Stasera in tv: “La befana vien di notte” su Rai 1

La Befana vien di notte, film fantasy del 2018 diretto da Michele Soavi e interpretato da Paola Cortellesi e Stefano Fresi.

Interpreti e personaggi

Paola Cortellesi: Paola / Befana
Stefano Fresi: Giovanni Rovasio / Mr. Johnny
Fausto Maria Sciarappa: Giacomo
Giovanni Calcagno: Igor
Giuseppe Lo Piccolo: Smilzo
Luca Avagliano: Gino
Odette Adado: Emilia
Jasper Gonzales Cabal: Giuseppe
Diego Delpiano: Ivan
Robert Ganea: Leo
Francesco Mura: Riccardo
Cloe Romagnoli: Sveva

La trama

Paola è una maestra di scuola elementare con un segreto da nascondere: bella e giovane di giorno, di notte si trasforma nell’eterna e leggendaria Befana! A ridosso dell’Epifania, viene rapita da un misterioso produttore di giocattoli. Il suo nome è Mr. Johnny e ha un conto da saldare con Paola che, il 6 Gennaio di vent’anni prima, gli ha inavvertitamente rovinato l’infanzia… Sei compagni di classe assistono al rapimento e dopo aver scoperto la doppia identità della loro maestra decidono di affrontare, a bordo delle loro biciclette, una straordinaria avventura che li cambierà per sempre. Tra magia, sorprese e risate, riusciranno a salvare la Befana?

Il nostro commento

Sulla carta La befana vien di notte poteva rappresentare l’occasione per far pace con il genere fantastico che l’odierno cinema italiano non riesce ormai da tempo immemore a maneggiare con la giusta dovizia, un problema ormai atavico che il cinema nostrano si porta dietro da decenni di produzioni mirate a commedie e drammi d’autore che hanno creato un vuoto enorme. Così generi come l’azione, il thriller, l’horror e la fantascienza, che in tutto il mondo trovano il giusto spazio e di cui un tempo eravamo degni rappresentanti, vengono sistematicamente snobbati rendendo il nostro cinema spesso asfittico e autoreferenziale.

“La befana vien di notte” presenta un regista, Michele Soavi, che ha diretto classici horror come Deliria e La Chiesa e l’intrigante Dellamorte Dellamore, unica rappresentazione live-action di Dylan Dog, abbiamo volutamente ignorato l’indecente adattamento americano con Brando Routh. Protagonisti del film la talentuosa Paola Cortellesi e l’altrettanto bravo Stefano Fresi, ma se la prima cerca di caratterizzare al meglio e come può la sua befana, Fresi non sembra particolarmente a suo agio con un cattivo afflitto da infantilismo davvero poco coinvolgente. Tra strizzatine d’occhio ad Harry Potter e scenari suggestivi, “La befana vien di notte” si snoda sonnolento, poco coinvolgente e incapace di trasmettere il minimo sindacale di “magia” che ogni film natalizio dovrebbe garantire.

Curiosità

  • Il regista Michele Soavi ha diretto gli horror Deliria, La Chiesa, La Setta e Dellamorte Dellamore e le fiction Ultimo, Uno Bianca e Nassyria.
  • La sceneggiatura è di Nicola Guaglianone (Lo chiamavano Jeeg Robot, Sono tornato, Non ci resta che il crimine, Il primo Natale). Nel 2017 Guaglianone ha vinto il David di Donatello, firmando il soggetto (autore unico) e la sceneggiatura del film Indivisibili, diretto da Edoardo De Angelis e presentato in anteprima alle Giornate degli Autori alla 73esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.
  • Le musiche originali del film sono del compositore Andrea Farri (Smetto quando voglio, L’abbiamo fatta grossa, Il Primo Re, 10 giorni senza mamma, 18 regali, 10 giorni con Babbo Natale).

I Video di Cineblog

Ultime notizie su Film in tv

Tutto su Film in tv →