinema europei: Berlino, Cannes e Venezia. Il gioco delle coppie è la sua terza collaborazione con Olivier Assayas, con cui aveva già lavorato in Ore d’Estate (2008) e Sils Maria (2014).
  • La colonna sonora include i brani: “Beach Club” di Per Bluitgen Andreasen & Yannick Kalfayan, “Late For My Funeral” di Mike Stinson, “El Jarabe Tapatio” di Mexico Mariachi, “Gopuru” di Gurrumul; “The Sailor In Love With The Sea” di The 6ths, “Just Like Eddie” di Heinz Burt, “Abrasive” di Ratatat, “Here Come the Martian Martians” di Jonathan Richman & The Modern Lovers.

Note di regia

Il nostro mondo è in continuo cambiamento e lo è sempre stato. La sfida è riuscire a tenere d’occhio
questo flusso e capire qual è davvero la posta in gioco, in modo da adattarci o meno alle novità. Alla
fine dei conti, è di questo che si occupano la politica e l’opinione pubblica. La digitalizzazione del
nostro mondo e la sua riduzione ad algoritmi è il vettore moderno di un cambiamento che ci confonde e ci travolge inesorabilmente. L’economia digitale viola le regole e spesso le leggi. Mette in discussione ciò che sembrava stabile e consolidato, eppure si dissolve al semplice tocco. Il gioco delle coppie non cerca di analizzare il funzionamento di questa nuova economia. Il suo intento è quello di osservare, a volte in modo divertente, le domande che assillano ciascuno di noi sul piano personale ed emotivo. [Oliver Assayas]

Foto e poster

 

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