Stasera in tv: La Battaglia dei Sessi su Rai 3

Rai 3 stasera propone La battaglia dei sessi, film biografico del 2017 diretto da Jonathan Dayton e Valerie Faris con Emma Stone e Steve Carell.

Cast e personaggi

Emma Stone: Billie Jean King
Steve Carell: Bobby Riggs
Andrea Riseborough: Marilyn Barnett
Sarah Silverman: Gladys Heldman
Bill Pullman: Jack Kramer
Alan Cumming: Ted Tinling
Elisabeth Shue: Priscilla Wheelan
Austin Stowell: Larry King
Natalie Morales: Rosie Casals
Eric Christian Olsen: Lornie Kuhle
Lewis Pullman: Larry Riggs
Jessica McNamee: Margaret Court
Martha MacIsaac: Jane ‘Peaches’ Bartkowicz
Wallace Langham: Henry
Mark Harelik: Hank Greenberg
Fred Armisen: Rheo Blair
John C. McGinley: Herb
Chris Parnell: dj
James Mackay: Barry Court
Enuka Okuma: Bonny
Jamey Sheridan: Ken Rosewall
Tom Kenny: Bob Sanders
Nancy Lenehan: madre di Billie
Doug Dean: Jack Desmond
Don Dowe: Hank Rupp

Doppiatori italiani

Alessia Amendola: Billie Jean King
Franco Mannella: Bobby Riggs
Benedetta Degli Innocenti: Marilyn Barnett
Laura Romano: Gladys Heldman
Marco Mete: Jack Kramer
Massimo Giuliani: Ted Tinling
Barbara De Bortoli: Priscilla Wheelan
Francesco Venditti: Larry King
Stella Musy: Rosie Casals
Francesco Pezzulli: Lornie Kuhle
Daniele Giuliani: Larry Riggs
Chiara Gioncardi: Margaret Court
Enrico Pallini: Henry
Luca Biagini: Hank Greenberg
Angelo Maggi: Herb
Simone D’Andrea: dj
Edoardo Stoppacciaro: Barry Court
Oliviero Dinelli: Ken Rosewall
Massimo Lodolo: Bob Sanders
Aurora Cancian: madre di Billie
Carlo Reali: Jack Desmond
Saverio Indrio: Hank Rupp

Trama e recensione

Nel 1973 il tennista 55enne Bobby Riggs dopo un primo rifiuto incassato da Billie Jean King decise di sfidare Margaret Court, che in quel momento pur essendo una delle tenniste più forti del mondo venne sconfitta facilmente. Dopo la sua vittoria Riggs iniziò a denigrare le tenniste definendole atleticamente inferiori, affermazioni portarono Billie Jean King ad accettare la sua sfida per una partita che si è svolta nel settembre del 1973 presso lo Houston Astrodome sotto gli occhi di circa 90 milioni di fan in tutto il mondo, di cui 50 milioni nei soli Stati Uniti. L’incontro di tennis tra Billie Jean King (Emma Stone) e l’ex campione Bobby Riggs (Steve Carell) nota come “La battaglia dei sessi” e divenne uno degli eventi sportivi televisivi più visti di tutti i tempi. La partita ha colto lo spirito del tempo e ha scatenato un dibattito globale sulla parità di genere, spinto dal movimento femminista. Sotto i riflettori dei media King e Riggs si fronteggiavano con fervore su lati opposti, ma fuori dal campo da tennis ognuno combatteva battaglie più personali e complesse.

