James Franco nel dramma “Me, You” e Dean Fleischer-Camp alla regia del live-action di “Lilo & Stitch”

James Franco nel dramma “Me, You” ambientato subito dopo la seconda guerra mondiale e Dean Fleischer-Camp regista per remake Lilo & Stitch.

James Franco reciterà in Me, You, un dramma ambientato subito dopo la fine della seconda guerra mondiale che vede nel cast anche Tom Hollander (Bohemian Rhapsody) e Daisy Jacob (Everything I Know About Love).

Il film diretto da Bille August (La casa degli spiriti, Il senso di Smilla per la neve, I miserabili) è una storia di formazione che si svolge sull’isola italiana di Ischia negli anni ’50. “È lì che Marco, un sedicenne in pausa dal suo triste collegio scozzese, fa amicizia con il soldato americano diventato pescatore Nicola (Franco). I due trascorrono le ore navigando nel golfo di Napoli mentre Nicola regala al suo giovane amico storie di guerra e oceani. Ma quando Marco incontra la misteriosa Caia (Jacob), 20 anni, “ne rimane incantato e dopo aver scoperto che è una sopravvissuta ai campi di concentramento, giura di vendicarsi. Presto complotta per dar fuoco a una villa occupata da un gruppo di rozzi turisti tedeschi nella speranza di conquistare l’affetto di Caia. Hollander interpreta il padre di Marco, Edward. Il film descritto come “Profondamente tenero e agrodolce, esplora la cruda bellezza e la tragedia dell’amore, l’età dell’innocenza e le amare realtà della guerra”.

Un commento sul progetto di James Franco: “Sono entusiasta di partecipare a questo progetto fenomenale e di lavorare con il leggendario Bille August…sono un grande fan del suo lavoro e Me, You è una sceneggiatura davvero brillante.

La sceneggiatura di “Me, You” è stata scritta da Greg Latter, alla sua quarta collaborazione con il regista Billie August dopo Il colore della libertà – Goodbye Bafana, Treno di notte per Lisbona ed Era mio nemico. Le riprese del film previste per settembre 2022 si terranno ad Ischia.

Fonte: Variety

Il remake live-action di Lilo & Stitch ha trovato un regista. Disney ha designato alla regia Dean Fleischer-Camp, un nome relativamente nuovo al suo secondo lungometraggio per il grande schermo dopo Marcel the Shell with Shoes On, un lungometraggio d’animazione che racconta un’intervista ad un mollusco di nome Marcel, film tratto da un omonimo corto animato del 2010 dello stesso Fleischer-Camp. Altri crediti del regista includono episodi delle miniserie tv Stray Day e David e il documentario Fraud.

Il progetto è stato annunciato nel 2018 con Mike Van Waes (The Crooked Man) reclutato per la sceneggiatura e ora lo studio sta finalizzando l’assunzione di Chris Kekaniokalani Bright per una revisione / riscrittura del progetto. K.T. Bright ha collaborato alla produzione del film d’animazione Oceania e ha scritto, diretto e prodotto il corto Tsuru ambientato nel 1942. La trama segue un’infermiera californiana che durante l’internamento dei nippo-americani cerca di salvare un’anziana coppia di giapponesi tendendoli nascosti.

 

Il classico d’animazione “Lilo & Stitch” uscito nel 2002 è stato scritto e diretto da Chris Sanders e Dean DeBlois al loro debutto alla regia. La storia del film ruota attorno a due personaggi eccentrici e dispettosi: una ragazzina hawaiana di sei anni di nome Lilo Pelekai, cresciuta dalla sorella maggiore Nani dopo che i loro genitori sono morti in un incidente d’auto, e una creatura extraterrestre blu simile a un koala chiamata Esperimento 626, che viene adottata da Lilo come il suo “cane” e ribattezzata “Stitch”. Stitch, che è stato geneticamente modificato dal suo creatore, uno scienziato pazzo, per causare caos e distruzione, inizialmente usa Lilo per evitare di essere catturato da una federazione intergalattica, ma i due sviluppano uno stretto legame attraverso il concetto hawaiano di ‘ohana, o famiglia allargata. Questo legame fa sì che Stitch riconsideri e in seguito sfidi il suo scopo distruttivo previsto per tenere unita la sua famiglia Il film è basato su un’idea di Sanders, che originariamente concepì il personaggio di Stitch negli anni ’80, e il design e l’estetica del film si basano sul suo personale stile artistico. Il film prodotto con un budget di 80 milioni di dollari è stato un successo al botteghino incassando oltre 273 milioni di dollari in tutto il mondo ed ha ricevuto una candidatura all’Oscar, quell’anno vinse il capolavoro La città incantata dello Studio Ghibli. “Lilo & Stitch” ha generato un franchise che include tre sequel direct-to-video e tre serie televisive.

Fonte: THR