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Sandra Bullock si prende una pausa dalla recitazione e dalla produzione dopo il successo di “The Lost City”

Il premio Oscar Sandra Bullock dopo il successo globale di “The Lost City” si prende una pausa dal cinema per dedicarsi completamente alla famiglia.

Sandra Bullock, all’attivo per l’attrice premio Oscar ben 50 film, con un debutto a basso costo datato 1987, nel thriller d’azione Hangmen e ben tre film realizzati negli ultimi due anni, il dramma The Unforgiveble per Netflix, la commedia d’azione The Lost City, girata con Channing Tatum e Daniel Radcliffe e Bullet Train, thriller d’azione con Brad Pitt e un cast stellare che arriverà nei cinema italiani il 25 agosto.

Sandra Bullock recentemente intervistata da The Hollywood Reporter ha parlato della realizzazione di “The Lost City”, che ha incassato 188 milioni di dollari nel mondo da un budget di 68 milioni. L’attrice durante l’intervista ha parlato della presentazione del film al festival cinematografico SXSW di Austin in Texas, dove Bullock ha una casa e dove il film è stato accolto con entusiasmo, nonostante i dubbi iniziali dell’attrice nel presentare ad un festival dedicato al cinema indipendente e registi emergenti un prodotto mainstream come The Lost City. “Pensavo che potremmo essere un po’ troppo studio per entrare. Ho pensato, ‘oh mio dio, se non entriamo, non potrò camminare per le strade di Austin.”. ha raccontato l’attrice.

Parlando del SXSW, a Bullock è stato chiesto se pensava ancora di prendersi una pausa dalla recitazione e dalla produzione per concentrarsi sui suoi due figli, idea che l’attrice aveva già ventilato in alcune dichiarazioni rilasciate in precedenza proprio durante il festival texano.

“Non voglio essere vincolata a nessun programma che non sia il mio”, dice Bullock. “Sono così esausta. Sono così stanca e non sono così in grado di prendere decisioni sane e intelligenti e ne sono consapevole”. quando le viene chiesto se ha un’idea della durata di questa pausa, Bullock rispende: “Davvero non lo so. Il lavoro è sempre stato costante per me e sono stata molto fortunata. Ho capito che forse stava diventando la mia stampella. Era come aprire un frigorifero tutto il tempo e cercare qualcosa che non era mai stato nel frigorifero. Mi sono detta: ‘Smettila di cercarlo qui perché qui non esiste. Ce l’hai già; stabilirlo, trovarlo e stare bene non avendo lavoro è quello che serve per avere il giusto metro di giudizio.'”

Nonostante alcuni titoli esagerati letti in giro, soprattutto in Italia, non c’è alcun ritiro dalle scene di Bullock, ma con quattro successi inanellati in cinque anni, incluso Birdbox, Bullock può senza dubbio permettersi una pausa e non sarebbe la prima, visto che tra “Birdbox” e “Unforgivable” sono trascorsi ben tre anni in cui l’attrice non ha lavorato e ha potuto godersi la famiglia.