Curiosità

  • La battaglia dei sessi è l’adattamento cinematografico della celebre partita di tennis, nota come la battaglia dei sessi, avvenuta il 20 settembre 1973 tra Bobby Riggs e Billie Jean King.
  • Emma Stone e Steve Carell per i loro ruoli nel film sono stati candidati ad un Golden Globe al miglior attore protagonista.
  • Nel 1973 Billie Jean King aveva 29 anni e Bobby Riggs 55. Al momento delle riprese Emma Stone aveva 28 anni e Steve Carell 54.
  • Emma Stone ha messo su 6 chili di muscoli per questo film.
  • Emma Stone è stata inizialmente scelta per il ruolo di Billie Jean King, ma i problemi di programmazione l’hanno costretta a passare il ruolo. Alla fine Brie Larson è stata scelta per sostituirla. Dopo alcuni mesi, Larson ha abbandonato. Dopo che il programma di Stone è stato cancellato, l’attrice è stata in grado di riprendere il ruolo.
  • Il film racconta la storia d’amore di Billie Jean King con Marilyn Barnett. Nel 1981 Barnett fece causa a King, invocando la legge sul mantenimento, e quasi distrusse la carriera di King che ha impiegato anni per ricostruire ciò che aveva perso.
  • Il film tocca solo brevemente l’atteggiamento omofobo di Margaret Court (la tennista australiana). Sospetta giustamente che Billie Jean abbia una relazione lesbica con la suo parrucchiera e parla di “immoralità” e “peccato”. Nella vita reale è andata oltre; Court è diventata un’attivista anti-gay dopo la sua carriera tennistica, opponendosi apertamente al matrimonio tra persone dello stesso sesso in Australia.
  • Mentre sono in macchina, Billie Jean King e Marilyn Barnett ascoltano una canzone di Elton John. Il cantautore oltre ad essere un amico di King la volle onorare scrivendo il suo singolo di successo “Philadelphia Freedom”.
  • Il logo Fox all’inizio del film è cambiato per assomigliare a quello del 1973 per contribuire a dare al film la sensazione di essere stato realizzato nell’anno in cui si sono svolti gli eventi trattati nella storia.
  • Il caos e lo sciovinismo maschile di Bobby Riggs erano noti prima del suo incontro con Billie Jean King, ma sono diventati più famosi in seguito. Nel 1973 ha recitato nei panni di se stesso in un episodio della serie tv La strana coppia dal titolo “The Pig Who Came to Dinner” (episodio 10 / stagione 4).
  • Vince Spadea e Kaitlyn Christian hanno servito come controfigure nelle scene di tennis per Steve Carell ed Emma Stone. Christian aveva un contratto di cinque settimane, ma alla fine le riprese sono durate circa quattro mesi.
  • Eric Christian Olsen indossa l’abito di Lornie Kuhle del 1973. Kuhle lo possedeva ancora e ha permesso alla produzione di usarlo.

  • La scena del taglio dei capelli è stata deliberatamente adattata per evocare una sensazione del cosiddetto ASMR – Autonomous Sensory Meridian Response. L’ASMR è un’esperienza indotta che le persone descrivono come una sensazione di “formicolio”, che inizia tipicamente dal cuoio capelluto. Il video e l’audio ASMR erano cresciuti come un fenomeno sui media prodotti in casa negli anni prima del film, e questo ha ispirato i registi Valerie Faris e Jonathan Dayton. “La gente lavora per realizzare video che suscitino questa risposta” ha detto Jonathan Dayton “e ci chiedevamo: ‘Potremmo ottenere quella risposta in un cinema pieno di gente?'”. La scena richiama diversi “inneschi” tipici dell’ASMR, come: primi piani del viso, voci pacate, suoni di forbici e asciugacapelli, attenzione personale.
  • In tutto il film, le donne sono generalmente rivolte a destra e gli uomini a sinistra, a simboleggiare il progressismo femminile e il tradizionalismo maschile.
  • Emma Stone ha ammesso di non essere molto abile nel tennis.
  • Bill Pullman e Lewis Pullman sono padre e figlio.
  • Questa è la prima volta che Danny Boyle produce ma non dirige un film da 28 settimane dopo (2007). Boyle era originariamente destinato a dirigere, ma ha dovuto lasciare a causa di conflitti di programmazione con il biopic Steve Jobs (2015) e il sequel T2: Trainspotting (2017).
  • Anche il secondo nome di Emma Stone è “Jean”.
  • Alan Cumming interpreta Ted Tinling con i suoi capelli naturali e folti. Il vero Ted Tinling era completamente calvo.
  • Questa è la seconda collaborazione tra Steve Carell ed Emma Stone. La loro prima collaborazione è stata in Crazy, Stupid, Love (2011), commedia dove Stone ha interpretato il ruolo della figlia del personaggio di Carell.
  • Nella vita reale Randy Moffitt, il fratello di Billie Jean King, era una star dell’atletica ed ex lanciatore degli Houston Astro. Moffitt ha anche lanciato per i San Francisco Giants e i Toronto Blue Jays.
  • La battaglia dei sessi costato 25 milioni di dollari ne ha incassati nel mondo circa 18.

La colonna sonora

  • Le musiche originali del film sono del compositore Nicholas Britell candidato all’Oscar e al Golden Globe per la colonna sonora del film Moonlight. Altri crediti di Britell includono musiche per 12 anni schiavo, La grande scommessa, Se la strada potesse parlare e Vice – L’uomo nell’ombra.

TRACK LISTINGS:

1. 20th Century Fox Fanfare
2. Billie Jean King
3. Bobby Riggs
4. Manhattan Sunset
5. Nighthawks
6. Dog Tennis
7. Lavender Oil
8. One Dollar – Press Conference
9. Radio Interview (Anthem)
10. First Kiss
11. Crimson and Clover
12. Marilyn Joins the Tour
13. Rocket Man (I Think It’s Going To Be A Long Long Time)
14. The Bra/ Court Loss
15. Bobby vs. Margaret
16. The Winner
17. Priscilla Leaves
18. What is Life
19. Prelude to the Battle of the Sexes
20. Battle of the Sexes – March
21. The Battle of the Sexes – Match Part 1
22. The Battle of the Sexes – Match Part 2
23. Victory
24. Finale
25. Postlude
26. If I Dare (from Battle of the Sexes)

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