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Neill Blomkamp ha girato un horror fantascientifico durante la pandemia

Il regista di District 9 e Humandroid ha girato durante la pandemia di Covid-19 un misterioso horror sovrannaturale low-budget.

Il regista sudafricano Neill Blomkamp dal suo ultimo film, il deludente Humandroid aka Chappie, si è tenuto occupato con una serie di cortometraggi horror di fantascienza realizzati per la sua società Oats Studio, si è visto accantonare il suo promettente sequel di Aliens a favore dell’Alien: Covenant di Ridley Scott e ha diretto quattro episodi della miniserie tv Cooking with Bill.

Ora apprendiamo dal sito Deadline che Blomkamp ha sfruttato il periodo di stop causato dalla pandemia di Covid-19 per girare un film horror sovrannaturale in Canada durante l’estate. Blomkamp ha deciso di tenersi occupato con un film a basso budget dopo che che il suo prossimo film, il thriller d’azione The Inferno Taylor Kitsch, è stato posticipato al 2021.

Deadline riporta che il film senza titolo è stato girato nella Columbia Britannica e che la trama horror ha una forte componente fantascientifica. Non ci sono dettagli sulla trama, ma Blomkamp ha descritto il film come un desiderio di lunga data che ha finalmente avuto il tempo di esaudire.

Neill Blomkamp che nasce come animatore 3D lavorando a serie tv come Stargate SG-1, Dark Angel e Aftershock – Terremoto a New York ha esordito col botto nel 2009 con District 9, un acclamato film fantascientifico che esplorava tematiche come xenofobia e segregazione sociale prodotto da Peter Jackson e basato su un cortometraggio di Blomkamp, Alive in Joburg del 2006. Il corto “Alive in Joburg” aveva talmente impressionato Jackson che in origine il regista volle affidare a Blomkamp l’adattamento live-action del videogioco Halo, il progetto purtroppo non decollò e Jackson non volle sprecare cotanto talento e così decise di produrre “District 9”, film che lanciò Blomkamp e che purtroppo il regista non riuscirà ad eguagliare nei suoi due lavori successivi: il discreto Elysium con Matt Damon e Jodie Foster e il mediocre “Humandroid”, in cui Robocop incontra Pinocchio e finisce per generare una sorta di Jar Jar Binks.